FESTA DEL CINEMA DI ROMA 21 - Il programma di mercoledì 21 ottobre
Mercoledì 21 ottobre 2025 alle ore 18:45 presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, la ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma assegnerà il Premio alla Carriera a Julianne Moore. L’attrice statunitense, vincitrice dei maggiori premi del cinema mondiale, dagli Oscar® agli Emmy, dai Golden Globe ai BAFTA, celebre per le sue interpretazioni in opere come Still Alice, Lontano dal paradiso, The Hours, I ragazzi stanno bene e Boogie Nights – L’altra Hollywood, riceverà il riconoscimento in occasione della proiezione del nuovo titolo che la vede protagonista, The Debut, presentato alla Festa nella sezione Grand Public: a consegnarlo sarà Jesse Eisenberg, regista, sceneggiatore, produttore e attore del film. In The Debut, Julianne Moore interpreta Mona Friedman, donna timida, modesta e dalla vita ordinaria, scritturata per una parte in una compagnia teatrale amatoriale. Sfidata dal risoluto regista dello spettacolo a dare il meglio di sé, si trasformerà infatti in un’attrice appassionata, disposta a tutto pur di proteggere l’integrità artistica del suo ruolo, trovando così anche la forza di riprendere in mano la propria esistenza.
Alle ore 21:30, nella stessa sala, il pubblico potrà assistere a Cambogia, esordio alla regia di Valerio Lundini. Sul set di “Cambogia”, una famosa serie crime, ci sono sparatorie, esplosioni e faide criminali. Ma quando il regista dà lo stop, qualcosa va storto e l’attore Valerio De Nicolais si ritrova improvvisamente intrappolato dentro il mondo violento e pericolosissimo della serie, dove le pistole di scena sparano per davvero. Nel frattempo, nel mondo reale, a prendere il suo posto è Tramezzino, lo sgangherato scagnozzo che De Nicolais interpreta nella serie. Per ragioni incredibili, i due si ritrovano così a vivere la vita dell’altro, uno alle prese con feste, privilegi e i vantaggi della fama, l’altro costretto a sopravvivere in un universo criminale che sembra aver già deciso il suo destino. Il film sarà presentato nella sezione Freestyle e concorrerà al Premio Miglior Opera Prima Poste Italiane.
Allo stesso riconoscimento parteciperà inoltre Lady, in programma nella sezione Freestyle alle ore 18:15 presso il Teatro Studio Gianni Borgna dell’Auditorium Parco della Musica. L’esordio vitale e colorato di Olive Nwosu, sospeso tra duro realismo e volontà di fuga, è un inno alla libertà, non solo femminile. Nel segreto della notte dell’enorme e tentacolare metropoli africana che è Lagos, una giovane e fiera tassista, Lady, entra fatalmente in contatto con una brigata di prostitute il cui spirito radioso e irriducibile trascinerà anche lei e la sua iniziale riluttanza in una spirale di sogno, sorellanza, gioia e pericolo. Arriverà per Lady il tempo delle scelte difficili e della libertà disarmante non della fuga, ma del cambiamento.
Per la sezione Freestyle Serie, realizzata in collaborazione con Fondazione Roma Lazio Film Commission, alle ore 21 presso la Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica saranno proiettati i primi due episodi della serie Livatino - Il giudice e i suoi assassini di Michele Placido. “Il film si concentra sugli ultimi due anni di vita di Rosario Livatino, dal 1988 al 1990”, ha dichiarato il regista. “Pur scegliendo l’epilogo della sua esistenza, questo taglio consente di restituire appieno la grandezza della sua figura, mostrando quanto in lui la dimensione spirituale e quella professionale fossero profondamente intrecciate. Sulla scia del grande cinema civile di Francesco Rosi, il film indaga da una parte la vita di Rosario, dall’altra quella dei suoi assassini”.
Tre le proiezioni nel programma del Concorso Progressive Cinema.
Alle ore 18:30 presso la Sala Petrassi sarà presentato Giorni felici di Susanna Nicchiarelli. La protagonista, Claudia, ha vent’anni ed è una ragazza come tante, che vive tra amori passati e futuri, passioni e prove da affrontare. Ma Claudia ha qualcosa di speciale: a volte, quando le emozioni prendono il sopravvento, si trasforma in una strana creatura, con ali bianche, zanne e zampe. Seguendo i turbamenti e le peripezie di Claudia, il film racconta la storia di una crescita, di una trasformazione e della costruzione di un’identità.
