RETE PER IL SOCIALE - VISIONI DI COMUNITA' - Presentato a
Cagliari il nuovo progetto di Cittadini del Mondo ODV
È stato presentato domenica 23 agosto 2026, presso la Biblioteca Interculturale “Rodnoe Slovo” di Cagliari, il progetto “
Rete per il Sociale - Visioni di Comunità”, promosso dall’associazione Cittadini del Mondo ODV e sostenuto dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del Bando 2026.
Il progetto nasce da oltre vent’anni di esperienze maturate dall’associazione nel campo dell’accoglienza, della solidarietà, della cooperazione e del racconto sociale. L’obiettivo è rafforzare i legami tra le comunità e valorizzare l’immagine di una Sardegna accogliente, solidale e aperta al dialogo con il mondo.
Cuore dell’iniziativa sarà il linguaggio del documentario e del videoracconto, utilizzato per portare all’attenzione del pubblico storie di migrazione, accoglienza, lavoro di cura, disabilità, dialogo interreligioso, emergenze ambientali e trasformazioni delle comunità. Uno spazio specifico sarà dedicato anche alle esperienze e alle scelte delle nuove generazioni, tra partenze, rientri e nuovi modi di mantenere e costruire un rapporto con la Sardegna.
Uno degli elementi più significativi del progetto è l’ampiezza della rete costruita intorno all’iniziativa. La rete progettuale coinvolge infatti 64 partner, con un nucleo formato da 26 Comuni sardi, 4 università, 14 associazioni, 11 circoli dell’emigrazione sarda, 3 federazioni, un liceo, un consolato onorario italiano e ulteriori istituzioni.
Una rete che parte dai piccoli centri, dalle aree interne e dalle città della Sardegna e si estende in Emilia-Romagna, Liguria, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Toscana, Lazio e Campania, per poi superare i confini nazionali e raggiungere Spagna, Germania, Svizzera, Austria, Repubblica Ceca e Argentina.
L’obiettivo è favorire lo scambio di esperienze e buone pratiche e costruire una collaborazione stabile tra amministrazioni, associazioni, università, comunità dell’emigrazione e organizzazioni del volontariato.
Una rete aperta e dinamica, capace di ampliare progressivamente il proprio raggio d’azione: ogni partner può diventare a sua volta un nodo generatore di nuove connessioni, coinvolgendo realtà con cui già collabora, nel proprio territorio o in altri Paesi. È quanto sta già avvenendo, ad esempio, attraverso un partner spagnolo che, coinvolgendo proprie realtà partner in Ecuador, sta creando le condizioni perché la rete possa sviluppare iniziative anche in un Paese non previsto nel nucleo progettuale iniziale. Un meccanismo che permette alla rete di estendersi progressivamente a nuovi territori, generando ulteriori collaborazioni e moltiplicando la propria capacità di intervento.
Tra le attività previste figura “
Schermi di Comunità”, una rassegna itinerante di proiezioni e incontri pubblici che avrà al suo centro le piccole comunità della Sardegna e che, grazie alla vasta rete nazionale e internazionale costruita dal progetto, farà tappa anche in altre regioni italiane e all’estero.
Le attività progettuali permetteranno inoltre la produzione di un nuovo documentario sociale e l’ampliamento dell’accessibilità dei materiali audiovisivi già prodotti negli anni passati, che diventano parte integrante del nuovo percorso progettuale.
“
Rete per il Sociale - Visioni di Comunità” intende così trasformare il cinema sociale in uno strumento di incontro, partecipazione e cittadinanza: una rete che, partendo dalla Sardegna, unisce territori e generazioni e rende visibili esperienze capaci di produrre solidarietà, inclusione e senso di appartenenza.
Il concetto di “
Visioni di Comunità” assume in questo percorso un duplice significato: da una parte la visione come esperienza condivisa e socializzante, attraverso il cinema e l’incontro; dall’altra la visione come riflessione sulle possibilità dello stare insieme e sulla capacità di costruire comunità aperte, inclusive e dialoganti.
24/08/2026, 10:12