FILM FESTIVAL DIRITTI UMANI LUGANO 13 - 26 film
in programma, tra cui 15 anteprime svizzere
Il
FFDUL - Film Festival Diritti Umani Lugano torna dall’11 al 18 ottobre 2026 con la sua tredicesima edizione: otto giorni di festival, 26 film in programma, tra cui 15 anteprime svizzere. Un’edizione che si consolida, per il secondo anno, nella co-direzione di Antonio Prata e Margherita Cascio, sotto la presidenza di Roberto Pomari.
Al centro del programma ci sono alcune delle questioni che più interrogano il presente: dall’uso delle immagini come strumento di propaganda alle migrazioni, dagli autoritarismi all’attivismo, passando per le guerre in Palestina e Ucraina, fino alle eredità del colonialismo.
E, ancora, la realtà del continente africano, le storie e le battaglie delle donne e l’uso dell’intelligenza artificiale. Temi diversi, ma attraversati da una stessa attenzione per i diritti, le disuguaglianze e le forme di resistenza che prendono corpo nelle società contemporanee.
Tra gli appuntamenti principali torna il Concorso internazionale di lungometraggi, istituito nel 2023 in occasione del decimo anniversario del festival. Sono 8 i film selezionati per la sezione competitiva del festival, 7 dei quali presentati in anteprima svizzera, in un percorso che porta al festival sguardi e storie provenienti da diverse parti del mondo.
Il programma generale del festival conferma uno degli elementi distintivi del
FFDUL: la possibilità di approfondire i temi affrontati sullo schermo attraverso incontri, dibattiti e conversazioni con ospiti e testimoni.
Prosegue inoltre il lavoro rivolto alle studentesse e agli studenti con le proiezioni in orario scolastico ma aperte, come sempre, a tutto il pubblico.
Fuori dalle sale, torna anche OltreFestival, il programma di eventi che amplia la dimensione del festival e ne porta temi e interrogativi negli spazi della città. Un percorso che crea nuove occasioni di incontro e confronto, coinvolgendo Lugano in un dialogo che mette in relazione cinema, cultura e società.
Con la sua tredicesima edizione, il
FFDUL rinnova così la propria idea di cinema come strumento per interrogare il presente, raccontare storie capaci di aprire domande e creare confronto. Un festival che cerca di trasformare la visione in partecipazione, rafforzando il rapporto con le realtà istituzionali e culturali del territorio e offrendo a pubblico, partner e staff occasioni e strumenti per conoscere, discutere e riflettere sui temi che attraversano il nostro tempo.
23/09/2026, 17:13