Sinossi *: "La Tavola d'Altare" è concepita come un'opera di devozione silenziosa all'interno di una società che sembra aver perso la sua base spirituale. Creata attraverso l'obiettivo del mio telefono, la opera ricostruisce il poliptych medioevale nel contesto della Venezia contemporanea, dove la folla passante diventa un nuovo oggetto di contemplazione. I turisti prendono il posto dei santi, i loro gesti e movimenti compongono un rituale secolare del vedere. Quello che una volta era devozione ora è osservazione; quello che una volta era preghiera diventa spettacolo.