Sinossi *:
Johana (Caterina Truci), giovane migrante sulla rotta balcanica, sogna di raggiungere l’Europa. Durante il viaggio conosce Alina (Adriana Papana), moldava poco più grande di lei, con cui stringe un forte legame. Arrivate in Italia cadono vittime del racket della prostituzione e Alina, solo in apparenza più forte, finisce per diventare l’ombra di sé stessa fino a soccombere. Johana, disperata per la morte dell’amica e non più disposta ad accettare una vita di violenze e abusi, trova il coraggio di ribellarsi e fuggire. Rapisce Lorenzo (Cristiano Caldironi), un tassista di mezza età, costringendolo a guidare verso il confine. Questo viaggio si trasforma lentamente in un confronto profondo tra due solitudini, da cui emerge un inatteso rispetto reciproco e una fragile solidarietà che li unisce nel dolore. Per Johana la fuga diventa un atto di coraggio e di riscatto: oltre il confine finalmente la speranza di una nuova vita, libera di scegliere il proprio destino.

NOTIZIE 'Il Canto di Alina'



Note:
Le due registe sono fondatrici del collettivo Oxymoro Creative Studio. "Il Canto di Alina" è la loro opera prima.

NOTA DI PRODUZIONE
Questo film nasce originariamente come lavoro conclusivo del percorso di studi di un gruppo di ragazzi e ragazze appassionati di cinema che unendo competenze diverse hanno realizzato un prodotto audiovisivo che ha rappresentato il nucleo originario di lavoro su quello che successivamente sarebbe diventato il loro primo lungometraggio. La prima fase di attività è stata autofinanziata da loro, attraverso un crowdfunding e ha ottenuto il sostegno dalla Friuli-Venezia Giulia Film Commission in termini di concessione di servizi e individuazione di location. La successiva unione di queste professionalità nel collettivo denominato Oxymoro Creative Studio ha permesso di sviluppare ulteriormente il progetto e ottenere il sostegno dalla Film Commission delle Marche, sempre in termini di ricerca location; infine la vittoria del bando della Fondazione Francesco Morelli ha permesso di finanziare la seconda parte del progetto e, con il supporto di Akita Film, di portare a compimento il lungometraggio. Per il resto "Il Canto di Alina" è un progetto completamente e orgogliosamente finanziato da tutti quelli che fanno parte di Oxymoro Creative Studio.

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