Alle ore 15:30 il Teatro Studio Gianni Borgna ospiterà la proiezione di The Life and Deaths of Wilson Shedd di Tim Blake Nelson. Lo sceneggiatore e regista statunitense (attore per Malick, i fratelli Coen, Spielberg e molti altri) firma un noir pieno di tensione, complesso e polifonico, portando sul grande schermo un’America marginale, sia bianca sia nera, che sembra non poter trovare mai una redenzione: una riflessione sul concetto di giustizia e sulla sua applicazione punitiva, che pone questo film accanto ai grandi classici del genere.
Alle ore 20:30, nella stessa sala, si terrà Ulya, titolo che racconta le origini della leggendaria cestista sovietica Ulyana Semjonova, esplorate in uno stupefacente bianco e nero dal regista Viesturs Kairišs e dall’attore protagonista Kārlis Arnolds Avots di January, entrambi vincitori del concorso di Roma 2022.
In Sala Petrassi alle ore 16 sarà la volta d Mariage au goût d’orange di Christophe Honoré, una “commedia umana” familiare capace di evocare la sinfonia di sentimenti di Claude Sautet e le architetture cinematografiche di Robert Altman. Il film, applaudito al Festival di Cannes, sarà presentato alla Festa nella sezione Best of 2026.
Al MAXXI saranno proiettati una serie di titoli della sezione Special Screenings.
Si inizierà alle ore 15 con Tutte le stanze che servono di Francesca Sironi e Alberto Gottardo, documentario che si immerge per la prima volta all’interno del consultorio familiare del Policlinico di Milano, un luogo dove i diritti sono il volto, il corpo e le scelte quotidiane dei medici che rappresentano un servizio pubblico essenziale. Muovendosi in modo libero fra età e cronologie, all’interno di un solo luogo, il film attraversa i dubbi, la paura, il coraggio, le risate e l’esperienza di donne e ragazze.
Alle ore 19, gli spettatori potranno assistere a Five Living Buildings (by Renzo Piano), realizzato dal documentarista e ricercatore Jonathan Goodman Levitt (Being BeBe, Among the Believers). Il film attraversa le esperienze delle persone che vivono in cinque degli edifici più celebri del Renzo Piano Building Workshop: un centro culturale in Grecia, un ospedale per bambini in Uganda, il Whitney Museum di New York, un parco industriale in Cina, il Centre Pompidou di Parigi. In ognuno di questi luoghi incontriamo dottori, pazienti, studenti, giardinieri, visitatori, artisti, che vivono con gli edifici, trasformandoli in “organismi viventi”. Alla fine della proiezione, il regista Jonathan Goodman Levitt incontrerà il pubblico.
Alle ore 21.30 sarà la volta di Non importa dove di Francesco Fei e Consuelo Moschella, viaggio nell’universo privato e creativo di Morgan. Dopo essere stato per anni al centro della scena musicale e televisiva italiana, l’artista viene progressivamente escluso da quel mondo che lo aveva osannato e trasformato in un personaggio mediatico. Lontano dai grandi palcoscenici e dalla televisione, continua però a creare incessantemente, non importa dove. Per due anni, il film entra nella sua vita con un accesso inedito e senza filtri, fino agli spazi più intimi della sua esistenza. Francesco Fei, Consuelo Moschella e Morgan saranno protagonisti di una conversazione al termine del documentario.
Il programma del MAXXI ospiterà inoltre alle ore 16:30 un evento speciale a ingresso gratuito, la proiezione del documentario Contemporaneo, diretto da Massimo Franchi, ideato e scritto da Valentina Faloni. Il film – a cui hanno collaborato docenti ed ex docenti, studenti ed ex studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Statale “Cine-TV Roberto Rossellini” – porta sul grande schermo la biografia artistica di Fabio Ciccalé, performer e danzatore italiano che ha trasformato la propria vita in un’opera d’arte. La proiezione sarà preceduta dal cortometraggio La sua luce, diretto da Laura Andò, ideato e realizzato in collaborazione con la Casa di Reclusione di Orvieto: gli attori del corto sono ex-detenuti degli Istituti Penitenziari di Civitavecchia. A introdurre le proiezioni, i registi Massimo Franchi e Laura Andò.
