Un film "generazionale" per quarantenni non patinati, anzi parecchio ammaccati dalle vicende della vita: provare ad essere migliori, e a volte non riuscirci. Molto commovente.
Il film è bello per chi sceglie un genere impegnato. Non è un film per famiglie ma per persone mature e con una cultura almeno media. E' ottima l'interpretazione della Valeria Golino. Giulia Di Nardo ha un brutto passato e deve scontare la pena. Il giorno lavora in piscina e la sera va in carcer... (continua)
Regia: Giuseppe Piccioni Anno di produzione: 2009 Durata: 105' Tipologia: lungometraggio Genere: drammatico Paese: Italia Produzione: Lumière & Co., Rai Cinema Formato di ripresa: 35mm Formato di proiezione: 35mm, colore Ufficio Stampa: Viviana Ronzitti / 01 Ufficio Stampa Vendite Estere: Intramovies Titolo originale: Giulia Non Esce la Sera Altri titoli: Il Premio - Giulia Geht Abends Nie Aus - Giulia Este Otthon Marad
Sinossi: Guido è uno scrittore di successo, con il suo ultimo libro è entrato nella cinquina dei finalisti di un prestigioso premio letterario.
Mentre è alle prese con gli impegni che la candidatura del suo romanzo comporta, inizia a frequentare una piscina e decide di imparare a nuotare, realizzando così un desiderio che coltivava da tempo.
Lì incontra Giulia, una donna molto affascinante, soprattutto quando è nel suo elemento: l’acqua.
Tra Guido e Giulia nasce una relazione che da subito però rivela delle zone d’ombra. Perché Giulia nasconde un segreto, e un passato misterioso.
Ambientazione: Roma / Lucca / Viareggio (LU) / Livorno / Parco di San Rossore (PI)
Periodo delle riprese: Dal 7 luglio 2008 per 10 settimane