PRIMAVERA - Martedì 12 maggio alle 21:15 su Sky Cinema
Un racconto di formazione, musica e desiderio di libertà sullo sfondo di una Venezia settecentesca. Arriva in esclusiva su Sky Cinema in prima TV il film vincitore di 4 statuette alla 71ª edizione dei David di Donatello:
PRIMAVERA, con Tecla Insolia, Michele Riondino e Andrea Pennacchi, che esordirà martedì 12 maggio alle 21:15 su Sky Cinema Uno, in streaming su NOW e disponibile on demand. Su Sky il film sarà disponibile on demand anche in 4K.
Ambientato nella Venezia dei primi del Settecento, il film – esordio alla regia cinematografica di Damiano Michieletto – segue la storia di Cecilia, interpretata da Tecla Insolia, giovane e talentuosa violinista cresciuta all’Ospedale della Pietà, istituzione che accoglie e forma le orfane attraverso la musica. Dotata di un talento straordinario, Cecilia vive però una condizione di reclusione: può esibirsi solo dietro una grata, senza mai entrare davvero in contatto con il mondo esterno.
La sua vita cambia con l’arrivo del nuovo maestro di violino, Antonio Vivaldi, interpretato da Michele Riondino, figura carismatica e tormentata, capace di riconoscere e liberare il potenziale della giovane musicista. Accanto a loro, Andrea Pennacchi nel ruolo del Governatore dell’Ospedale della Pietà, figura che incarna l’autorità dell’istituzione, e Stefano Accorsi nei panni di Sanfermo, nobile e mecenate destinato a influenzare il futuro della protagonista.
Distribuito da Warner Bros. Pictures e liberamente tratto dal romanzo Stabat Mater di Tiziano Scarpa pubblicato in Italia da Einaudi, PRIMAVERA, mette al centro il potere trasformativo della musica, raccontando l’incontro tra due anime in cerca di affermazione e libertà: quella di Cecilia, sospesa tra il bisogno di conoscere le proprie origini e il desiderio di un futuro diverso, e quella di Vivaldi, compositore travolto da un’urgenza creativa capace di cambiare per sempre chi lo ascolta.
PRIMAVERA - una produzione Warner Bros. Entertainment Italia e Indigo Film - ai David di Donatello 2026 è stato premiato per Miglior compositore, Miglior suono, Migliori costumi e Miglior acconciatura.
Con uno sguardo visivo raffinato e profondamente legato alla dimensione musicale, Michieletto costruisce un racconto intenso e immersivo, in cui Venezia diventa spazio emotivo e simbolico, mentre la musica si fa linguaggio universale di ribellione e rinascita.
11/05/2026, 11:13