Sinossi *: Quinn, un ragazzo vestito da donna, mentre è di fronte ad un distributore automatico si accorge appena di un ragazzo che lo fissa. Completato il suo acquisto si avvia per la strada, bellissimo nella sua parrucca bionda, la pelliccia che indossa cade a pennello sulle spalle dritte e atletiche, il trucco non esagerato impreziosisce i già bei lineamenti. Il ragazzo che lo fissava lo segue senza farsi vedere e arrivati in un vicolo decide di tentare un approccio sessuale. Al rifiuto di Quinn, si sfoga mettendo in atto un violento pestaggio, facendo del viso di Quinn una maschera di sangue e lividi. Da quel momento, Quinn affronta una profonda crisi d’identità, ha paura di essere quello che vorrebbe essere, comincia a credere che non sia giusto sentirsi altro rispetto a ciò che è. Si isola, non vede più nessuno, perfino la sua amica di sempre, Gloria, finisce col diventare solo una voce metallica in una segreteria telefonica. Quinn rintraccia in qualche modo il suo aggressore e decide di iscriversi nella stessa palestra che frequenta e tra i due nasce una sorta di collaborazione amichevole durante gli esercizi con bilancieri e manubri. Quale sarà l’epilogo del loro rapporto? Riuscirà Quinn a legittimare la propria sofferenza e il proprio desiderio di essere altro rivendicando il diritto a essere sé stesso e a vendicare l’ingiustizia subita?