CLOROFILLA FILM FESTIVAL 25 - I vincitori
del concorso di cortissimi Solounminuto
Si è chiusa sabato 9 ottobre 2026, in sala Pegaso a Grosseto, la nona edizione del
concorso di cortissimi #Solounminuto, progetto ideato da Lorella Ronconi, che trova spazio nelle sezioni del
Clorofilla Film Festival, iniziativa di cinema promossa da Legambiente insieme a Kansassiti, CLAN, Il giardino degli Arcieri, Storie di cinema.
Durante il pomeriggio si sono visti i tredici corti finalisti: Respiro di Riccardo Sansone, Intermundio di Gianluca Ceccato, L’ultima spiaggia di Matteo Bennati, Subconscio di Federico Cillerai, Act now di Fabio Landi, Sunwaves cruises di Stefano Lombardini, Against the clock di Patricia De La Caridad Del Pino, While di Giada Evangelista, L’invasione silenziosa di Leonardo Settimelli (Polo Bianciardi Grosseto), Il ragù di Enzo Morzillo, Viola di Lorenzo Piscopiello (Scuola Olivieri Pesaro), Over the edge di Giada Ciliberto, Pulire le strade e sporcarle nello stesso tempo: voto 10+ di Samuele Pari.
Cinque i riconoscimenti assegnati. La terna dei premiati ha visto Federico Cillerai aggiudicarsi il terzo premio con “Subconscio”, il secondo alberello con le foglie di pellicola è andato a “Respiro” di Riccardo Sansone, mentre il primo premio è andato a “Il ragù” di Enzo Morzillo. Premio speciale ad “Act now” di Fabio Landi ed una menzione a “Viola” di Lorenzo Piscopiello dell’Istituto Olivieri di Pesaro.
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Abbiamo assegnato i riconoscimenti ai corti che abbiamo ritenuto più vicini ai temi di #Solounminuto" - spiega
Lorella Ronconi - "
anche se ambiente e sociale vanno di pari passo e quindi gli argomenti si intrecciano, con la giuria abbiamo pensato di lasciare i premi più legati all’ambiente alle altre categorie del Clorofilla. Abbiamo premiato chi ha parlato di fragilità, di anziani, di solitudine, di guerra. Oltre a questo un premio speciale ad un corto molto divertente ma anche drammatico che parla di surriscaldamento globale e realizzato interamente con l’intelligenza artificiale. Una menzione anche ad una scuola per incentivare i ragazzi a lavorare sulle tematiche sociali".
La giuria era composta da Lorella Ronconi, Paola Salvestroni, Veronica Tancredi, Flavia Musella e Donatella Bigozzi e a breve le donne di #Solounminuto inizieranno a lavorare alla prossima edizione per rinnovarla e dare nuovo impulso a questa iniziativa che ci ha fatto scoprire come in un solo minuto sia possibile parlare con efficacia di temi importanti.
Alla giornata erano presenti i vincitori, Riccardo Sansone e Federico Cillerai, oltre a Giada Ciliberto, Samuele Pari, autori di due dei corti del concorso, e la professoressa Laura Ciampini che ha raccontato l’esperienza del Polo Bianciardi e dei suoi studenti nella realizzazione del corto “Il granchio blu: un’invasione silenziosa”.
Clorofilla è realizzato con il contributo della Direzione Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura e dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese e per questa giornata ha avuto il patrocinio della Provincia di Grosseto che ha concesso la Sala Pegaso gratuitamente.
MOTIVAZIONI
Terzo premio: “Subconscio” di Federico Cillerai
“Subcoscio” traduce un disagio intimo in una potente metafora visiva. Il progressivo allontanamento dalla folla brulicante della Piazza dell’Anfiteatro di Lucca trasforma lo spazio urbano in un palcoscenico di alienazione: più la visione si allarga, più l'individuo sfuma nell'anonimato. Il contrasto tra la prospettiva aerea e l'intimità delle voci fuori campo restituisce con precisione l'ansia del tempo che fugge, la paura delle relazioni e quel profondo senso di solitudine che alberga nel nostro vivere quotidiano.
Secondo premio “Respiro” di Riccardo Sansone
Trattenere il fiato per ascoltare il dolore del mondo: “Respiro” contrappone la dimensione sospesa e intima dell'acqua al rumore e alla devastazione del conflitto. Riccardo Sansone firma un corto dalla straordinaria forza evocativa, capace di trasformare l'apnea in un ponte di solidarietà e libertà. Un respiro per chi soffre, un richiamo essenziale ad adempiere al dovere più grande di tutti: restare umani.
Primo premio “Il ragù” di Enzo Morzillo
“Il ragù” racconta con delicatezza e profondità la fragilità della terza età e il valore del tempo condiviso. Il contrasto tra i ritmi frenetici della vita contemporanea e la lentezza rituale della domenica diventa metafora di un bisogno profondo di affetto e relazione. Un cortometraggio essenziale e toccante, che trasforma l'attesa in un atto di resistenza contro la solitudine e celebra la dignità delle piccole attenzioni.
Premio speciale “Act now” di Fabio Landi
Il corto mette lo spettatore davanti al problema del surriscaldamento globale attraverso una sceneggiatura al tempo divertente e surreale. L’atmosfera è di grande attesa e suggestiva, anche per l’evocazione dei dipinti di Hopper.
Menzione a “Viola”di Lorenzo Piscopiello (scuola Olivieri di Pesaro)
La giuria ha deciso di assegnare una menzione a “Viola” per l’impegno di questi giovani ragazzi nell’affrontare un tema attuale come quello della violenza di genere. Attraverso il dilemma interiore della protagonista, il corto mette a nudo quel sottile confine tra esitazione e complicità, trasformando un dubbio individuale in un potente appello alla responsabilità collettiva.
10/10/2026, 12:25