LA PELLE E L'ANIMA - La Nouvelle Vague si presenta
Cue Press prosegue il suo importante lavoro di pubblicazione di testi storici della critica cinematografica e ha dato alle stampe, oltre quarant'anni dopo la prima volta, il testo curato da
Giovanna Grignaffini, "
La pelle e l’anima. Intorno alla Nouvelle Vague", in cui venivano raccolti testi critici fimati da Alexandre Astruc, André Bazin, Claude Chabrol, Jean-Luc Godard, Jacques Rivette, Eric Rohmer e François Truffaut.
Questa riedizione (la prima era del 1984) è introdotta da un testo di Giulia Anastasia Carluccio, storica docente di cinema, che sottolinea come l'uscita di questo testo sia "
un modo per tornare a una stagione come momento in cui il cinema ha pensato sé stesso con una forza propulsiva e un'articolazione complessa", ribadendo l'importanza di un volume in cui si rifiuta la Nouvelle Vague come "mito unitario", che unisce però persone con un "retroterra comune fatto di idee di cinema e per il cinema".
Sono qui raccolti scritti, saggi e dibattiti degli anni cruciali, quelli in cui contribuirono a fondare il mito di un inquieto nuovo cinema, la Nouvelle Vague. Perché nel libro non ci sono saggi sui film simbolo di quel periodo storico, ma i saggi che quei registi scrissero prima di "cambiare mestiere" passando dietro la macchina da presa. Dai grandi autori da loro amati (non solo Hitchcock-Truffaut, per capirci) a quelli che loro consideravano dei "padri" (Rossellini, tra gli altri), e poi riflessioni sul senso del fare cinema, tante e stimolanti.
Interessante - e stimolante per un numero maggiore di lettori e lettrici - anche che questo volume torni disponibile in Italia proprio nella stagione in cui il film di
Richard Linklater "Nouvelle Vague", per quanto sbilanciato in direzione Godard come attenzione, ha dato per la prima volta un volto e una sorta di concretezza a quei registi, una "vicinanza" che aumenta la voglia di conoscerli meglio, di saperne le idee critiche da cui i loro film sono partiti, la loro idea di cinema... Tutte cose possibili grazie alla lettura di questo volume.
03/05/2026, 09:24
Carlo Griseri