VENEZIA 83 - "Serpenti" di Roberto De Paolis in Venezia Spotlight
Verrà presentato nella sezione Venezia Spotlight dell’83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia
Serpenti, il nuovo film diretto da Roberto De Paolis Maino, con Leonardo Lidi, Alessandro Borghi, Pietro Castellitto, Valeria Golino. Il soggetto è dei Fratelli D’Innocenzo, che firmano la sceneggiatura insieme a Roberto De Paolis Maino.
Il film, una produzione Paco Cinematografica e Be Water Film con la partecipazione di HBO Max, è prodotto da Isabella Cocuzza e Arturo Paglia per Paco Cinematografica e da Mattia Guerra per Be Water Film con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale CINEMA e AUDIOVISIVO – Opera realizzata e distribuita con il contributo del fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo e con il contributo di Regione Lazio Avviso pubblico: Lazio Cinema Futuro.
Paolo Marra ha ucciso sua moglie, senza un perché. Divorato dal senso di colpa, decide di costituirsi: vuole pagare, scontare la pena, ridare dignità alla donna che ha ucciso e a sé stesso. Tra poliziotti distratti, avvocati zelanti, cartomanti e complicati cavilli burocratici, nessuno lo prende sul serio. L'uomo si scopre vittima di un paradosso kafkiano: per quanto lo desideri, non riesce a farsi arrestare. Il perfetto capro espiatorio di una società grottesca che ignora chi vuole redimersi.
Tragicomico e kafkiano, Serpenti affronta il tema della violenza sulle donne evitando un approccio facile e retorico. Il commissariato diventa una sorta di modellino della società, dove, nell’arco di un’unica giornata, un uomo che ha ucciso sua moglie prova invano a costituirsi. Il suo percorso si sviluppa attraverso una serie di incontri con personaggi che, per ragioni diverse, si dimostrano incapaci di dare il giusto peso alla sua vicenda e alla gravità di ciò che ha commesso, trasformando la sua ricerca di una punizione in un paradosso sempre più grottesco e drammaticamente credibile.
“Paolo Marra è un personaggio gigantesco e minuscolo, carnefice e vittima, empatico e respingente, unico nel panorama del Cinema italiano”, dichiara il regista. “La sua complessità si riflette su tutti i personaggi secondari, che in fondo altro non sono che delle sfacciate proiezioni della sua anima”.
Dopo Cuori Puri, presentato alla Quinzaine del Festival di Cannes, e Princess, film d’apertura di Orizzonti alla Mostra di Venezia nel 2022, Roberto De Paolis torna a Venezia con un film che, attraverso il registro del grottesco e del paradosso, mette al centro la responsabilità individuale e lo sguardo di una società che troppo spesso non sa riconoscere il peso della violenza.
Il film uscirà in Italia con I Wonder Pictures.
23/07/2026, 16:14