VISIONI SARDE 13 - Svelati i sette finalisti. Premiazione
a Berlino al Cinema Babylon l'8 novembre
Sono sette i film selezionati per
Visioni Sarde 2026, la sezione dedicata al cinema sardo all’interno
32° concorso nazionale per corto e mediometraggi del festival Visioni Italiane che si terrà a Bologna dal 16 al 22 novembre 2026.
La selezione sarà presentata in anteprima a Berlino, domenica 8 novembre 2026, alle ore 16, presso il Cinema Babylon, con la proiezione e premiazione delle opere finaliste.
La Cineteca di Bologna ha individuato sette titoli capaci di distinguersi per qualità artistica, originalità narrativa e capacità di interpretare il contemporaneo. Film diversi per linguaggi, generi e sensibilità, accomunati da uno sguardo personale e dalla volontà di raccontare temi ed emozioni di portata universale. Tra i molteplici argomenti che i film affrontano: lo spettro della depressione, l’appartenenza, il mobbing, la violenza sulle donne e la famiglia. Una pluralità di tematiche che rendono quanto più articolata la selezione dei film. che si caratterizzano per un ampio spettro tematico, simbolo di un immaginario regionale contemporaneo capace di rappresentare efficacemente la pluralità culturale dell'isola
I film saranno valutati da una giuria competente composta da personalità del cinema e della cultura e delle arti internazionali: Riccardo Barracu, Berlino, regista, autore; Tore Cubeddu, Cagliari, giornalista, sceneggiatore; Sara Paracchini, Berlino video producer; Giambattista Salis, Berlino, sceneggiatore; Lucia Vannucchi, Berlino, autrice e regista.
Ecco di seguito i magnifici
sette film in gara.
Il Sacrificio alla Terra di Chiara Satta (2025 / 11' / Documentario)
Nel cuore della Sardegna, il rito ancestrale dei Mamuthones trasforma uomini comuni in figure arcaiche, sospese tra terra, sacrificio e memoria. Il documentario segue le diverse fasi della giornata rituale, dalla preparazione alla trance collettiva, fino alla processione e al momento in cui le maschere cadono e il peso delle campane restituisce i corpi al silenzio.
L’Ultimo Ingrediente di Lorenzo Cioglia (2025 / 8'/ Black comedy)
Un giovane deciso a togliersi la vita viene continuamente interrotto dalla sua anziana vicina di casa, che bussa alla porta con richieste sempre più improbabili per preparare un ciambellone. Quando la situazione diventa insostenibile, il ragazzo perde la calma. Ma la donna insiste: prima che lui compia il gesto estremo che ha pianificato, le serve ancora un po’ di latte.
Madonna di Plastica di Elina Eichmane (2026 / 15' / Drammatico)
Nicola e Mariana, una coppia in fase di separazione, affrontano le tensioni e i conflitti di un divorzio. Rabbia e risentimento sfociano nella violenza, coinvolgendo anche i due figli piccoli. La vicenda precipita in una spirale di paura e disperazione, mentre Nicola si spinge fino alle conseguenze più estreme.
Molto su mia madre, qualcosa su mio babbo e Raffaella Carrà di Antonello Murgia
(2026 / 10 '/ Commedia)
In un presente sospeso, Fabio e Alessandra ripercorrono i ricordi della madre Ausilia, la guerra e un’adolescenza in cui gli abbracci negati trovavano un surrogato nelle risate. Sullo sfondo, le canzoni e la presenza di Raffaella Carrà diventano un elemento capace di avvicinare tutti, persino il babbo.
Précis de décomposition di Niccolò Biressi (2026/ 73"/ Stop Motion)
Un’opera di animazione che esplora il rapporto tra l’essere umano e la propria esistenza fisica, attraverso i concetti di creazione e distruzione. Il film affronta il senso universale di insensatezza che attraversa la condizione umana, intrecciando citazioni che spaziano da Emil Cioran ad Andrej Tarkovskij, fino a un omaggio estetico allo scultore Alberto Giacometti.
Prove Tecniche di Empatia di Jacopo Cullin (2026 / 20' / Drammatico)
Tommy è il bullo della scuola e considera la forza e la paura gli unici strumenti per ottenere rispetto. Dopo l’ennesimo episodio di violenza, la preside lo obbliga a frequentare un corso di teatro. Qui incontra ragazzi che ha sempre ignorato e, attraverso gli esercizi di scena, è costretto a confrontarsi con punti di vista diversi dal proprio. Il percorso lo porta a misurarsi con le persone che ha ferito e con le proprie fragilità, compiendo i primi, difficili passi verso l’empatia.
Una persona vera di Stefano Pio (2025 / 12' / Drammatico)
Dopo anni lontano da casa, Giorgio scopre che il padre ha cercato di colmare il vuoto lasciato dalla morte della moglie con una bambola gonfiabile. Sconvolto, il figlio tenta di riportarlo alla realtà, ma si trova a fare i conti con sentimenti autentici e profondi. Quella presenza surreale, infatti, potrebbe diventare l’occasione per riaprire un dialogo interrotto da tempo.
Come particolare omaggio al mondo dell'emigrazione sarda, sarà proposto fuori concorso anche il corto "
Ambasciadores de Sardigna", di Eja TV (2026/3'32"/Videoclip).
Il documentario vuole catturare l’essenza degli abitanti della Sardegna, invitandoli a un senso di unità e fratellanza in una connessione profonda con il resto del mondo. Tutti i sardi che tengono viva la tradizione identitaria e culturale sono in fondo gli ambasciatori della Sardegna nel mondo. I versi della canzone recitano «a manos tentas, istrintas impare, frades chin frades devimos istare».
Visioni Sarde, evento voluto e diretto dalla Cineteca di Bologna, si inserisce quest’anno nel programma delle iniziative dedicate al 2026, Anno dell’emigrazione sarda in Germania. L’iniziativa beneficia del sostegno finanziario dell’Assessorato del Lavoro della Regione Autonoma della Sardegna, attraverso la Federazione dei Circoli Sardi in Germania, Paolo Atzori presidente, nell’ambito dei Progetti strategici di rete, annualità 2026.
Alla realizzazione dell’evento collabora anche la FASI, Federazione delle Associazioni Sarde in Italia, mentre il portale CinemaItaliano.info assicura il supporto alla visibilità mediatica dell’iniziativa.
La presentazione berlinese rappresenterà un’importante occasione di incontro tra il cinema sardo, il pubblico internazionale e la comunità sarda emigrata, nel segno della valorizzazione delle produzioni cinematografiche dell’Isola.
15/10/2026, 18:54