Titolo: Il Papà di Giovanna Regia: Pupi Avati Anno di produzione: 2008 Durata: 104' Tipologia: lungometraggio Genere: commedia Paese: Italia Produzione: Duea Film; in collaborazione con Medusa Film, Sky Cinema Formato di ripresa: 35mm, colore Camera: ARRI 535 Anamorfico Sistema di montaggio: Avid Xpress Post Produzione: Dolby Digital – Digital Intermediate (DI) Formato di proiezione: 35mm. colore Ufficio Stampa: Studio Biamonte / Claudia Tomassini & Associates Vendite Estere: Rai Trade Altri titoli: Giovanna ‘s Father - Le Papa de Giovanna
Sinossi: Bologna 1938
Michele Casali si trova a vivere una situazione disperata:
Giovanna, sua figlia unica ancora adolescente, ha ucciso per gelosia la sua compagna di banco e migliore amica. Nell'ambiente borghese in cui il delitto è avvenuto la vicenda provoca forte emozione ed incredulità.
Evitando il carcere, la ragazza viene ritenuta non sana di mente e perciò rinchiusa in un ospedale psichiatrico a Reggio Emilia dove rimarrà fino all’età di 24 anni (1945).
Durante questo periodo di quasi totale isolamento, l’unica persona che si occupa di lei è il padre che si trasferisce appositamente a Reggio da Bologna, dove insegnava arte al liceo Galvani.
Giovanna, una ragazza con seri problemi mentali, ricorda fisicamente molto il padre. Sin da quando era piccola, Michele per rassicurarla dalle sue fragilità e pensando di trasmetterle le energie sufficienti per fronteggiare il mondo, l’ha convinta che avrebbe dovuto e potuto pretendere sempre tutto da tutti... (continua).
Padre e figlia avevano così instaurato da sempre un legame particolare, forse patetico, dal quale avevano completamente esclusa la mamma: Delia, una donna molto bella e molto concreta. Una donna che dopo la tragedia decide di rimanere a vivere a Bologna rinnegando, con una disperazione solo interiore, la propria famiglia e non volendo più rivedere Giovanna.
Testimone sempre presente di questi terribili eventi che hanno sconvolto il piccolo nucleo familiare, in anni certamente non facili, un ispettore di polizia, aitante, simpatico e amico intimo di Michele: Sergio Ghia...
Ambientazione: Bologna / Roma (Studi di Cinecittà)
Periodo delle riprese: 2007 - 2008
Budget: 4.000.000 euro
Libro da cui è tratto il film "Il Papà di Giovanna": "Il Papà di Giovanna" di Pupi Avati, 134 pp, Mondadori, collana Omnibus Italiani, 2008 Bologna, 1938. Michele Casali è uno scialbo professore di Storia dell'arte, ingenuo e sognatore. È sposato con Delia, donna di prorompente bellezza e dal discutibile passato, che l'ha scelto solo per interesse. Ma, soprattutto, è il papa di Giovanna, creatura debole e goffa che tanto gli somiglia quanto sembra distinguersi dalla madre, e che lui ama e protegge con strenua dedizione. Questo essere fragilissimo che lui vorrebbe a qualunque costo vedere felice va tuttavia progressivamente smarrendosi in un mondo solo suo, fino a scambiare per realtà i desideri e le illusioni: credendosi ricambiata dall'idolo di tutte le ragazze del liceo, non esita a compiere un gesto efferato e violentissimo per difendere il suo amore immaginario... (continua). Ma in questo tracollo mentale di Giovanna - a lungo rinchiusa insieme ai suoi fantasmi fra le mura di un manicomio criminale - Michele troverà una ragione per amarla ancora di più, e insieme un'occasione per sciogliere i tanti nodi che soffocano la vita della sua famiglia. prezzo di copertina: 17,00 Compra il libro "Il Papà di Giovanna" adesso: