REGGIO FILM FESTIVAL 25 - Lo sguardo ironico
di un docufilm su chi è fuori posto
«Dove va l’umanità? Boh»: citano Pier Paolo Pasolini e i suoi celeberrimi Uccellacci e uccellini, le autrici e gli autori del docufilm "
Convivenze difficili. Chi è fuori posto?", realizzato con la supervisione artistica di Alessandro Scillitani, che giovedì 5 novembre 2026 alle ore 21 sarà presentato in prima nazionale negli spazi di SD Factory a Reggio Emilia.
Il docufilm, creato da Francesca Ballabeni, Andrea Barilli, Lavinia Bertolini, Martina Ghidoni, Francesco Giovanelli, Isabel Lana, Laura Marchetti e Boris Siciliano nasce da un animale considerato scomodo, brutto e indesiderato: la nutria. Arrivata in Italia per l’industria delle pellicce e rimasta orfana di un sistema economico fallito, oggi vive accanto a noi, spesso tollerata a fatica, più spesso odiata.
L’opera prende la nutria come alibi narrativo per un viaggio che attraversa territori, storie e persone, interrogandosi su cosa significhi convivere.
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Convivenze difficili" raccoglie le testimonianze di Chiara Grasso, Panci Spanci, Samuele Venturini, Loris Vezzali, Osvaldo la nutria. Tutto è racchiuso in una gioiosa cornice da Guetty Sini e le musiche degli Hakuna Matata.
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Tra argini di fiumi, campagne, periferie e racconti quotidiani, la nutria diventa specchio di altre forme di emarginazione: umane, sociali, culturali" - spiega
Alessandro Scillitani - "
Il docufilm alterna osservazione, ironia e momenti di riflessione, evitando toni moralistici e lasciando spazio anche al ridicolo, all’assurdo e alla risata. È leggero ma non superficiale, usa un animale “sbagliato” per parlare di un’umanità che spesso non sa più dove andare. È nato dal lavoro di una squadra di filmmaker che ha declinato il titolo-tema del Reggio Film Festival 2026, Insieme".
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Sono una grande appassionata di roditori" - racconta
Francesca Ballabeni - "
Ho pensato di parlare di un animale sventurato, la nutria. È considerata fuori posto, come varie categorie di esseri umani. La domanda che viene dal docufilm è: chi è davvero fuori posto in questo mondo, e chi lo decide?".
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È un’opera che parla di nutrie" - aggiunge
Laura Marchetti - "
Ma in realtà la nutria è soltanto un pretesto per mettersi in discussione e scardinare i nostri pregiudizi, chiederci come noi ci poniamo nei confronti degli animali di serie A e di serie B: lo stesso approccio che abbiamo con gli esseri umani".
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Abbiamo cercato di trovare varie storie" - dichiara
Isabel Lana - "
di persone che fossero entrate in contatto diretto con la nutria. E altre storie che avessero a che fare con la disuguaglianza, la discriminazione".
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La nostra idea non era di lasciare una morale" - conclude
Francesco Giovanelli - "
piuttosto di condividere alcune domande".
SD Factory si trova in via Brigata Reggio 29 a Reggio Emilia.
02/11/2026, 10:07