Sinossi *: "Digital Mourners" č una composizione audiovisiva immersiva che esplora i temi del lutto, della memoria e della perdita culturale attraverso una riattivazione contemporanea dei rituali funebri dell’Italia meridionale.
Strutturato in cinque movimenti, il lavoro si sviluppa tramite immagini sincronizzate su piů schermi e un paesaggio sonoro avvolgente, dando forma a un’esperienza rituale e non lineare, piů che a un racconto cinematografico tradizionale.
Il progetto nasce da una ricerca etnografica sulle tradizioni del lamento funebre in Sardegna (attittos) e integra registrazioni sul campo, voci d’archivio e strumenti tradizionali (tra cui launeddas e bena) con pratiche sonore sperimentali come sintesi granulare, texture di rumore e droni a bassa frequenza. Questi elementi sonori dialogano con immagini intime e a camera a mano di paesaggi, gesti e azioni rituali, filmate in Sardegna e incentrate sulla figura del/della dolente.
Piuttosto che documentare il rituale, "Digital Mourners" ne traduce le dimensioni affettive e simboliche in uno spazio digitalmente mediato, in cui suono e immagine agiscono come co-agenti di memoria e presenza. Il silenzio assume un ruolo centrale, articolando momenti di sospensione, frattura e riflessione.
Collocato tra sound art e pratica installativa, film etnografico e cinema sperimentale, il lavoro invita il pubblico a vivere il lutto come esperienza corporea e sensoriale, riflettendo su come il dolore collettivo persista, si trasformi e sopravviva nella cultura digitale contemporanea.