SATURNIA FILM FESTIVAL 9 - Dal 30 luglio al 2 agosto
Ritorna per la nona edizione il
Saturnia Film Festival, manifestazione dedicata al cinema emergente, organizzata dall’associazione culturale Aradia Productions sotto la presidenza di Antonella Santarelli e la direzione artistica del regista Alessandro Grande. Ad inaugurare la nona edizione sarà una speciale serata di pre-apertura venerdì 24 luglio, per poi entrare nel vivo dal 30 luglio al 2 agosto 2026, trasformando ancora una volta le piazze dei borghi più suggestivi della Maremma in un’affascinante platea sotto le stelle.
Cinque giornate dedicate alla settima arte tra incontri e scoperte, in cui il cinema internazionale emergente diventa protagonista in un’atmosfera magica nelle piazze di San Martino Sul Fiora, Saturnia , Montemerano, e, per la serata finale del festival, le suggestive Terme di Saturnia. Due sezioni competitive dedicate a cortometraggi e lungometraggi, cui si affiancano gli eventi speciali che coinvolgeranno diversi comuni della zona, mantenendo l’aspetto itinerante che da sempre caratterizza il festival.
L’edizione 2026 del Saturnia Film Festival renderà omaggio ad Anna Magnani, icona assoluta del cinema italiano e internazionale, nel settantesimo anniversario dell’Oscar vinto per La rosa tatuata di Daniel Mann (1956), che la consacrò come prima interprete italiana nella storia degli Academy Awards a conquistare la statuetta come Miglior Attrice. A celebrarne il talento e l’eredità sarà anche l’immagine ufficiale del festival, realizzata da Davide Pompili e ispirata alla sua figura. L’omaggio proseguirà con la proiezione di Anna di e con Monica Guerritore, racconto intimo e intenso dedicato alla vita e al percorso artistico dell’attrice. Monica Guerritore, regista oltre che protagonista della pellicola, sarà inoltre ospite d’onore della serata di venerdì 31 luglio in occasione della proiezione del suo film.
A completare il Concorso Lungometraggi due film che sono stati protagonisti della scorsa stagione cinematografica e festivaliera: Le città di pianura di Francesco Sossai, instant cult di questa annata di cinema italiano e trionfatore agli ultimi David di Donatello, racconto on the road tra le pianure venete con protagonisti tre improbabili outsider e Il rapimento di Arabella di Carolina Cavalli, road movie che vede l’incontro inatteso tra una giovane donna prigioniera dei propri rimpianti e una bambina determinata a fuggire da tutto per un racconto delicato e sorprendente sul desiderio di cambiare il passato.
La nona edizione di Saturnia Film Festival propone, anche quest’anno, un Concorso Cortometraggi dedicato ai migliori corti provenienti da tutto il mondo, articolato in tre sezioni: Italia, International, Animazione.
Tra i titoli internazionali, in competizione: Choice di Marko Crnogoroski, storia di una donna costretta ad affrontare la brutale realtà quando una nuova legge vieta l’aborto programmato; Normal di Lara Panah-Izadi, in cui un uomo ipersensibile è costretto ad affrontare la violenza delle proprie emozioni; Rhubarb Rhubarb di Kate McMullen, che vede al centro del racconto una famiglia che si occupa di una prosperosa produzione di rabarbaro nello Yorkshire.
Tra i titoli italiani: il distopico Arborea di Letizia Zatti, in cui la vegetazione ha misteriosamente smesso di riprodursi e una scienziata monitora le frequenze sonore di una quercia, finché un giorno sente un suono inedito; Arca di Lorenzo Quagliozzi, in cui un gruppo di cineasti hollywoodiani lotta per preservare il cinema dalla fine della storia; Tempi supplementari di Matteo Memè, in cui un viaggio in motorino permetterà a un padre e a un figlio di poter finalmente affrontare il loro complesso rapporto.
Per l’animazione: Mud di Caterina Salvadori e Mariasole Brusa, in cui il “fango” del titolo viene raccontato da punto di vista poetico, creativo e materiale; Retirement Plan di John Kelly, Miglior Film d’Animazione agli Oscar 2026, in cui il protagonista Ray sogna ad occhi aperti il suo futuro in pensione; Rukeli di Alessandro Rak, storia dedicata a Johann Wilhelm Trollmann, divenuto campione dei pesi medi nella Germania nazista, il primo sinto, o “zingaro” , a vincere questo titolo nella boxe mondiale.
Torna anche quest’anno la sezione Sguardi di donne, realizzata in collaborazione con Mujeres nel Cinema e l’Associazione Olympia de Gouges, con 3 cortometraggi diretti da donne e incentrati su tematiche femminili: Gente per bene di Irene Girotti, in cui la protagonista Luna, studentessa di estrazione borghese, cerca di aiutare Alina, donna ucraina in Italia senza permesso di soggiorno; La parola amore non esisteva di Eva Dematté, in cui la regista segue la quotidianità del proprio nonno, immaginando che ad accompagnarlo ci sia con lui la nonna appena scomparsa; Punti nascosti di Beatrice Baldacci in cui una donna di settantacinque anni trova nell’incontro con una giovane sarta, intrappolata in una vita di controllo, la forza per riconquistare la propria libertà.
Completa il programma del festival la sezione Art Short School, diretta da David Pompili, con i video degli studenti dell’Istituto Gandhi di Narni che resteranno visibili al Polo Culturale Le Clarisse di Grosseto per tutte le giornate del festival oltre che al Polo Culturale Pietro Aldi di Saturnia.
Il programma completo della nona edizione di Saturnia Film festival sarà annunciato nelle prossime settimane.
22/06/2026, 13:11