MOLISECINEMA 24 - Dal 4 al 9 agosto a Casacalenda
Dal 4 al 9 agosto 2026 Casacalenda torna a trasformarsi in una piccola capitale del cinema con la 24ª edizione di
MoliseCinema Film Festival. Sei giornate di cinema italiano e internazionale, incontri con registi e interpreti, concorsi, retrospettive, documentari, cortometraggi, presentazioni di libri, spettacoli teatrali, concerti, fotografia, laboratori e iniziative dedicate anche alla formazione e alla sostenibilità.
Tra i protagonisti della 24° edizione ci sarà Barbara Ronchi, alla quale MoliseCinema dedica la pubblicazione monografica Barbara Ronchi. Magnetico talento, curata da Federico Pedroni e Federico Pommier Vincelli. Il volume racconta, attraverso saggi e interviste, la carriera dell’attrice che negli ultimi anni si è affermata come una delle più importanti interpreti del cinema italiano, ricevendo numerosi premi come il David di Donatello e il Nastro d’argento.
Il libro sarà presentato martedì 4 agosto all’Arena Vittorio di Casacalenda alla presenza dell’attrice. Barbara Ronchi accompagnerà inoltre la proiezione di Antartica di Lucia Calamaro, film di apertura del concorso Paesi in lungo, e presenterà Diva futura di Giulia Steigerwalt.
Tra i titoli a lei dedicati anche Rapito di Marco Bellocchio e Dieci minuti, di Maria Sole Tognazzi. Il libro su Barbara Ronchi è il nono della collana editoriale di MoliseCinema che ha celebrato artisti come Elio Germano, Alba Rohrwacher, Pierfrancesco Favino, Jasmine Trinca, Fabrizio Gifuni, Isabella Ragonese, Valerio Mastandrea e Sonia Bergamasco.
Tra gli ospiti più attesi di questa edizione anche Elio Germano, attore pluripremiato del cinema italiano, che presenterà il docufilm Ritorno al tratturo che lo vede protagonista insieme a Filippo Tantillo e che è dedicato proprio al Molise e alla ricchezza naturale, culturale ed esistenziale delle aree interne.
A Marcello Mastroianni è dedicato Il manifesto della 24ª edizione del festival. Un’immagine tratta da La Dolce Vita di Fellini che ritrae un’icona immortale del cinema a 30 anni dalla scomparsa. E il Festival ospiterà Voilà Marcello, omaggio fotografico realizzato in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e curato da Antonella Felicioni. L’omaggio a Mastroianni, prevede la presentazione di quattro grandi film: Divorzio all’italiana di Pietro Germi, con Stefania Sandrelli; La dolce vita di Federico Fellini; Le notti bianche di Luchino Visconti. L’omaggio si concluderà con Che ora è di Ettore Scola, interpretato da Marcello Mastroianni e Massimo Troisi e presentato da Silvia Scola.
Tra gli ospiti che accompagneranno le proiezioni e gli incontri figurano Fabrizia Sacchi per Primavera, Lyda Patitucci per Io sono Rosa Ricci, Karen Di Porto per Il grande Boccia, Francesco Lagi e Anna Bellato per Il Dio dell’amore, Giorgio Marchesi per il concorso Percorsi. Sono previsti anche gli interventi a distanza di Greta Scarano, Riccardo Milani, Aurora Quattrocchi, Margherita Spampinato e Ludovica Rampoldi.
Il programma comprende inoltre numerosi eventi speciali: l’incontro con Marco Damilano per la presentazione del suo ultimo libro sul papato; il talk di Antonio Pascale sull’Odissea; la musica dal vivo con sonorizzazioni e concerti. E poi gli appuntamenti dedicati al cinema del territorio, il teatro, le presentazioni di libri, le attività rivolte alle scuole, ai bambini e ai ragazzi, il progetto di prevenzione La salute in scena, il progetto Suoni del Molise.
CONCORSI E GIURIE
A MoliseCinema 2026 sono in programma cinque concorsi, con un totale di 57 opere in gara:
6 lungometraggi nella sezione Paesi in lungo;
6 documentari nella sezione Frontiere;
23 cortometraggi internazionali nella sezione Paesi in corto;
17 cortometraggi italiani nella sezione Percorsi.
