Sinossi *: In un piccolo paese alle pendici dell’Etna, avvolto da vicoli di pietra lavica e memorie mai sopite, si intrecciano i destini di donne forti e fragili, madri e figlie, custodi di un sapere antico e di un amore che resiste al tempo. Saro, il protagonista, torna nel paese natale dopo molti anni. Il viaggio è innescato da un evento traumatico che lo costringe a fare i conti con il passato: il ritorno riapre ferite mai rimarginate e lo riporta tra le braccia della sua infanzia, dove il ricordo della madre, delle donne che l’hanno cresciuto e di un mondo contadino ormai svanito si fa vivido e struggente. Accanto a Saro si muovono figure femminili intense: la madre, ormai scomparsa ma sempre presente nella memoria; Laura, una pittrice che si divide tra arte e prostituzione, innamorata dell’uomo sbagliato; e una rete di donne del paese che, con forza e ironia, tengono in piedi un mondo che gli uomini spesso distruggono o rifuggono. Tra passato e presente, infanzia e maturità, il film racconta un’epopea intima e poetica sull’amore materno, sul rispetto delle donne, sulla memoria e sull’appartenenza. Un inno alle radici e alla possibilità di ricominciare, anche quando tutto sembra perduto.