Sinossi *: Alessia D’Andrea è una musicista quarantenne, ha vinto premi prestigiosi, raggiunto classifiche internazionali e collezionato sodalizi artistici di rilievo, in tanti anni di palco e progetti. Eppure, per via di scelte sbagliate e forse anche un po’ per destino, la sua carriera si è sempre interrotta e non è mai riuscita definitivamente a sfondare. A questa crisi personale e professionale fa eco lo scenario musicale odierno, un mercato completamente stravolto, liquido e frammentato. Quando anche i suoi amici musicisti cambiano strada, Alessia si ritrova sola e confusa, con un amore sbagliato alle spalle e mille domande senza risposta. Ed è proprio qui, all’apice della crisi, che arriva il punto di svolta: la musicista si imbatte nelle storie delle grandi artiste che, come lei, hanno dovuto lottare per conquistare il proprio spazio nella musica, e nel mondo. Inizia un viaggio pieno di scoperte, di storie travagliate e rivoluzionarie, talmente avvincenti da spingerla a realizzare un documentario, tutto incentrato sulla triade “donne – musica – resistenza”. E mentre coinvolge la sua amica giornalista Carmen, che si butta a capofitto in quest’avventura, e Massimo, il regista che sposa da subito il progetto, Alessia si accorge che qualcosa dentro di lei sta cambiando, si ritrova a scrivere nuove melodie e nuovi testi: sta nascendo “The Journey”, il suo prossimo disco. Nonostante l’entusiasmo rinnovato, le difficoltà non tardano ad arrivare: quando Alessia ricontatta discografici e musicisti per lavorare al nuovo album trova soltanto porte chiuse. Stavolta, però, non si lascia scoraggiare, e ispirata dalle storie che sta “incontrando” si rifugia nelle vite di queste coraggiose artiste, che grazie al talento hanno cambiato la storia e infranto le regole del loro tempo. Le preziose testimonianze che scandiscono il docufilm arrivano tramite il contributo di critici musicali, produttori e artisti, che faranno riflettere Alessia (e lo spettatore) su grandi temi come la maternità, il sessismo, l’ageismo, spesso aspramente rivolti all’universo femminile. Grazie al documentario, Alessia ritroverà il proprio centro, con nuove prospettive e consapevolezze: il vero senso del percorso è onorare sempre quel fuoco sacro che brucia dentro, senza desiderare la meta ma semplicemente godendosi il viaggio.