CORTI A PONTE 19 - I vincitori
VINCITORI PICCOLO FESTIVAL INTERNAZIONALE
GIURIA SENIOR
PREMIO GIURIA SENIOR - CONCORSO BY 3.7
Once upon a time there was a piece of wood (C’era una volta un pezzo di legno) di Irene Tedeschi
2025 – Italia – 3:10 min.
Motivazione: In questo corto oggetti semplici e di poco valore suscitano nei bambini stupore e creatività, un approccio ludico che permette di realizzare un omaggio a un classico senza tempo come Pinocchio di Carlo Collodi, ma allo stesso tempo come non pensare anche a Bruno Munari?La trasformazione dei materiali di scarto in nuove forme espressive e le facce buffe degli animatori ci ricordano le sue parole: “Un bambino creativo è un bambino felice”.
PREMIO GIURIA SENIOR – CONCORSO BY 8.10
Lords of dust (Gospodari prašine) di Lira Bartolić
2025 – Croazia – 1:30 min.
Motivazione: La fragile e breve esistenza dei Signori della polvere che vivono sotto il letto viene raffigurata in modo poetico attraverso la tecnica della claymation (animazione stop-motion con il pongo), mostrando una già notevole padronanza nella gestione della bassa profondità di campo.
MENZIONE SPECIALE GIURIA SENIOR – CONCORSO BY 11.13
MetaWoof (MetaWoof) di Red Sled Films
2025 – Italia – 6:00 min.
Motivazione: Nel cortometraggio MetaWoof, ideato durante il campo estivo WWF “È tutto un cinema”, si narra con un live-action la storia di un bambino che, mentre gioca, improvvisamente inizia a comportarsi come un cane. All’inizio, sia i bambini sia gli adulti sono sorpresi e preoccupati, ma poi tornano a relazionarsi normalmente con l’amico nella sua nuova identità. Il film celebra con delicatezza l’autenticità dei giochi infantili e mette in luce i valori dell’amicizia, del rispetto e dell’affetto verso tutti attraverso una narrazione efficace e delicata.
PREMIO GIURIA SENIOR – CONCORSO BY 11.13
Chirp Talker (Chirp Talker) di Audrey He-Qing Cheng
2025 – Taiwan – 4:17 min.
Motivazione: “Chirp Talker” presenta, con originalità ed autenticità, il legame con la natura, ed in particolare con gli uccelli, sviluppato dalla giovane autrice, che vive all’interno di un contesto urbano. Il video d’animazione, realizzato in stop motion, si fonda sull’idea poetica di una macchina che traduca il cinguettio degli uccelli, un desiderio dall’uomo sempre coltivato. Il disegno semplice e curato dei protagonisti, i colori armoniosi degli sfondi, le scelte musicali e le soluzioni narrative efficaci, unitamente al messaggio ecologico trasmesso rendono l’opera particolarmente apprezzabile e significativa.
PREMIO GIURIA SENIOR – CONCORSO BY 14.18
Waves of Memory (Onde di memoria) di Elia Bolzonello
2025 – Italia – 8:21 min.
Motivazione: Vaiont: onde della memoria che si intersecano con quelle del Destino. Un originale documentario che sublima il flusso dell’ostentato individualismo dei social in una intima e al contempo universale storia di sopravvivenza. Attraverso l’uso sapiente della versatilità audiovisiva del desktop, Elia Bolzonello fa emergere dal flusso della memoria collettiva e famigliare i frammenti che ricompongono una storia alternativa che riportano al contempo in superficie relitti sommersi, spazzati dall’onda implacabile di una catastrofe purtroppo preannunciata.
GUIRIA CIAS
PREMIO CIAS – CONCORSO BY 3.7
The wall (Il muro) di Maestra A. M. Bernardi
2024 – Italia – 2:40 min.
Motivazione: Per aver affrontato il tema complesso dell’inclusione sviluppando un’idea semplice, ironica e molto efficace. Si apprezza l’artigianalità espressiva dell’animazione e la naturalezza del dialogo ben recitato.
MENZIONE SPECIALE GIURIA CIAS – CONCORSO BY 8.10
Fox it, I’m hungry! (Verfuchst noch mal, ich hab Hunger!) di Isabella and Luisa Stiletto
2025 – Germania – 4:28 min.
Motivazione: Per la qualità della colonna sonora, la pulizia grafica e il gioco dell’animazione dei ritagli di carta colorata con alcune soluzioni interessanti.
PREMIO CIAS – CONCORSO BY 8.10
Room for Questions (Lugar de perguntas) di Anilupa
2025 – Portogallo – 4:58 min.
Motivazione: Per la freschezza e l’autenticità delle domande proposte, a volte sorprendenti, recitate da voci infantili e rappresentate in modo poetico. Si apprezza la varietà delle tecniche utilizzate in funzione del contesto espressivo.
PREMIO CIAS – CONCORSO BY 11.13
Breathe In-Out (Breathe In-Out)
2022 – Russia – 2:10 min.