Presso il Teatro Olimpico ACEA, saranno proiettati altri due titoli della sezione Special Screenings.
Alle ore 18 si terrà la proiezione di Federica - L’ultima olimpiade di Federico Gariboldi e Paolo Novelli. Nato dall’amicizia che lega da sempre il regista Federico Gariboldi a Federica e Davide Brignone, il documentario segue dall’interno il percorso della campionessa a partire dal rientro dalle finali di Coppa del Mondo 2025 – un momento di felicità spezzato di lì a poco dal dolore dell’infortunio – attraverso la sala operatoria e la lunga riabilitazione, fino al ritorno sulla neve a soli 74 giorni dai Giochi di Milano-Cortina 2026.
Alle ore 20:30 sarà la volta di The Match di Juan Cabral e Santiago Franco. Il 22 giugno 1986, allo stadio Azteca di Città del Messico, Argentina e Inghilterra disputarono uno dei quarti di finale più celebri nella storia dei Mondiali, la cui importanza trascende l’ambito squisitamente sportivo. Quattro anni dopo la guerra delle Falkland/Malvine, Diego Maradona segnò nell’arco di pochi minuti, prima con la famigerata “mano de Dios” e poi con quello che sarebbe stato eletto il «gol del secolo», una delle prodezze sportive più straordinarie che si siano mai viste.
Prosegue, nella Sala Cinecittà della Casa del Cinema, l’ampio programma di proiezioni e incontri della sezione Storia del Cinema.
Domani mercoledì 21 ottobre, si inizierà con un evento incluso nell’ambito dell’omaggio a Goffredo Fofi: alle ore 15:45 lo scrittore Lorenzo Pavolini introdurrà la proiezione di Closely Watched Trains di Jiří Menzel. Come spiega Fofi, il film “è la storia di un giovane ferroviere che s’invaghisce di una ragazza, ma non riesce a fare l’amore con lei. Si svolge durante l’occupazione nazista, ma la guerra non si vede mai”.
Alle ore 17:45 sarà la volta dell’anteprima del documentario Les Films inachevés, un viaggio fra i progetti incompiuti di alcuni straordinari cineasti come Kubrick, Welles, Fellini, Leone e Tati. A introdurre la proiezione sarà il regista Laurent Galinon.
Alle ore 19:15, il pubblico potrà assistere a Morire gratis di Sandro Franchina, road movie d’avanguardia, che adotta uno stile aspro e asciutto per tracciare il ritratto di una generazione irrequieta e allo sbando. Il film, presentato nella versione restaurata dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, sarà introdotto da Steve Della Casa, conservatore del CSC.
Alle ore 21:15, si terrà Mephisto di István Szabó, capolavoro ritrovato del cinema ungherese, che racconta, attraverso la storia dell’attore Hendrik Höfgen nella Germania nazista, la parabola faustiana di chi baratta la propria etica per il successo (Restauro: Laboratorio Cinematografico Ungherese, sotto la supervisione di Archivio Nazionale Cinematografico Ungherese e in collaborazione con Società Ungherese dei Direttori della Fotografia. Per concessione di Minerva Pictures).
Alle ore 11:30, la Casa del Cinema ospiterà inoltre un evento speciale, dal titolo “Festa per i 30 anni di Un posto al sole”. Il 21 ottobre 1996 andava in onda la prima puntata della celebre fiction, diventata un esempio di longevità nel panorama audiovisivo italiano. Per celebrare il trentennale, si terrà un incontro, curato da Nuovo IMAIE, che ripercorrerà i momenti più significativi della storia della serie. Numerosi i membri del cast che parteciperanno alla celebrazione: fra questi, Giorgio Borghetti, Miriam Candurro, Samuele Cavallo, Marina Giulia Cavalli, Francesco Paolantoni, Riccardo Polizzy Carbonelli, Vladimir Randazzo, Patrizio Rispo, Alberto Rossi, Samuela Sardo, Marina Tagliaferri e Francesco Vitiello.
