Note di regia di "Chiacchierià"
Da sempre sono stato sensibile al tema del Piccolo Principe;
l’idea che l’immaginazione sia la nostra più grande arma contro la monotonia del mondo reale mi emoziona.
Credo che sempre di più l’essere umano stia disimparando ad immaginare, causando parallelamente una società arida e senza speranza.
Nato e cresciuto a Napoli sono stato fin da piccolo in contatto con una realtà molto legata alle leggende e ai racconti mistici, i quali mi hanno permesso di essere sempre più incuriosito dalla potenza dell’immaginazione, soprattutto quando questa diventa realtà.
L’amore verso le Leggende della mia città mi ha portato a voler raccontare la storia del Munaciello attraverso i racconti delle persone di uno dei quartieri più antichi di Napoli, Il Rione Sanità, sperando di trovare una narrazione magica con cui soddisfare la mia ricerca di immaginazione.
Purtroppo le mie aspettative non sono state del tutto avverate, anche la mia Napoli si stava allineando con la monotonia collettiva, le leggende erano solo delle storie sfocate di un passato troppo lontano dal presente; Le persone non sapevano più raccontare concetrate a trovare una verità.
Deluso dalla realtà trovata ho deciso di trasformare la mia idea iniziale ed utilizzare la figura del Monaciello per mandare un messaggio, un grido di aiuto per ricordare l’importanza del Narrare.
Andrea La Puca