FESTA DEL CINEMA DI ROMA 21 - Il programma di giovedì 22 ottobre
Giovedì 22 ottobre 2026 alle ore 19 presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, la ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma ospiterà la prima mondiale di Me, You di Bille August, presentato nella sezione Grand Public. Ambientato nel 1950 su una piccola isola italiana del Mar Mediterraneo, il film racconta la storia di Marco (Kolbjörn Skarsgård), un quattordicenne londinese, in vacanza con la famiglia, e del suo incontro con Caia (Sonia Ammar), una giovane donna ebrea rimasta orfana durante la Seconda guerra mondiale. Nel corso dell’estate, il loro legame si trasforma in un percorso di scoperta e crescita, toccando temi profondi come il trauma della guerra, la memoria e il passaggio dall’infanzia all’adolescenza. Tratto dal romanzo “Tu, Mio” di Erri De Luca, Me, You è un ritratto lirico dell’innocenza, del primo amore e delle cicatrici indelebili lasciate dalla guerra. Il film è parte della rassegna “Gocce di cinema”, realizzata in collaborazione con ACEA.
Alle ore 21:30 sempre nella stessa sala, ancora per la sezione Grand Public, il pubblico potrà assistere a Il profilo dell’altra di Francesco Bruni, liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Irene Graziosi. Nel film, Antonia (Pilar Fogliati) è una trentenne che ha pubblicato un libro molto apprezzato ma poi, senza una spiegazione, ha smesso di scrivere e ora fa la cameriera in un bar di Milano. Cecilia (Ginevra Francesconi) è una diciottenne della Milano-bene, ma è anche una content creator con milioni di follower e una nonna elegante e severa che la segue nella sua inarrestabile ascesa sui social. Antonia e Cecilia svilupperanno una relazione profonda, conflittuale eppure simbiotica, che le cambierà entrambe radicalmente.
Il programma giornaliero della sezione Grand Public si chiuderà alle ore 21:15 presso la Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica con Ghost Song. Il nuovo film di Fatih Akin (La sposa turca, Soul Kitchen, Oltre la notte, L’isola dei ricordi) è un’opera romantica e misteriosa, pienamente contemporanea, ambientata ad Amburgo: la città è ripresa in un bianco e nero denso e suggestivo da Frank Griebe, uno dei maggiori direttori della fotografia tedeschi di oggi, noto per il lavoro con Tom Tykwer.
Alle ore 16 nella stessa sala, per il Concorso Progressive Cinema, sarà proiettato The Guest: il dramma familiare, grottesco e nero, che segna l’esordio nel lungometraggio del danese Mads Mengel è trascinato, con spirito indomito, dalla protagonista Trine Dyrholm, star di Thomas Vinterberg e Susanne Bier, ma anche la Nico di Susanna Nicchiarelli. Il film concorrerà al Premio Miglior Opera Prima Poste Italiane.
Allo stesso riconoscimento parteciperà inoltre Club Kid di Jordan Firstman, in programma alle ore 18:30 nella Sala Petrassi per la sezione Freestyle. Partendo dall’energia della nightlife newyorkese e da un umorismo contemporaneo e tagliente, Jordan Firstman - nel suo spettacolare debutto alla regia - costruisce un film smaccatamente pop, capace di unire ironia, dolcezza e spirito underground in un racconto sorprendentemente tenero sulla paternità, sull’amicizia e sulla possibilità di reinventarsi quando si pensa che sia già troppo tardi.
Alle ore 19:15 presso il Teatro Studio Gianni Borgna dell’Auditorium Parco della Musica, per il Concorso Progressive Cinema, sarà proiettato Yesterday the Eye Didn’t Sleep, anch’esso selezionato per il Premio Miglior Opera Prima Poste Italiane. “Da cinque o sei anni mi si è rivelata la possibilità di un cinema in cui realtà, finzione e immaginazione coesistono, e l’atmosfera e la presenza valgono tanto quanto la narrazione” ha spiegato il regista palestinese Rakan Mayasi, nato a Berlino, cresciuto ad Amman e attualmente residente tra Beirut e Bruxelles. “Dopo Trumpets in the Sky, sono tornato nella valle della Beqa‘ non per mettere in discussione la vita tradizionale, tutt’altro: per osservare le cose dall’interno, come gli individui si muovono dentro sistemi che li precedono”.
