Sinossi *:
"Carlo Acutis. Il giovane Santo" racconta la vita e l’eredità spirituale di Carlo Acutis (1991-2006), primo santo dell’era digitale, attraverso uno sguardo intimo e contemporaneo che ne restituisce la dimensione umana prima ancora che religiosa. Realizzato con la partecipazione della famiglia Acutis e materiali inediti - tra fotografie, video privati, contenuti esclusivi e le immagini della canonizzazione realizzate grazie alle camere di Vatican Media - il film offre un ritratto autentico di un ragazzo che, in soli 15 anni di vita, ha lasciato un segno profondo e universale. Il racconto raccoglie una serie di testimonianze preziose, coinvolgendo persone per diverse ragioni vicine a Carlo e capaci di farne emergere le diverse sfumature: i genitori Antonia Salzano Acutis e Andrea Acutis; la nonna Luana Pennino; il domestico Rajesh Mohur; gli amici di infanzia Mattia e Jacopo Pastorelli; la maestra di scuola Elisa Tattanelli; Momcilo Jankovic, il medico che lo ha seguito durante gli ultimi giorni di vita; la studentessa costaricana Valeria Vargas Valverde, protagonista del miracolo legato alla canonizzazione, e sua madre Liliana; lo studioso di cinema e comunicazione mons. Dario Edoardo Viganò, vice cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze; il postulatore, giornalista e studioso di spiritualità e di autori mistici Nicola Gori; mons. Poma, parroco e confidente di Carlo; padre Fábio Vieira, direttore spirituale dell’associazione devoti di San Carlo Acutis in Brasile, sacerdote della diocesi di Corumbá (Mato Grosso do Sul) tra i principali promotori della devozione a Carlo in Brasile; la sociologa ed esperta di infanzia e tecnologie digitali Stéphane Chaudron; don Maurizio Corbetta, parroco di Santa Maria Segreta a Milano, la chiesa in cui Carlo visse la propria esperienza di fede. Lavorando su tutto ciò che precede l’icona - la quotidianità, il rapporto con la famiglia, il senso dell’umorismo, la normalità sorprendente di un ragazzo che ha vissuto il proprio tempo con autenticità radicale - il film di Luca Salmaso fa emergere una figura capace di abitare pienamente il proprio tempo, tra videogiochi, programmazione e Internet, scegliendo però una traiettoria spirituale radicale, orientata all’essenziale e all’invisibile. La storia del Giovane Santo si sviluppa infatti come un viaggio che attraversa la vita di Carlo fino al percorso di canonizzazione, restituendo un dialogo continuo tra vita terrena e dimensione del trascendente. Questo lavoro si inserisce in una rete viva di connessioni che continua a crescere attorno alla sua figura, dai pellegrinaggi ad Assisi alle comunità digitali in tutto il mondo, mostrando come il messaggio di Carlo superi i confini religiosi per parlare a generazioni diverse e culture lontane, toccando luoghi che spaziano dalla sua parrocchia di Milano a Cascia, La Verna, Lanciano, Fatima, Roma e tutti i paesi del mondo in cui le sue parole hanno trovato eco e accoglienza: luoghi che non sono semplici scenografie, ma strumenti narrativi attraverso cui entrare nel suo mondo spirituale. "Carlo Acutis. Il Giovane Santo" rappresenta un confronto aperto tra fede, tecnologia e ricerca di senso che tocca temi universali come identità, solitudine, materialismo e speranza. Ne nasce un film-evento che cerca di unire dimensione emotiva e sguardo contemporaneo, raccontando una santità possibile e vicina, capace di dialogare con il presente e di proporre un’idea di eredità spirituale che continua a vivere nel mondo.

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Note:
Docufilm della serie cinematografica “I Misteri della Fede”, un progetto firmato Nexo Studios dedicato all’esplorazione della spiritualità, della relazione tra l’uomo e il divino e del senso profondo dell’esistenza.

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