5 corti e documentari della sezione Girare il Molise
Le opere in concorso sono valutate da 3 giurie:
Frontiere – documentari italiani: compongono la giuria il regista Giovanni Piperno, la montatrice Erika Manoni, e il regista Ado Hasanovic.
Paesi in corto – cortometraggi internazionali: giudicati dallo storico del cinema Piercesare Stagni, dal regista Renato Chiocca, dalla regista e attrice Eva Sabelli e dall’artista e direttore di festival libanese Brahim Samaha.
Percorsi – cortometraggi italiani: valutati dall’attrice Anna Bellato, dal direttore della fotografia Fabio Paolucci e dallo sceneggiatore e scrittore Peppe Millanta.
Anche il pubblico è chiamato a votare per la sezione Paesi in lungo, dedicata alle opere prime e seconde di lungometraggio. Anche quest’anno una giuria di studenti della scuola di cinema IFA di Pescara valuterà i cortometraggi internazionali e italiani in concorso.
La premiazione dei concorsi Percorsi, Paesi in corto, Frontiere, Paesi in lungo e Girare il Molise si svolgerà domenica 9 agosto all’Arena Vittorio.
PAESI IN LUNGO. OPERE PRIME E SECONDE
Sono sei i film selezionati per Paesi in lungo, il concorso di MoliseCinema dedicato ai lungometraggi opere prime e seconde:
Antartica, di Lucia Calamaro, con Barbara Ronchi e Silvio Orlando, apre il concorso martedì 4 agosto. In una base scientifica irraggiungibile per otto mesi all’anno, l’arrivo della brillante e ostinata Maria Medri mette in crisi i progetti del capomissione Fulvio Cadorna, suo mentore e complice. Il film sarà presentato da Barbara Ronchi.
Gioia mia, opera prima di Margherita Spampinato, con Aurora Quattrocchi e Marco Fiore. Nico, un bambino vivace cresciuto in un mondo moderno e iperconnesso, è costretto a trascorrere l’estate in Sicilia con un’anziana zia profondamente religiosa, in una casa senza tecnologia e sospesa nel tempo. Il film ha vinto i David di Donatello 2026 per il Miglior esordio alla regia e per la Migliore attrice protagonista ad Aurora Quattrocchi. Aurora Quattrocchi e Margherita Spampinato presenteranno il film in video.
Breve storia d’amore, esordio alla regia di Ludovica Rampoldi, con Pilar Fogliati, Adriano Giannini, Andrea Carpenzano e Valeria Golino. La relazione clandestina tra la trentenne Lea e il cinquantenne Rocco prende una piega imprevedibile quando la donna comincia a insinuarsi nella vita dell’amante. La proiezione sarà accompagnata da un intervento video della regista.
Primavera, di Damiano Michieletto, liberamente tratto dal romanzo Stabat Mater di Tiziano Scarpa, con Tecla Insolia, Michele Riondino, Fabrizia Sacchi e Stefano Accorsi. Nella Venezia del primo Settecento, Cecilia è una straordinaria violinista cresciuta nell’Ospedale della Pietà, dove può esibirsi soltanto nascosta dietro una grata. L’arrivo di Antonio Vivaldi cambierà per sempre il suo rapporto con la musica, il talento e la libertà. Il film ha conquistato quattro David di Donatello ed ha inoltre vinto tre Nastri d’Argento. La proiezione sarà accompagnata dall’incontro con Fabrizia Sacchi.
Io sono Rosa Ricci, di Lyda Patitucci, con Maria Esposito, Andrea Arcangeli e Raiz. Il film è uno spin-off e prequel al tempo stesso della serie televisiva Mare fuori. Rosa ha quindici anni ed è la figlia di uno dei boss più temuti di Napoli. Quando viene rapita da un narcotrafficante e condotta su un’isola remota, non aspetta che qualcuno arrivi a salvarla, ma progetta da sola la propria fuga. La regista incontrerà il pubblico.
Il grande Boccia, di Karen Di Porto, con Ricky Memphis, Denise Tantucci e Nino Frassica. Ambientato nella Roma del 1964, il film racconta un anno nella vita di Tanio Boccia, regista realmente esistito e passato alla storia come uno dei più improbabili autori del cinema italiano. La proiezione sarà accompagnata dall’incontro con Karen Di Porto.