Al Premio concorrerà infine Un atto d’amore di Stefano Ribaldi, presentato alle ore 21:30 al Teatro Studio Gianni Borgna nella sezione Special Screenings. Il 23 maggio del 1992 avviene la strage di Capaci: con Giovanni Falcone muore la speranza di un Paese onesto. L’Italia ebbe però un sussulto: ad ogni balcone sbocciò un lenzuolo, prima a Palermo poi nell’intero stivale. Maria Falcone decise allora di costituire una Fondazione per tutte le vittime di mafia: toccava a Lei e basta. Un atto d’amore ripercorre il lavoro di oltre trent’anni nelle scuole di tutt’Italia e nelle manifestazioni per il 23 maggio, prima nell’aula bunker ora nella nuova sede della Fondazione, che raccoglie in un museo tanti ricordi, dalle agende alla QuartoSavona15, l’auto che trattiene l’ultimo respiro di Giovanni Falcone. Narrato in prima persona da Maria Falcone, il racconto è impreziosito dal materiale di repertorio: la viva voce di Falcone e Borsellino, Papa Giovanni Paolo II e Papa Francesco, i Presidenti Napolitano e Mattarella.
Alle ore 16:15, in Sala Sinopoli, per la sezione Freestyle, avrà luogo la proiezione di Faith di Paul Andrew Williams, autore di titoli come London to Brighton, Una canzone per Marion e Dragonfly, premiato lo scorso anno al Tribeca. Il nuovo film del regista e sceneggiatore britannico vede protagonista una straordinaria Erin Doherty nel ruolo di Gina, madre single che cresce il figlio Jamie (Smylie Bradwell) in un quartiere popolare di Londra. Durante un quiz al pub conosce Michael – interpretato da un ambiguo e misterioso James McAvoy – che diventa presto una presenza costante nelle loro vite. Ma alla vigilia del decimo compleanno di Jamie, un tragico incidente sconvolge tutto.
Nella stessa sezione, presso il MAXXI alle ore 21:30, il pubblico potrà assistere al documentario Ingeborg Bachmann - Someone Who Was Once Me. Nel centenario della nascita di Ingeborg Bachmann, Regina Schilling firma un ritratto originale della grande scrittrice austriaca, interpretata dalla magnifica Sandra Hüller. Tra scene recitate, materiali d’archivio, interviste e testi, il film immagina una giornata nella Roma in cui Bachmann visse a lungo e, attraverso le sue parole, ne attraversa le principali stagioni della vita e dell’opera. Ne emerge una figura lucida e inquieta, capace di interrogare con sorprendente modernità l’amore, l’identità, i rapporti di genere e le dinamiche di potere. La regista e l’attrice incontreranno il pubblico prima della proiezione.
Altri tre i titoli in programma al MAXXI, tutti per la sezione Special Screenings.
Si inizierà alle ore 15 con Rehearsals for a Revolution di Pegah Ahangarani. Attrice molto popolare in patria prima dell’esilio, Pegah Ahangarani ricostruisce oltre quarant’anni di storia iraniana attraverso le vicende di cinque persone appartenenti alla sua famiglia o legate alla sua formazione politica e affettiva. Filmati domestici, fotografie, registrazioni sonore, immagini delle proteste e materiali d’archivio collegano la Rivoluzione del 1979, la guerra Iran-Iraq, la repressione degli oppositori e le proteste studentesche, fino agli avvenimenti più recenti. Il film concorrerà al Premio per il Miglior Documentario.
Alle ore 17 sarà proiettato I fili dell’anima di Francesco Fei. Sulle rive silenziose del lago di Como, nel borgo senza tempo di Corenno Plinio, Franco Citterio è l’erede vivente di una tradizione secolare: quella della Compagnia Carlo Colla & Figli, la più antica compagnia di marionette al mondo, custode di un’arte che attraversa oltre due secoli di storia italiana. Dal cuore artigianale della Brianza ai palcoscenici milanesi, il film segue il processo creativo che trasforma la materia in figura, e la figura in emozione. La colonna sonora è firmata da Morgan. Dopo la proiezione, Francesco Fei e Piero Corbella incontreranno gli spettatori.
Alle ore 19, sarà la volta de Il gioco del silenzio di Vincenzo De Caro. Nato e cresciuto al Nord, il regista del documentario è vissuto nel mito della Sicilia trasmesso dalla sua numerosa famiglia. Un’origine tanto onnipresente quanto irraggiungibile: nessuno di loro è mai tornato sull’isola. All’età di vent’anni Vincenzo scopre perché: Gaspare Mutolo, autista di Totò Riina, pluriomicida di Cosa Nostra e poi collaboratore di giustizia, è suo zio. Quella e altre scoperte legate alla lotta alla mafia intrapresa dal nonno paterno per salvare la famiglia, lo costringono a fare i conti con una verità fatta di contrasti, fughe, silenzi e vergogna.