Motivazione: Per la scelta originale del soggetto e la qualità della grafica. Si apprezza il ritmo incalzante del montaggio e della colonna sonora capaci di ben rappresentare il tema delle emozioni utilizzando una incisiva sintesi audiovisiva.
PREMIO CIAS – CONCORSO BY 14.18
Crumpled (Crumpled) di Mohammad Yaghoubi
2025 – Iran – 2:34 min.
Motivazione: Per la scelta del gioco narrativo e l’immediatezza dell’idea realizzata. Si apprezza il lavoro che, apparentemente nato da una esercitazione, sa diventare racconto giocando sul rapporto di scala dalla carta alla realtà, come solo l’animazione sa fare.
GIURIA UNICEF
ATTESTATI DI MERITO PER L’EDUCAZIONE AI DIRITTI
PREMIO GIURIA UNICEF – CONCORSO BY 3.7
The wall (Il muro) di Maestra A. M. Bernardi
2024 – Italia – 2:40 min.
Motivazione: per la coerenza, originalità e creatività con il tema; per l’ottimo uso delle immagini: disegni fatti dai bambini e oggetti semplici (bottoni colorati), per il linguaggio comunicativo/espressivo chiaro e profondo. I MURI NON SERVONO A NESSUNO è un messaggio CHIARO, SEMPLICE, INTENSO, che gli alunni hanno saputo trasmettere a tutte le ISTITUZIONI: i loro BISOGNI , i loro DIRITTI, come dice la:
CONVENZIONE SUI DIRITTI DELL’INFANZIA
Art. 2 il diritto alla non discriminazione
Art.3 il rispetto del superiore interesse del bambino
Art. 6 il diritto alla vita, alla sopravvivenza e a un corretto sviluppo
Art. 8 IDENTITITA’; comma 2: Se un fanciullo è illegalmente privato degli elementi costitutivi della sua identità o di alcuni di essi, gli Stati parti devono concedergli adeguata assistenza e protezione affinché la sua identità sia ristabilita il più rapidamente possibile.
Art. 31. PARTECIPAZIONE alla vita SOCIALE come PROTAGONISTI; Comma 2: Gli Stati parti rispettano e favoriscono il diritto del fanciullo di partecipare pienamente alla vita culturale e artistica e incoraggiano l’organizzazione, in condizioni di uguaglianza, di mezzi appropriati di divertimento e di attività ricreative, artistiche e culturali.
AGENDA 2030
OBIETTIVO 11: Città e comunità sostenibili… Estendere a tutta la popolazione urbana l’accesso ad abitazioni adeguate, trasporti pubblici efficienti e spazi verdi.
OBIETTIVO 16: PACE E GIUSTIZIA… Porre fine a tutte le forme di violenza, traffico e sfruttamento dei minori e garantire a ogni bambino la registrazione alla nascita e l’accesso ai servizi sociali di base
PREMIO GIURIA UNICEF – CONCORSO BY 8.10
The Washing Machine (La lavatrice) di Solenn Le Marchand
2025 – Italia – 4:19 min.
Motivazione: Questo video, semplice nella narrazione, presenta però una riflessione importante sul mondo di oggi, in particolare sul pericolo dell’emarginazione, utilizzando le macchie come esempio di diversità. Al termine del video viene espressamente indicato l’art 2 della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e adolescenza “ Principio di non discriminazione. I tuoi diritti devono essere rispettati senza alcuna distinzione di provenienza, genere . lingua, religione, opinione politica, disabilità, situazione economica, o altra condizione tua o della tua famiglia” Viene inoltre realizzata e cantata dai bambini, la canzone delle 2 macchie ( Mek e Mak) che raccontano i diritti dei bambini. Risulta pertanto una riflessione molto importante degli insegnanti con le classi sul tema centrale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, nel contesto di oggi.
PREMIO GIURIA UNICEF – CONCORSO BY 11.13
The girl who turned pain into power (The girl who turned pain into power) di Maria Julia Gonsalves Crecencio
2025 – Brasile – 3:04 min.
Motivazione: Il video è adeguato al contesto; mostra coerenza, originalità e creatività con il tema; fa un ottimo uso delle immagini; Il linguaggio comunicativo/espressivo è immediato e INTENSO.
“ Ho trasformato il RIFIUTO in CREAZIONE”
“la PAURA in fuoco”
“ la SOLITUDINE in LEADERSHIP”
Questi 3 punti rappresentativi del film, richiamano i seguenti Articoli della CRC-UNICEF:
IDENTITA’ DI GENERE: C.R.C art. 2 e 8
DIRITTO AD ESPRIMERE LA PROPRIA OPINIONE E DI ASCOLTO art. 12
LIBERTA’ DI ESPRESSIONE art. 14
DIRITTO AD OGNI TIPO DI ESPRESSIONE ARTISTICA, INFORMAZIONE, CULTURA art.30
Come VALORE AGGIUNTO, si aggiungono anche gli obiettivi dell’AGENDA 2030
OBIETTIVO 5 – UGUAGLIANZA DI GENERE
OBIETTIVO 10 – RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE
PREMIO GIURIA UNICEF – CONCORSO BY 14.18
Chantin (Chantin) di Muhammad Isaac Tejeira
2025 – Panama – 10:00 min.
