Sinossi *: In un’epoca di iperconnessione e condivisione costante, alcuni creator raccontano la propria quotidianità attraverso video blog, costruendo con il pubblico una
relazione di apparente prossimità. In questi spazi digitali la vita di tutti i giorni viene messa in scena come flusso controllato, in cui gli eventi sembrano dissolversi in una presenza continua ma sospesa nel web. Eppure, dietro l’apparente silenzio delle immagini, si attiva una rete invisibile di voci e confessioni: sono i follower a entrare in relazione, a raccontarsi, a cercare ascolto e vicinanza
attraverso lo schermo.
“Quiet Spaces” esplora le forme di intimità e relazione che emergono all’interno dell’universo dei daily vlog su YouTube. Tra queste, emerge la figura di una madre che nel confronto con la fragilità del proprio ruolo, trova nella dimensione virtuale uno spazio di espressione e rielaborazione della propria voce. In questo ambiente privo di contatto fisico ma attraversato da una forte densità emotiva, il cortometraggio osserva la nascita di legami che si definiscono al di là della presenza