Elmer Clifton iniziò la sua carriera cinematografica nel 1912 come attore nel film The Lake of Dreams. Collaborò con il regista D.W. Griffith, e apparve in Nascita di una nazione (1915) e Intolerance (1916) prima di abbandonare la recitazione per dedicarsi alla regia. Clifton fu il primo regista a riconoscere il talento di Clara Bow, che diresse nel 1922 in I maestri di rampone. Nel 1923, siglò un proficuo contratto con la Fox: in quel periodo, Clifton era in procinto di diventare uno dei registi più rinomati di H...visualizza tuttoHollywood. Tuttavia, poco dopo, durante le riprese in Texas di The Warrens of Virginia (1924), l'abito della protagonista, Martha Mansfield, prese fuoco, e l'attrice morì in ospedale per le ferite riportate. Questo tragico incidente influenzò negativamente la carriera di Clifton che, sebbene non fosse colpevole, venne licenziato dalla Fox. Continuò a lavorare, ma da allora fu confinato a film di serie B, collaborando con le produzioni della cosiddetta Poverty Row.
Con l'arrivo del cinema sonoro, Clifton sceneggiò e diresse numerosi film western a basso costo. Nel 1937, scrisse e diresse Assassin of Youth, un film contro l'uso della marijuana.
Nel 1949, durante le riprese di Non abbandonarmi, si ammalò e il film venne completato da Ida Lupino. Morì nello stesso anno, all'età di 59 anni, a causa di un'emorragia cerebrale, poco dopo l'uscita del film nelle sale.