Lorenzo Gonnelli (1994) è un regista e fotografo italiano.
Nel 2017 lavora come montatore per l’installazione audiovisiva Sheep-Sheep di Antonio D’Addio, presentata alla 57ª Biennale d’Arte di Venezia. Dal 2020 collabora con i Q2Visual alla realizzazione di videomapping e installazioni immersive, presentando progetti in festival internazionali come lo Sziget Festival, l’Eurosonic Noorderslag e il 40° Leeds International Film Festival.
Nel 2023 la sua sceneggiatura Catene viene selezionata allo ShorTS Development...visualizza tuttot & Pitching Training, al Figari Film Festival e all’Omladinski Film Festival, ottenendo inoltre il Sentiero Film Lab Award. Nel 2024 dirige il cortometraggio Animali Senza Dio.
Parallelamente al lavoro cinematografico, sviluppa una ricerca fotografica incentrata sul rapporto tra corpo, spazio e memoria. Nello stesso anno presenta il progetto Acciaio all’interno di FOCO – Exposing Contemporary Photography presso il Ma.Co.f – Centro della Fotografia Italiana e alla Biennale MArteLive. Il progetto riceve il Fiuto Art Space Prize al Liquida Photo Festival ed è selezionato per l’Arte Laguna Prize.
Nel 2025 sviluppa, sotto la guida di Jean-Marc Caimi e Valentina Piccinni per Yogurt Magazine, il progetto fotografico Fuochi Fatui. Nel 2026 inaugura la mostra personale Seconde Nature presso FIUTO Art Space, a cura di Alex Urso, e viene selezionato per partecipare al workshop di regia di Michelangelo Frammartino a Napoli. Resti Umani è il suo ultimo cortometraggio.