DOCUMENTARI IN CONCORSO
Sono sei i titoli di Frontiere, il concorso di MoliseCinema dedicato al cinema documentario:
She, di Parsifal Reparato. Il documentario raccoglie le voci e segue le vite delle operaie di uno dei più grandi distretti industriali dell’elettronica al mondo, a Bac Ninh, in Vietnam. Donne, madri, figlie e lavoratrici migranti affrontano turni di dodici ore e ritmi durissimi, unite dalla medesima condizione di sfruttamento. Il film è stato presentato alla Semaine de la Critique del Festival di Locarno e nel Concorso Italiano del Festival dei Popoli.
Torneranno i lupi, opera prima di Bianca Vallino. In una campagna attraversata da un’antica leggenda, tre generazioni di donne si confrontano con un dolore familiare mai completamente nominato. Tra ricordi, abiti da ricucire, tarocchi, amore e abbandono, il film racconta un percorso intimo verso una possibile riconciliazione con il passato e con le proprie radici.
Una cosa vicina, di Loris G. Nese. Negli anni Novanta un bambino cresce circondato da segreti familiari e da uomini che muoiono troppo giovani. Diventato adulto, utilizza il cinema per interrogare il proprio passato, ricostruire la propria identità e affrontare l’eredità ingombrante legata al suo cognome. Il film è stato presentato alle Notti Veneziane delle Giornate degli Autori.
Ni primera ni dama, di Barbara Cupisti. Il documentario racconta la storia di Irina Karamanos, antropologa e attivista politica cilena che, nel 2022, ha accettato per poi smantellare il tradizionale ruolo istituzionale di First Lady. Un gesto politico che ha messo in discussione convenzioni, potere e rappresentazione femminile nella società latinoamericana.
Radio solaire, di Federico Bacci e Francesco Eppesteingher. Protagonista è Giorgio Lolli, ex operaio e sindacalista bolognese, tecnico autodidatta e pioniere delle radio libere, che in quarant’anni di lavoro in Africa ha costruito oltre cinquecento emittenti. Il film racconta la radio come strumento di democrazia, identità, partecipazione e libertà per le comunità più isolate.
Cosa rimane quando il mare si muove, di Gaetano Crivaro. Con la fine dell’estate, le coste della Sardegna si svuotano e il mare torna a occupare gli spazi trasformati dal turismo di massa. Tra chioschi smontati, spiagge segnate dallo sfruttamento e azioni di ricercatori e volontari, il film osserva la fragilità del territorio e ciò che sopravvive alla stagione balneare. Il documentario ha vinto al Bellaria Film Festival 2026 il premio come Miglior film per l’innovazione cinematografica.
Accanto al concorso Frontiere, il programma propone tre appuntamenti Doc special. Il Ritorno al tratturo di Francesco Cordio, con Elio Germano (che presenterà il film,) viaggio lungo l’antica via della transumanza e incontro con un patrimonio umano, culturale e paesaggistico ancora vivo. Alla proiezione interverranno Elio Germano e Filippo Tantillo. Il figlio più bello di Giovanni Piperno, presentato dal regista. Nanni Balestrini Poetry Boy di Nina Di Majo, dedicato alla vita, all’opera e alla sperimentazione artistica e politica dello scrittore e poeta. La regista incontrerà il pubblico.
CORTOMETRAGGI INTERNAZIONALI IN CONCORSO
Il concorso internazionale Paesi in corto presenta 23 cortometraggi provenienti da 18 Paesi: Australia, Austria, Canada, Cina, Cuba, Danimarca, Francia, Grecia, Iran, Kazakistan, Paesi Bassi, Palestina, Polonia, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti, Sudafrica e Svizzera. Una selezione che offre uno sguardo sulle nuove forme del racconto breve e sulle più interessanti cinematografie emergenti. Molti dei titoli presentati sono in anteprima italiana.