Ancora per la sezione Special Screenings, il Teatro Olimpico ACEA ospiterà alle ore 20:30 la proiezione di MACE – An Out of Body Experience di Giorgio Testi. Per la seconda volta nella sua carriera, MACE torna al Forum di Milano e riunisce sul palco gli artisti che hanno dato voce al suo universo musicale: Venerus, Gemitaiz, Joan Thiele, Salmo e molti altri. Più che il racconto di un concerto, il film è un viaggio nella percezione: dall’intimità alla dimensione collettiva, dal controllo all’estasi. Attraverso le parole dei protagonisti e le immagini della preparazione e dello show, segue la nascita di un’esperienza condivisa.
Tre gli appuntamenti in programma alla Casa del Cinema per la sezione Storia del Cinema.
Si inizierà nella Sala Cinecittà alle ore 15 con Billy Liar di John Schlesinger, caposaldo della British New Wave e ritratto emblematico della frustrazione giovanile degli anni Sessanta, presentato nella versione restaurata da StudioCanal Classics.
Alle ore 21 nella stessa sala, si terrà Alien vs. Ciro di Ciro Ippolito in cui due giovani blogger milanesi danno la caccia a Ciro Ippolito, regista dell’incredibile Alien 2 Sulla Terra, cult del cinema di serie B. A introdurre il documentario in anteprima sarà il regista Ciro Ippolito con i direttori della fotografia Morris Bragazzi e Nicolas Cantatore.
Alle ore 20:30, la Sala Fellini ospiterà la proiezione di The Burmese Harp di Kon Ichikawa, analisi della condizione umana di fronte alla guerra, presentato nell’ambito dell’omaggio a Goffredo Fofi. A parlarne con il pubblico ci sarà il montatore, regista e poeta Davide Minotti.
Da domani, giovedì 22 ottobre, SIAE e Rai Radio3, con il contributo del CSC-Cineteca Nazionale e la partecipazione di CAMPUS Musica e Suono per Cinema e Audiovisivi, presenteranno alla Casa del Cinema due serate dedicate al cinema muto restaurato: quattro film muti con “comiche finali” restaurati dal CSC, accompagnati da musiche originali eseguite dal vivo. Il primo appuntamento si terrà alle ore 18:30 presso la Sala Cinecittà con “Serata d’avanguardia” che proporrà Thaïs (Anton Giulio Bragaglia, 1916), L’illustre attrice Cicala Formica (Lucio d’Ambra, 1920) e Ferocetti domatore (Latium Film, 1910). Le musiche sono realizzate ed eseguite da giovani compositrici e compositori del CAMPUS – Anna Balestrieri, Raffaello Basiglio, Francesco di Grazia, Riccardo Ricci, Giacomo Scinardo, Alice Zecchinelli e Ginevra Nervi – con la concertazione di Ginevra Nervi (ACMF), compositrice e produttrice tra le più apprezzate del panorama audiovisivo contemporaneo. A presentare le due serate sarà Steve Della Casa.
Alle ore 18, nell’ambito del programma ufficiale della Festa del Cinema, sezione Altri Eventi, il Teatro Studio Gianni Borgna ospiterà la proiezione di Non oggi, un corto d’autore realizzato con la regia e la partecipazione di Sergio Castellitto, nato dall’idea di raccontare attraverso il linguaggio del cinema un futuro in cui le sigarette appartengano al passato. Al centro della storia, oltre allo stesso Castellitto, Elena Funari, Emma Beonio Brocchieri e Davide Iachini. Il progetto, prodotto da DUDE in collaborazione con Philip Morris Italia, prende ispirazione dalla trasformazione in corso nel settore del tabacco e dalla convinzione che innovazione, tecnologia e cambiamento culturale possano contribuire ad eliminare le sigarette. Non oggi non parla di prodotti e non ha finalità commerciali. È un’opera narrativa che sceglie il linguaggio dell’arte e della cultura per affrontare un tema che riguarda la società nel suo complesso. Saranno presenti in sala Sergio Castellitto, Elena Funari, Emma Beonio Brocchieri, Davide Iachini.
Continuerà il programma al Nuovo Teatro Ateneo, sala teatrale e cinematografica di Sapienza Università di Roma: alle ore 19, appuntamento a ingresso gratuito con L’eclisse di Michelangelo Antonioni, descrizione di un’assenza e dell’incomunicabilità d’amore, protagonisti Monica Vitti e Alain Delon che si corteggiano, si allontanano, si perdono. Il film - proiettato nella versione restaurata da StudioCanal Classics (per concessione di MondoTV) - sarà introdotto dalla professoressa Francesca Cantore.
