Sinossi *: In una provincia veneta ai margini, fatta di spazi svuotati e tempi dilatati, la realtà sembra scorrere senza lasciare traccia. Qui vive Davide, poco più che trentenne, intrappolato in un’esistenza immobile e in un lavoro ereditato quasi per caso: la gestione di un cinema pornografico ormai fuori dal tempo, che sopravvive tra inerzia e abitudine. La sua vera dimensione, però, si trova altrove, nei mondi digitali, dove può abitare identità mutevoli e sottrarsi alla rigidità del quotidiano. In questo spazio di fuga, qualcosa si incrina: una delle figure generate sullo schermo sembra trovare una forma autonoma, insinuandosi nel reale.