Sinossi *: Un'opera che si muove lungo la 'linea sottile' che separa l'estetica industriale dalla ricerca neuroscientifica. Girato nelle 'cattedrali d’acciaio' del Parco Dora di Torino, OGMA2 trasfigura il cemento post-industriale in un paesaggio della mente. Attraverso l’uso del glitch e di un montaggio di impatto, il film attiva i neuroni specchio dello spettatore in un'esperienza sensoriale di rottura.