Domani, giovedì 22 ottobre, si terrà l’ultimo appuntamento in collaborazione con MediCinema Italia ETS e la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. Alle ore 16 i pazienti e il personale sanitario del Policlinico Gemelli potranno assistere a Il Ministero dell'Amore di Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo (sezione Grand Public). Il film vede protagonista Aldo (Pif), brillante cronista parlamentare che passa le sue giornate nel caos della politica romana, ignaro che la vera crisi stia per esplodere dentro di lui. Nel suo mondo interiore, infatti, i sentimenti diventano una questione di Stato e un singolare Consiglio dei Ministri governa ogni sua decisione attraverso decreti emotivi e leggi dell’anima. Quando la storia d’amore con Claudia (Alessandra Mastronardi) inizia a vacillare, il “Governo Aldo” precipita nella sua più grande crisi.
Alle ore 14, la Festa del Cinema tornerà alla Casa Circondariale di Latina con la proiezione di Lorenzo – L’incredibile avventura di Jovanotti di Dario Zonta e Carlo Zoratti (sezione Special Screenings), un racconto di una vita straordinaria fra le canzoni, il successo, i viaggi, la bici, dalla piccola radio locale alle folle oceaniche di pubblico. Una narrazione autentica e personale, che diventa una riflessione universale sulla capacità di continuare a sognare, amare e crescere, a qualsiasi età.
Proseguirà, presso lo spazio AuditoriumArte, il programma dell’iniziativa “Roma Lazio in serie”. Per la sezione “Incontri seriali”, alle ore 11:30 il pubblico potrà incontrare Michele Placido, Angelo Pasquini e Fidel Signorile, rispettivamente regista e sceneggiatori della serie Livatino – Il giudice e i suoi assassini. Tra gli ospiti della sezione dedicata ai podcast ci sarà la regista e sceneggiatrice Elisa Amoruso (ore 12). Alle ore 15, si svolgerà un incontro dal titolo “Il futuro della creatività” che vedrà protagonisti, nella prima parte, Francesco Rocca (Presidente Regione Lazio), Alberto Barbera (Direttore artistico della Biennale Cinema di Venezia) e Salvatore Nastasi (Presidente Fondazione Cinema per Roma e SIAE); a seguire, saliranno sul palco Maria Pia Ammirati (Direttore Rai Fiction), Eleonora Andreatta (Vice Presidente delle Serie originali italiane di Netflix), Giampaolo Letta (AD Medusa Film, Vice Direttore Generale Fiction e Cinema Mediaset) e Lorenza Lei (AD Roma Lazio Film Commission). I talk saranno moderati dal coordinatore artistico di “Roma Lazio in Serie”, Steve Della Casa. Alle ore 17:30 avrà luogo la reunion della serie SKAM Italia con i registi Ludovico Bessegato e Tiziano Russo, gli attori Beatrice Bruschi, Rocco Fasano, Ibrahim Keshk, Greta Ragusa, Nicole Rossi, Ludovico Tersigni, Pietro Turano, Nicholas Zerbini e il produttore Rosario Rinaldo. Alle ore 18, infine, in collaborazione con l’Associazione Via Condotti, si terrà il Premio Speciale “Roma Lazio in Serie” con gli attori Claudia Gerini e Claudio Santamaria.
Il programma di repliche coinvolgerà il Teatro Olimpico ACEA con The Match di Juan Cabral e Santiago Franco (ore 15:30) e il Teatro Palladium con Clementine Orange di Lisa Forslund (ore 20). Nella sala 1 del Cinema Giulio Cesare saranno proiettati Club Kid di Jordan Firstman (ore 19) e Ghost Song di Fatih Akin (ore 21:30), mentre in sala 3 il pubblico potrà assistere a The Guest di Mads Mengel (ore 16:30), Me, You di Bille August (ore 19:30) e Il profilo dell’altra di Francesco Bruni (ore 22). In sala 6 sarà proiettato Non importa dove di Francesco Fei e Consuelo Moschella (ore 17). La programmazione si concluderà in sala 7 con Tutte le stanze che servono di Francesca Sironi e Alberto Gottardo (ore 16), Five Living Buildings (by Renzo Piano) di Jonathan Goodman Levitt (ore 17:30) e Yesterday the Eye Didn’t Sleep di Rakan Mayasi (ore 19:30).
21/10/2026, 22:07