I viaggi di Roby
locandina di "Un Giorno della Vita"

Cast

Interpreti:
Maria Grazia Cucinotta (Amelia)
Alessandro Haber (Carlo Lombardi)
Pascal Zullino (Pietro)
Ernesto Mahieux (Don Michele La Porta)
Mia Benedetta (Virginia)
Domenico Fortunato (Rizzo, il Segretario)
Daniele Russo (Aurelio)
Massimo Sorrentino (Ciccio)
Nando Irene (Rocco)
Matteo Basso (Salvatore)
Amedeo Angelone (Alessio)
Francesca D'Amico (Caterina)
Orazio Cammarota (Cesare)
Clemenza Fantoni (Zia Rosa)
Ada Totaro (Carmela)
Irene Clementi (Prima Sorellina di Salvatore)
Chiara Moretti (II) (Seconda Sorellina Salvatore)
Felice Angelone (Educatore)
Antonio Angrisano (Direttore Riformatorio)
Massimo Mahieux (Padrone Cinema)
Michele Vasca (Bigliettaio)
Marco Moretti (Autista)
Paolo Pecce (Barista)
Salvatore Cignarale (Uomo con la Radio)

Soggetto:
Giuseppe Papasso

Sceneggiatura:
Giuseppe Papasso
Domenico Rafele

Musiche:
Paolo Vivaldi

Montaggio:
Valentina Romano

Costumi:
Sandra Cianci

Scenografia:
Nunzia Decollanz

Fotografia:
Ugo Menegatti

Suono:
Federico Tummolo
Bruno Ventura

Aiuto regista:
Tiziano Grasso
Nicoletta Osci

Produttore:
Giovanni Esposito (II)

Produttore Esecutivo:
Giovanni Esposito (II)

Organizzatore di Produzione:
Demetrio Loricchio

Direttore di Produzione:
Karin Quarta

Ispettore di Produzione:
Giulia Fugaro

Un Giorno della Vita


Regia: Giuseppe Papasso (opera prima)
Anno di produzione: 2010
Durata: 85'
Tipologia: lungometraggio
Genere: drammatico
Paese: Italia
Produzione: GFC Production
Distributore: Iris Film Distribution
Data di uscita: 14/01/2011
Formato di proiezione: 35mm, colore
Ufficio Stampa: Reggi & Spizzichino
Titolo originale: Un Giorno della Vita

Recensioni di :
- "Un Giorno della Vita": la storia di un ragazzino appassionato di cinema

Sinossi: Basilicata 1964. A dodici anni Salvatore finisce in riformatorio a causa della sua divorante passione per il cinema. Una passione che lo spinge a raggiungere ogni giorno in bicicletta, insieme agli amici Alessio e Caterina, il paese vicino al suo per poter assistere ai film di una saletta di terza visione. Salvatore deve poi affrontare quotidianamente l’ostilità di suo padre, un contadino comunista che vede come fumo negli occhi la passione del figlio. Un giorno, l’annuncio della vendita di un vecchio proiettore 16 mm fà nascere in Salvatore l’idea di creare un piccolo cinema. Il progetto però ha una falla: la mancanza assoluta di denaro.
Salvatore acquista il proiettore sottraendo alle casse della locale sezione del Partito comunista i soldi raccolti tra i militanti per inviare una delegazione ai funerali di Togliatti. La felicità dei ragazzi dura poco: le faccende degli adulti, le beghe politiche del paese, andando a intrecciarsi con il loro ingenuo sogno, portano alla scoperta del furto di Salvatore…

Ambientazione: Melfi (PZ) / Barile (PZ) / Forenza (PZ) / Rionero in Vulture (PZ)

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