TOSCANA FILMMAKERS FESTIVAL 11 - "Suena
Ahora": Cuba, un paese in difficoltà
Premiato all'Avana con il Premio Speciale della Giuria,"
Sueña Ahora" fa della luce la sua materia narrativa: i blackout che puntualmente spengono l’isola di Cuba decidono cosa si vede e cosa scompare, e ogni sorgente residua - una lampadina, una torcia, i fari di una macchina che si stagliano lunghi sull'asfalto - diventa evento. Per contrasto - e in sottofondo - emerge una Cuba lasciata al buio dagli embarghi e da politiche miopi che mettono a repentaglio la vita delle persone, una pratica prevaricatrice su un paese in difficoltà.
Quando salta la corrente, all'Avana, la notte diventa una notte quanto mai vera. "
Sueña Ahora" parte dal buio piombato sull'isola per raccontare un paese oltre l'emergenza. Qui un ragazzo si tuffa in acqua sotto un cielo che, senza le luci della città, torna a mostrare le stelle nel passaggio tra la realtà e il sogno. Un prete approfitta della candela per leggere dalla Bibbia - il caso fa bene le cose - il passo in cui la luce viene separata dalle tenebre. Un cantante anziano e cieco imbraccia la chitarra per la moglie, nella penombra della loro stanza, e un bambino, seduto in strada con gli amici intorno a una torcia come fosse un falò, intona un canto. Il titolo lavora su un equivoco fertile: sueña ahora, sogna adesso; ma basta togliere una tilde e diventa suena, suona. Una soglia su cui il film trova equilibrio tra la dimensione onirica e un paesaggio sonoro che si fa carico di ciò che l'immagine, per scelta, trattiene.
La presa diretta di Andrea Settembrini e il sound design di Enrico Ascoli costruiscono una Cuba che si ascolta prima di vedersi, mentre la fotografia di Lorusso tratta il nero come la superficie di un quadro astratto. Sotto la patina contemplativa scorre una questione politica che il film maneggia senza didascalie. La crisi energetica cubana è il dato di partenza: un popolo riorganizza il quotidiano attorno all'assenza, tra partite a scacchi al lume di torcia e gesti che resistono al buio con ostinazione.
13/06/2026, 10:07
Olivia Fanfani