VENEZIA 83 - Lights! Camera! Impact!: l’evento
dedicato al cinema per l’impatto sociale
In occasione dell’83ª edizione della
Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia,
The Human Safety Net - la Fondazione globale di Generali, la cui missione è liberare il potenziale delle persone che vivono in condizioni di vulnerabilità – presenta la quarta edizione di
Lights! Camera! Impact!, l’appuntamento annuale dedicato alla capacità del cinema di generare impatto promuovendo inclusione, consapevolezza e cambiamento sociale. L’iniziativa si terrà sabato 5 settembre 2026 negli spazi della Casa di The Human Safety Net, in Piazza San Marco.
L’edizione 2026 è realizzata in collaborazione tra The Human Safety Net e la Van Leer Foundation, organizzazione internazionale impegnata nello sviluppo della prima infanzia, con l’obiettivo di porre le basi per società più inclusive.
Lights! Camera! Impact! punta quest’anno ad approfondire il tema del diventare genitori e il profondo impatto che questa esperienza ha sui bambini, in particolare nei primi sei anni di vita, un periodo cruciale per il loro sviluppo e per le opportunità future. Il cuore dell’iniziativa è l’evento pubblico del 5 settembre, pensato per dare vita a un confronto realmente globale, mettendo in dialogo prospettive diverse provenienti da tutto il mondo.
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Lights! Camera! Impact! nasce dalla convinzione che il cinema possa essere un autentico motore di cambiamento, perché contribuisce a plasmare l’immaginario collettivo e a generare modelli e nuove forme di consapevolezza”, afferma
Emma Ursich, CEO di The Human Safety Net. “
È all’interno di questa visione che prende forma l’edizione di quest’anno. Sempre di più questa iniziativa catalizza il confronto tra il settore del sociale e quello del cinema, mettendo in relazione registi, sceneggiatori, produttori, distributori e organizzazioni come la nostra, il cui lavoro è sostenere ogni giorno le famiglie nei primi anni di vita dei loro bambini.”
L’evento fa parte del più ampio programma “
Art for Social Impact”, tramite cui The Human Safety Net promuove il cambiamento sociale grazie a una visione che mette al centro il potere trasformativo dell’arte. Il tema di quest’anno è pienamente in linea con la missione di The Human Safety Net e con il suo programma Per le Famiglie, attivo in 23 Paesi al fianco di 65 ONG partner. Il programma accompagna le famiglie a rischio di esclusione sociale con bambini tra 0 e 6 anni, con il duplice obiettivo di migliorare l’esperienza genitoriale e ampliare le opportunità di apprendimento precoce, per garantire ai bambini il miglior inizio di vita possibile.
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Diventare genitori è una delle esperienze più profonde della vita. Eppure, nonostante racchiuda tutti gli elementi per dar vita a una narrativa importante - la commedia, la meraviglia, il conflitto e il cambiamento -questa esperienza rimane ancora in gran parte assente dai nostri schermi”, afferma
Michael Feigelson, CEO della Van Leer Foundation. “
Attraverso la partnership con The Human Safety Net e altri partner, ci stiamo impegnando per valorizzare autori in grado di dare vita a storie profondamente umane. Il prossimo cambiamento nel modo in cui comprendiamo e sosteniamo i genitori potrebbe iniziare proprio da una storia che il pubblico non sapeva ancora di aspettare.”
La collaborazione con la Van Leer Foundation segna un’evoluzione significativa per il progetto: da evento annuale a piattaforma strutturata a sostegno del cinema per l’impatto sociale.
L’evento sarà preceduto da due giornate di workshop di approfondimento tra esperti del settore, rappresentanti del non profit e media, pensate come occasione per esplorare le tendenze emergenti nello storytelling sul passaggio alla genitorialità e contribuire alla costruzione di nuove narrazioni capaci di risuonare in culture e contesti diversi.
La principale novità di quest’anno è il cofinanziamento di una fellowship internazionale con The Black List, a sostegno di sceneggiatori emergenti impegnati nello sviluppo di storie dedicate alla genitorialità e allo sviluppo della prima infanzia. L’iniziativa è sostenuta da The Human Safety Net, Van Leer Foundation, Equimundo e American Institute for Boys and Men e prevede finanziamenti e opportunità di mentoring per quattro sceneggiatori emergenti.
Con questa nuova edizione,
Lights! Camera! Impact! rafforza il proprio ruolo di spazio internazionale di dialogo e di incubazione di contenuti in grado di generare consapevolezza sociale, riaffermando la convinzione che il cinema possa essere un potente motore di cambiamento culturale e di inclusione.
Il programma di
Lights! Camera! Impact!, in cui momenti di discussione saranno accompagnati da proiezioni di trailer e clip selezionati dai panelist, è curato da Anadil Hossain, produttrice pluripremiata, nota per le sue storie che promuovono prospettive diverse e mettono in discussione le regole culturali.
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Il nostro evento è cresciuto negli anni grazie a partnership sempre più solide e a un sostegno concreto alla visione che portiamo avanti: mettere in relazione organizzazioni guidate da una missione, creativi visionari e collaborazioni capaci di tradursi in progetti concreti”, dichiara
Anadil Hossain, curatrice del programma.
Tra gli ospiti di quest’anno figurano Franklin Leonard, produttore cinematografico e televisivo, imprenditore e fondatore di The Black List, una delle piattaforme più influenti dedicate alla scoperta e alla valorizzazione di sceneggiature non ancora prodotte; Estela Renner, filmmaker, sceneggiatrice e regista brasiliana e cofondatrice di Maria Farinha Filmes, tra le principali realtà latinoamericane dell’impact entertainment; Malinda Wink, CEO di Minderoo, realtà filantropica australiana impegnata a costruire un futuro più equo sfidando con determinazione le disuguaglianze e promuovendo cambiamenti significativi; Reshma Saujani, attivista, autrice e fondatrice di Moms First e Girls Who Code, impegnata da oltre un decennio per l’emancipazione economica delle donne e delle madri; Scott Cameron, Head of Content & IP Strategy di Sesame Workshop, dove guida l’espansione internazionale dei contenuti del celebre programma per bambini Sesame Street; e Kiran Rao, regista, sceneggiatrice e produttrice indiana, autrice di film riconosciuti a livello internazionale e cofondatrice della Paani Foundation.
Durante i workshop del 4 e 5 settembre, a loro si uniranno inoltre Pippa Harris, produttrice pluripremiata e cofondatrice di Neal Street Productions, tra i cui lavori recenti figurano l’acclamato Hamnet (2025) e The Magic Faraway Tree (2026), e Uzodinma Iweala, scrittore, filmmaker e medico, autore del romanzo Beasts of No Nation e voce di riferimento sui temi dell’identità, della giustizia sociale e delle narrazioni africane contemporanee.
03/09/2026, 11:25