Matteo Panecaldo Conterosso (25 settembre 1993, Frosinone, Italia) è un regista, sceneggiatore e artista italiano. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Cinematografia e Spettacolo presso l’Accademia di Belle Arti di Roma (2025), un Master in Regia Cinematografica e Televisiva presso la Libera Università del Cinema (2019) e una Laurea Triennale in Graphic Design/Media Art presso l’Accademia di Belle Arti di Frosinone (2018). Dopo aver completato gli studi, ha lavorato come assistente alla regia nei videoclip "Tequ...visualizza tuttouila e San Miguel" (2019) di Loredana Bertè (Warner Music Italy) e "Un posto c’è" (2019) di Luisa Corna (presentato nei programmi televisivi Rai "Io e te" e "I soliti ignoti"). Lavora anche come operatore di macchina per alcuni videoclip musicali prodotti da Honiro Entertainment, etichetta discografica fondata dal cantante Ultimo. Ha inoltre collaborato ai documentari "La morte legale" (2018), "Fellinopolis" (2020) (presentato alla Festa del Cinema di Roma 2020 e in concorso come “Miglior Documentario” ai David di Donatello 2021) di Silvia Giulietti (Iframe Production), e "Home Is Where I Am" (2019) (produzione Well See Productions). Ha lavorato come assistente alla regia anche nello spot “Think Big” di Enrico Caria (2019) (presentato alla 76ª edizione della Mostra del Cinema di Venezia e alla Festa del Cinema di Roma 2019) e nel docufilm Rai "Storia di Nilde" di Emanuele Imbucci con Anna Foglietta (produzione Rai Fiction) (2019). Nel 2018 ha vinto il premio per il suo cortometraggio "Lividity" (2018) nella categoria “Miglior Sceneggiatura” al festival Cinecorto al Castello a Mignano Monte Lungo, e nel 2019 ha ricevuto i premi “Miglior Fotografia” e “Miglior Trucco” al festival Cortocircuito a Fregellae a Ceprano. In seguito ha ottenuto ulteriori premi e selezioni in vari festival internazionali per i suoi cortometraggi "La promessa" (2021), "Six Petals To The End" (2023) e per il videoclip "Sepik – Social Anxiety”. È inoltre regista, sceneggiatore, produttore e montatore dei cortometraggi più recenti: "Tomasso – Il prigioniero dell'innocenza" (2024), "Charon" (2025) e "Mater" (2025) (In concorso al David di Donatello 2026), tutti prodotti da Mothflame APS. È attualmente in lavorazione al suo primo lungometraggio, intitolato “L'ombra che respira” (2026), del quale sarà regista e sceneggiatore.