Continuerà il programma al Nuovo Teatro Ateneo, sala teatrale e cinematografica di Sapienza Università di Roma: alle ore 19, appuntamento a ingresso gratuito con la proiezione di Au hasard Balthazar, uno dei vertici del cinema di Robert Bresson che – ispirandosi a un celebre passaggio de L’idiota di Dostoevskij – racconta il calvario di un asino, di padrone in padrone. La proiezione sarà presentata dal professor Roberto De Gaetano.
La ventunesima edizione della Festa del Cinema torna nelle carceri del Lazio con un programma di proiezioni e incontri che coinvolgeranno la popolazione reclusa e il pubblico dei cittadini. Domani, mercoledì 21 ottobre alle ore 14, presso la Casa Circondariale di Roma Regina Coeli sarà proiettato Lorenzo – L’incredibile avventura di Jovanotti di Dario Zonta e Carlo Zoratti (sezione Special Screenings).
Per il decimo anno consecutivo, MediCinema Italia ETS e la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS rinnovano la loro partnership sociale con la Festa. Domani, mercoledì 21 ottobre, alle ore 10 i pazienti e il personale sanitario del Policlinico Gemelli potranno partecipare al convegno intitolato “Cineterapia e Prescrizione Medica”. L’incontro nasce per accendere i riflettori sul recente Protocollo d’Intesa sulla “Prescrivibilità dell’Arte” – che contempla anche il cinema – siglato tra il Ministero della Cultura e il Ministero della Salute e approvato in Conferenza Stato-Regioni il 5 febbraio 2026.
Proseguirà, presso lo spazio AuditoriumArte, il programma dell’iniziativa “Roma Lazio in serie”. Tra gli ospiti della sezione dedicata ai podcast ci saranno l’attore e regista Giorgio Pasotti (ore 12) e il produttore Alberto Tarallo (ore 15). Alle ore 10 si terrà la conversazione “Come si trasforma un territorio in una location per le serie tv”, organizzata da Roma Lazio Film Commission in collaborazione con LMGI Location Manager Guild International: in programma un confronto fra celebri location manager fra cui Elisabetta Tomasso, Giuseppe Nardi, Gianluca Bara, Pietro Dioni e Piernicola Pinnola. Alle ore 11:30, nella sezione “Incontri seriali”, il pubblico potrà assistere a una conversazione sulla serie 177 giorni. Il rapimento di Farouk che vedrà protagonisti il regista Carlo Carlei, gli attori Marco Bocci e Antonia Desplat e gli sceneggiatori Lea Tafuri e Antonio Manca.
Alle ore 16:15 si terrà un talk dal titolo “La serialità nella storia del cinema” con i critici cinematografici Paolo Mereghetti e Giulio Sangiorgio. Infine, alle ore 17:30, sarà la volta della reunion della serie Romanzo criminale: sul palco ci saranno il produttore Riccardo Tozzi, la casting director Laura Muccino e gli attori Francesco Montanari e Daniela Virgilio.
Il programma di repliche coinvolgerà il Teatro Olimpico ACEA con L’assurda storia della Gialappa’s Band di Walter Veltroni (ore 15:30) e il Teatro Palladium con The Life and Deaths of Wilson Shedd di Tim Blake Nelson (ore 20). Nella sala 1 del Cinema Giulio Cesare saranno proiettati Give Me the Ball! di Liz Garbus e Elizabeth Wolff (ore 15), L’ora di tutti di Stefania Rocca (ore 17), Giorni felici di Susanna Nicchiarelli (ore 19:15) e Livatino - Il giudice e i suoi assassini di Michele Placido (ore 21:30). In sala 3 il pubblico potrà assistere a Mariage au goût d’orange di Christophe Honoré (ore 16:30), The Debut di Jesse Eisenberg (ore 19:30) e Cambogia di Valerio Lundini (ore 22). In sala 6 si terranno La stanza degli altri di Enrico Maisto (ore 15), A mare di Alessandra Cutolo (ore 17), L’ultimo abbraccio “Chi come me” di Michele Mally (ore 19) e Interno familiare di Paolo Coletta (ore 21). La programmazione si concluderà in sala 7 con Giudecca di Maria Tilli (ore 14), The Life and Deaths of Wilson Shedd di Tim Blake Nelson (ore 16), Lady di Olive Nwosu (ore 18:30) e Ulya di Viesturs Kairišs (ore 20:45).
20/10/2026, 18:57