Motivazione: Il Video presenta la difficile situazione sociale ed economica che sta vivendo a Panama, nella provincia di Colon, dove la situazione abitativa risulta particolarmente grave per tutta la popolazione. Tale video presenta anche una evoluzione storica del paese, con attenzione al 1935, al 1977, al 1980 e al 1989.
Si rileva che anche oggi vengono negati a i bambini i diritti fondamentali, riconosciuti dalla Convenzione Onu , in particolare il diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo ( art.6), il diritto alla salute ( art.24), il diritto all’istruzione ( art.28) e ai diritti che permettano loro di vivere e crescere nel miglio modo possibile. Pertanto sia la presenza del contesto, sia la coerenza con i temi e le immagini relative all’infanzia e adolescenza, permettono di segnalare tale Corto come un lavoro e produzione particolarmente significativa.
GIURIA JUNIOR BY 14.18
PREMIO GIURIA JUNIOR BY 14.18 – PREMIO TRUTTERO
Above the sun (Karalius Saulė) di Soraja Bložytė
2025 – Lituania – 7:38 min.
Motivazione: Il tema affrontato, ovvero, la chiusura nelle relazioni indotta da egocentrismo e perfezione maniacale, è generalmente poco trattato.
La parte visiva è stata ben curata; la fotografia con colori, sovraesposizioni ed inquadrature ricercate è un filo conduttore tra la trama e le scelte creative, che costituiscono motivo di riflessione. L’abbigliamento del protagonista, ricercato nel dettaglio, cattura l’interesse ed esprime fedelmente le caratteristiche del personaggio, come la maniacalità, l’eccentricità e l’egocentrismo. Proprio questa connessione tra l’aspetto visivo ed estetico, la trama, le interazioni tra i personaggi ed il ritmo di narrazione dilatato e suggestivo, ha suggerito la validità del cortometraggio. Scegliere un tema peculiare e riuscire ad esprimerlo in un modo tanto originale ed artistico, lo rende infatti particolarmente meritevole. “Above the sun” è un corto da scoprire, che a primo impatto può sembrare strano e può non essere capito, ma la vera sfida è andare oltre e sfruttarlo come fonte di riflessione.
GIURIA THE BOX
PREMIO GIURIA THE BOX – CONCORSO BY 11.13
The Lost film (La pellicule perdue) di Pablo Tréhin-Marçot
2025 – Francia – 10:00 min.
Motivazione: Per la trama molto coinvolgente, budget alto e riprese fatte molto bene. Per il lavoro sulla storia del cinema riproponendo diverse pellicole “vecchie”. Per la bravura degli interpreti e per la storia molto divertente.
MENZIONE D’ONORE GIURIA THE BOX – CONCORSO BY 11.13
Chocolate (Chocolate) di Sadra Hakimi nia
2025 – Iran – 3:51 min.
Motivazione: Perché il corto è stato il più piacevole e divertente da guardare, perché nonostante il budget non sia alto la storia raccontata ha la sua resa, perché ci ha fatti ridere e ci ha ricordato delle situazioni che tutti viviamo in casa con fratelli e cugini. Per gli interpreti che ci hanno fatto ridere e per la colonna sonora molto orecchiabile.
PREMIO GIURIA THE BOX – CONCORSO BY 14.18 – PREMIO THE BOX TEEN
The final stair (The final stair) di Shameer Ali
2025 – India – 6:09 min.
Motivazione: Per l’animazione di altissima qualità, per il tema trattato, il cambiamento climatico. Per l’idea di usare l’immagine di una famiglia e svelare la metafora sul finale, amplificandone l’impatto emotivo.
MENZIONE SPECIALE GIURIA THE BOX – CONCORSO BY 14.18
A romantic alien dinner with murder (Una romantica cena aliena con delitto)
2025 – Italia – 9:00 min.
Motivazione: Per la sua fantasia, originalità e leggerezza.
PREMIO DEL PUBBLICO
PREMIO DEL PUBBLICO – CONCORSO BY 3.7
Freehand rulers (Regoli a mano libera) di Irene Tedeschi
2025 – Italia – 6:04 min.
PREMIO DEL PUBBLICO – CONCORSO BY 8.10
Siege (Assedio) di Irene Tedeschi
2025 – Italia – 3:05 min.
PREMIO DEL PUBBLICO – CONCORSO BY 11.13
The Lost film (La pellicule perdue) di Pablo Tréhin-Marçot
2025 – Francia – 10:00 min.
PREMIO DEL PUBBLICO – CONCORSO BY 14.18
The final stair (The final stair) di Shameer Ali
2025 – India – 6:09 min.
17/05/2026, 11:08