VENEZIA 83 - Il Peugeot Award a Gregorio Mattiocco per "Bratiska"
È stato assegnato in occasione dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia il
Peugeot Award 2026, il premio dedicato ai talenti emergenti della regia organizzato da Peugeot, Sponsor Ufficiale Automotive della Mostra per le edizioni 2026-2028, e curato da AIR3 - Associazione Italiana Registi con l’obiettivo di valorizzare lo sguardo autoriale e sostenere i giovani registi. La premiazione si è tenuta la sera dell’8 settembre 2026 nella prestigiosa cornice della Terrazza di San Giorgio dell’Hotel Cipriani, a Belmond Hotel, durante un evento organizzato in collaborazione con Vanity Fair Italia, e ha decretato vincitore
Gregorio Mattiocco con "
Bratiska", cortometraggio prodotto nel 2025 da CSC Production - Centro Sperimentale di Cinematografia e distribuito da Premiere Film.
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Bratiska" racconta la storia di un ragazzo ucraino rifugiato in Italia che vive con il fratellino in condizioni economiche precarie. Attraverso il rapporto tra i due, il film restituisce il peso di una guerra geograficamente lontana, ma ancora profondamente presente nella loro quotidianità.
Il premio nasce con l’obiettivo di valorizzare il ruolo centrale della regia come espressione autoriale e guida creativa dell’opera audiovisiva, e ha visto Peugeot scegliere AIR3 per la sua esperienza e autorevolezza nel campo della regia, affidando all’associazione la costruzione del processo di selezione: un percorso in cui il cinema giudica il cinema.
Con il
Peugeot Award, Peugeot sostiene i giovani talenti e riconosce nel cinema il territorio in cui l’emozione prende forma. Un impegno che il marchio continuerà a portare avanti nelle prossime edizioni.
Per AIR3, il progetto rappresenta un’ulteriore occasione per affermare una convinzione al centro dell’attività dell’associazione: la regia è il cuore autoriale del cinema, in qualunque formato si esprima. Valorizzarla significa anche creare occasioni concrete per dare spazio agli autori emergenti e permettere a nuovi sguardi di trovare il proprio posto.
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Con il Peugeot Award abbiamo voluto costruire un premio che tenesse la regia al centro, affidando la scelta a chi il mestiere lo conosce e lo pratica ogni giorno: i nostri associati. Sono loro, prima ancora della giuria, ad aver indicato la strada tra quarantaquattro opere. I tre finalisti che presentiamo raccontano tre modi diversi di intendere la messa in scena, ma condividono lo stesso sguardo autoriale che per AIR3 è il vero valore da proteggere e sostenere, soprattutto nel cortometraggio", commenta
Luca Lucini, presidente di AIR3.
Per il processo di selezione, AIR3 ha coinvolto dieci realtà tra i principali distributori italiani di cortometraggi e il circuito indipendente Corto Circuito: Premiere Film, Pathos, Associak, Lights On, Gargantua, Sayonara, ShortsFit, Siberia, Tersite e Corto Circuito. Sono stati raccolti 44 cortometraggi, realizzati nel 2025 o nel 2026, opere prime o seconde di registi emergenti e caratterizzate da un particolare valore registico e culturale. Nessun limite anagrafico per gli autori e nessuna restrizione di genere o formato: fiction, live action, animazione e opere realizzate anche attraverso tecnologie di intelligenza artificiale hanno potuto partecipare alla selezione.
Il processo ha coinvolto tutti gli associati AIR3, che hanno avuto modo di visionare le opere selezionate e indicare, attraverso una piattaforma di voto online certificata, i propri cinque cortometraggi preferiti. I film che hanno raccolto il maggior numero di voti sono così entrati nella preselezione sottoposta alla giuria composta da Peugeot e AIR3 con la partecipazione di Vanity Fair Italia che ha individuato prima i tre finalisti e, successivamente, il vincitore.
L’intero processo è stato coordinato dal gruppo di lavoro AIR3 composto da Luca Lucini, Antonino Valvo, Giovanni Esposito, Marco Armando Piccinini, Massimo Sbaraccani e Nicola Schito, che ha seguito la costruzione e l’organizzazione del contest, dalla raccolta delle candidature alla gestione delle diverse fasi della selezione.
Accanto a "
Bratiska", la selezione finale ha visto protagonisti Fabiana Russo con "
Fick Mich!" e Matteo Memè con "
Tempi Supplementari": tre opere profondamente diverse per temi e linguaggio, accomunate dalla scelta di affidare alla regia un ruolo decisivo nella costruzione del racconto.
"
In Fick Mich!", Fabiana Russo racconta il passaggio dall’idealizzazione del primo amore alla scoperta del desiderio, mentre "
Tempi Supplementari" di Matteo Memè porta sullo schermo il rapporto tra un padre e un figlio, interpretati da Filippo Timi e Federico Cesari.
Tre storie, tre sensibilità e tre modi di intendere la messa in scena: una varietà di sguardi che AIR3 ha voluto portare al centro del
Peugeot Award, riconoscendo non soltanto un film, ma il lavoro di chi, attraverso la regia, trasforma un’idea in immagini, dà forma a un’emozione e costruisce un proprio modo di raccontare il mondo.
11/09/2026, 12:35