CINEMENTE 12 - A Roma dal 7 maggio fino al 25 giugno
È in arrivo a Roma, ogni giovedì a partire dal 7 maggio fino al 25 giugno 2026, la 12ª Edizione di
Cinemente, la rassegna di cinema e psicoanalisi che trasforma la sala cinematografica in un laboratorio collettivo: uno spazio privilegiato dove analizzare azioni e sentimenti attraverso la lente del cinema e della psicoanalisi.
Il progetto, ideato e curato da Palazzo Esposizioni Roma, dal Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale e dalla Società Psicoanalitica Italiana, è promosso dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo.
Ogni proiezione, scelta per la capacità di narrare le dinamiche dell'esistere, è seguita da un confronto tra registi, psicoanalisti e pubblico, per esplorare insieme le complessità e le fragilità della nostra dimensione individuale e sociale. A presentare e coordinare gli incontri è Fabio Castriota.
Cinemente rappresenta da anni il baricentro delle iniziative cinematografiche curate da Palazzo Esposizioni, la sintesi del suo sguardo sul mondo, grazie alla sinergia con il Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale e la Società Psicoanalitica Italiana.
Dopo l’immersione nella marea distruttiva della scorsa edizione, quest'anno lo sguardo è stato rivolto al suo opposto complementare, ovvero la rinascita, esplorando il profondo rinnovamento psicologico che emerge come luce dopo una crisi, un trauma o un periodo di sofferenza.
Dopo il confronto con relazioni complesse, malattia, disabilità, dipendenze, esistenze irregolari e sfide ambientali, si comprende la necessità di superare vecchi schemi mentali, verso una maggiore chiarezza e intenzionalità nella vita. In un’epoca in cui l’umanità sembra aver smarrito ogni logica e freno, la rinascita esige un passo più lento e meditativo, capace di risvegliare quell'empatia che, come una fenice, risorge dalle ceneri del caos presente.
Ha dichiarato la Presidente della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia
Gabriella Buontempo: "
Il cinema continua a rappresentare uno dei luoghi più profondi e necessari del nostro tempo. In un mondo che corre incessantemente, che consuma immagini e storie con velocità spesso superficiale, iniziative come ‘Cinemente’ ci ricordano quanto sia importante fermarsi, sostare nello sguardo, concedersi il tempo della riflessione. Questa rassegna ha il merito prezioso di restituire al cinema la sua funzione originaria: non solo intrattenere, ma interrogare, mettere in discussione, aprire spazi di pensiero. Attraverso il dialogo con la psicoanalisi, le opere proposte diventano strumenti per esplorare la complessità dell’esperienza umana, portandoci a confrontarci con ciò che spesso resta nascosto o irrisolto".
23/04/2026, 15:46