L'ISOLA DELLE VOCI - LABORATOTIO ORTO DEL MONDO 4 - A Alteto dal
25 giugno al 3 luglio 2026 e Cetona dal 7 al 13 settembre
L'ISOLA DELLE VOCI - Laboratorio ORTO DEL MONDO 2026, alla sua quarta edizione
ALTETO | 25 giugno – 3 luglio 2026
CETONA | 7 – 13 settembre
Un laboratorio a cura di Giovanni Cioni e Ludovica Fales con Saverio Damiani e Aline Hervé. Organizzato da Associazione Casa Bianchini Balestrieri
INFO E ISCRIZIONI ilritiro@casabianchinibalestrieri.it
Bisogna uscire dagli schermi, aprire varchi inaspettati, creare una rete di complicità - questo è il laboratorio, in poche parole come uno slogan
Trovare un modo di elaborare esperienze di cinema, film corti, in work in progress, un film collettivo.
Lavorarci in maniera libera, sperimentando sguardi e idee, in una partitura del vissuto.
L'Isola delle Voci è il titolo che diamo a questa edizione.
Un titolo tratto da un racconto polinesiano di Robert Louis Stevenson, che parla dell'altro e dell'invisibilità, del rapporto con lo sconosciuto, del fatto di diventare l'altro
- ed è la domanda che percorre chi fa cinema, cinema del reale. Io sono uno degli altri.
Un'ispirazione per il laboratorio, come lo sono stati le precedenti, cinema e terra, dualismi, il luogo delle immagini e l'altrove - ogni volta le ispirazioni iniziali portano a risultati sorprendenti.
Il cammino si fa nel camminare.
L'Alteto è il luogo dove Giovanni Cioni vive e lavora - la terra e i suoi progetti di film.
Il laboratorio è la condivisione di un luogo vissuto. Anzi, di due luoghi:
Cetona, dove lavoriamo al montaggio dei film, è una casa piena di memorie e di vissuti, la casa di famiglia di Ludovica Fales, con cui cura il laboratorio
L'Orto del Mondo - al laboratorio hanno partecipato Michelangelo Frammartino, Leone Contini, artista e antropologo. Partecipano Saverio Damiani, sound designer essenziale e immaginifico, Aline Hervé che rivela il film che non vedevi.
I film che ne sono nati hanno circolato. Image Ouverte Festival a Parigi, Fondazione Benetton a Treviso, Il Piccolo Cinema a Torino. Euganea Film Festival, Asincronie Festival di Cinema Documentario e Fotografia a Sassari-
L'Orto del Mondo è anche una rete di complicità che prende vita, collaborazioni che nascono e si sviluppano.
Dovrei citare tutte e tutti coloro che hanno partecipato. Solo alcuni esempi-
Sofia Merelli che dopo il laboratorio ha portato a termine il suo progetto Frana Futura, che è stato selezionato e premiato a FILMMAKER FESTIVAL a Milano e a Image Ouverte a Parigi, Paola Piscitelli che ha poi realizzato Waithood selezionato al Festival dei Popoli Nicolò Ribolla che sta finendo il suo secondo lungometraggio, Stefania Muresu che ha portato a termine il montaggio di Abele di Fabian Volti, Lena Rumy, di cui Solo 12 ore. realizzato nel laboratorio, sta circolando nei festival, che sta ora sviluppando il suo progetto di lungometraggio nel Milano Film Lab.
E poi Dimi Kazak, Marco Schiavon, Elena Magnani e tutte e tutti.
31/05/2026, 13:55