I titoli in programma sono:
El regalo, di Lara Izagirre Garizurieta, Spagna; Longue distance, di Iulia Voitova, Francia; Last Shot, di Parham Rahimzadeh, Paesi Bassi; Habitat Hotel, di Marina Charriton, Stati Uniti/Francia; Showtime, di Lam Can-Zhao, Cina/Svizzera; Soleil Pâle, di Adrian Moyse Dullin e Jawahine Zentar, Francia; Prime, di Meagan Coyle, Stati Uniti; Cafard(s), di Anna Cheng Clavel, Francia; Die gemeinen Kleinigkeiten – Nasty Little Things, di Florian Bayer, Austria; Living with a Visionary, di Stephen P. Neary, Stati Uniti; The Border, di Daria Sliusarenko, Francia/Kazakistan; A Sisyphean Task, di Gus Flind-Henry e George Malcher, Regno Unito; Sous le capot, di Tamara Kozo, Francia; Norheimsund, di Ana A. Alpizar, Cuba/Stati Uniti; Skinny Bottines, di Romain F. Dubois, Canada; Love Me Tender, di Betina Bożek, Polonia; Aasvoëls – Vultures, di Dian Weys, Francia/Sudafrica; Candy Bar, di Nash Edgerton, Australia; I’m Glad You’re Dead Now, di Tawfeek Barhom, Francia/Palestina/Grecia; Orosi – Sash Window, di Mohammad Hormozi, Iran; Noi, di Neritan Zinxhiria, Grecia; Lyden af Andre, di Marco Sandeman, Danimarca; Mi juego, di David Navarro Bravo, Spagna.
CORTOMETRAGGI ITALIANI IN CONCORSO
Il concorso nazionale Percorsi presenta 17 cortometraggi italiani, tra opere di finzione, animazione e sperimentazione, espressione delle nuove generazioni del cinema nazionale.
I titoli selezionati sono:
Arca, di Simone Quagliozzi; Storia semiseria di un piccione viaggiatore, di Alessandro Capitani; Bratiska, di Gregorio Mattiocco; Fick mich!, di Fabiana Russo; Mambo Kids, di Emanuele Tresca; A Girl is a Gun, di Ludovica Galletta; Volturno, di Manuel Marini; Tric trac, di Donato Sansone; Festa in famiglia, di Nadir Taji; I sassi, di Maddalena Crespi; Un giorno, un uovo, di Vincenzo Pezone; Il salotto, di Micol De Angelis; Rukeli, di Alessandro Rak; Fiji, di Andrea Lamedica; Tempi supplementari, di Matteo Memè; Astronauta, di Giorgio Giampà; Le faremo sapere, di Beppe Tufarulo.
CINEMA MEDITERRANEO
La dimensione internazionale del festival sarà presente fin dalla giornata inaugurale con il progetto euro-mediterraneo Corti tra 2 rive 2026, che coinvolge autori e realtà cinematografiche provenienti dalle due sponde del Mediterraneo. Al Cinema-Teatro Flavio Bucci saranno successivamente presentati i cortometraggi L’ombre du Caravage di Jihane el Jaouhary, dal Marocco; Pierre-feuille-ciseauxdi Cherifa Benouda, dalla Tunisia; Elle est partie à travers la ville di Léon Diana, dalla Francia; e Sante di Valeria Gaudieri, dall’Italia.
GIRARE IL MOLISE - CONCORSO RETE DEI FESTIVAL DELL’ADRIATICO
La Rete dei Festival dell’Adriatico (Marche, Abruzzo, Molise, Puglia) promuove il cortometraggio indipendente attraverso una selezione condivisa tra i festival di MoliseCinema, Sulmona, Ancona e Monopoli. La fase finale si svolgerà a Monopoli. A MoliseCinema 2026, una sezione speciale sarà dedicata a corti girati in Molise o realizzati da autori molisani, in concorso per il premio finale. Un’iniziativa che valorizza il cinema molisano e il territorio, in rete con i festival dell’Adriatico.
I titoli in programma:
La moto di Matteo Giampetruzzi. L’Elefante di Silvia L. Lauro. Rifrazioni di Antonio Carannante. Sogni di Giulio Maroncelli. Molise. Terra madre di Francesco Lovino. Fuori concorso viene presentato anche Primo maggio, di Eva Sabelli.
EVENTI LIVE. SUONI E PAROLE
Il Festival propone anche quest’anno un ricco programma di eventi musicali e performance dal vivo, capaci di unire parola, musica, immagine e memoria collettiva:
Luci della città di Charlie Chaplin – Cineconcerto con Rocco De Rosa. Un classico del cinema muto rivive con l’accompagnamento dal vivo di Rocco De Rosa, pianista e compositore.
