Sinossi *:
restanza (Restanza) s. f. 1. In senso proprio e figurato, ciò che resta e permane; anche, ciò che avanza o non si consuma. 2. Negli studi antropologici, con particolare riferimento alla condizione problematica del Sud d’Italia, la posizione di chi decide di restare, rinunciando a recidere il legame con la propria terra e comunità d’origine non per rassegnazione, ma con un atteggiamento propositivo.

In queste due articolate definizioni della parola “restanza” - tratte dal vocabolario Treccani - sono racchiuse le motivazioni personali che hanno spinto l’autore e regista del progetto a indagare, fuori e dentro di sé, su quel che resta del rapporto con la propria terra di origine; la Sicilia. Emigrato con la sua famiglia nel 1961 in Piemonte e quindi privato ad un solo anno di vita, della possibilità di poter crescere nel suo contesto originario – Agira in provincia di Enna – è stato di conseguenza privato anche della facoltà di poter un giorno decidere se restare o meno in quella comunità. Sessant’anni dopo l’involontario e precoce distacco, si trova oggi nella condizione di riavvolgere il nastro della propria vita (reale o virtuale?) e provare ad immaginarsela più aderente al suo possibile destino mancato (un’altra vita), simile o forse no a quello dei suoi coetanei e conterranei, parenti e conoscenti, restati nel proprio paese di origine.

Cast

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