Cantare il disincanto – Uno spettacolo di e con Canio Loguercio, che fa rivivere con ironia la grande musica italiana degli anni ’60.
Partenze in Blues, di Liana Marino. Un omaggio alla musica di Pino Daniele da parte di una musicista talentuosa e raffinata.
L’Odissea, la storia delle storie. Un talk dello scrittore Antonio Pascalesul grande classico della letteratura antica che oggi torna improvvisamente d’attualità grazie al film di Christopher Nolan,
La Giobba. Spettacolo teatrale tratto dal racconto di Pietro Corsi sull’emigrazione molisana in Canada, messo in scena dalla Compagnia degli Stappati.
SCUOLA E FORMAZIONE
Torna MoliseCinema Scuola, con il progetto “Paese Mio” che ha coinvolto oltre 470 studenti in laboratori e percorsi didattici sul cinema. In programma la proiezione speciale del cortometraggio Il cinema da grandi, ispirato a La vita da grandi di Greta Scarano, che dialogherà a distanza con i ragazzi che hanno reinterpretato il suo film.
Sabato 9 agosto dalle 15.00 alle 17.00 si terrà una workshop gratuito sulla “recitazione tra cinema e teatro” tenuto dall’attrice Anna Bellato. Si può prenotare via e-mail all’indirizzo: info@molisecinema.it
LIBRI
Diverse anche le presentazioni editoriali in programma, in collaborazione con la Libreria Risguardi di Campobasso. I libri raccontano non solo il cinema, ma anche l’arte, la società e i grandi temi del nostro tempo. Oltre a quello su Barbara Ronchi (si veda sopra) questi i libri che verranno presentati a MoliseCInema 2026.
Noi siamo i tempi – Marco Damilano. Marco Damilano ripercorre il pontificato di Papa Francesco e l'inizio di quello di Leone XIV, raccontando la visione di una Chiesa impegnata per la pace, il dialogo e la giustizia sociale. Attraverso reportage, testimonianze e interviste, il libro riflette sul ruolo del cattolicesimo in un mondo attraversato da conflitti e profonde trasformazioni.
Qualcosa dovrà succedere – Silvia Di Paolo. Il ritrovamento dell'archivio fotografico di Paolo Di Paolo diventa per la figlia Silvia l'occasione per ricostruire la storia di un grande fotografo del Novecento e, insieme, il complesso rapporto con il padre.
Come in un film – Luisa Mattia e Daniela Tieni. Dopo aver rotto un vetro con una palla, la piccola Nina incontra Federico Fellini e viene catapultata in un viaggio fantastico nella storia del cinema. Tra set, costumi e personaggi leggendari, attraversa i film che hanno segnato l'immaginario collettivo, vivendo un'avventura che celebra la magia della settima arte.
Corpi al macello – Giovanni Mancinone. Attraverso le testimonianze dei familiari delle vittime e un'accurata ricerca documentale, Giovanni Mancinone racconta il dramma delle morti sul lavoro in Italia.
PARTNER. LA SALUTE IN SCENA
Tra il 5 e il 9 agosto, la LILT (Lega italiana lotta contro i tumori), storico partner del Festival organizza nell’ambito del Festival l’iniziativa “La salute in scena”, con un programma gratuito discreening, visite e laboratori. Sono previste visite endocrinologiche, senologiche e dermatologiche, consulenze nutrizionali, laboratori sensoriali e altro. Ad ogni visitatore verrà consegnato il “Passaporto della Longevità”: un percorso interattivo che premia la partecipazione alle attività di prevenzione. Il programma completo è consultabile sul sito www.molisecinema.it e nei luoghi del Festival. Per informazioni e prenotazioni: 333 394 8573.
Tra i partneriati del Festival anche il progetto Suoni del Molise – Sound Heritage Lab, il progetto che punta a costruire l’archivio sonoro del Molise.
MoliseCinema aderisce ai criteri di sostenibilità promossi dal Ministero della Cultura e alle linee guida per i Festival green dell’Associazione Italiana Festival di Cinema.
Tutte le proiezioni e gli eventi sono a ingresso gratuito.
31/07/2026, 09:41