SALÒ O LE 120 GIORNATE DI SODOMA - Il 24 aprile proiezione
alla Cinema Cineteca Milano Arlecchino
In occasione delle celebrazioni del 25 aprile, Cineteca Milano propone una proiezione speciale di "
Salò o le 120 giornate di Sodoma", ultimo e controverso film di Pier Paolo Pasolini, a cinquant’anni dalla sua realizzazione.
L’appuntamento è fissato per venerdì 24 aprile 2026 alle ore 21.00 presso il Cinema Cineteca Milano Arlecchino, in via San Pietro all’Orto 9. La proiezione è realizzata in collaborazione con il PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea, in relazione alla mostra di Marco Fusinato "La sola vera anarchia è quella del potere!, titolo tratto da una celebre frase del film e capace di sintetizzarne l’essenza.
Realizzato nel 1975, "
Salò o le 120 giornate di Sodoma" rappresenta uno dei vertici più estremi e radicali della cinematografia pasoliniana. Ambientato nella Repubblica di Salò (1943-1945), il film racconta la brutale vicenda di quattro gerarchi fascisti che sequestrano un gruppo di giovani, sottoponendoli a sevizie e violenze in una villa isolata. Un’opera disturbante e provocatoria che, attraverso una rappresentazione spietata del potere, riflette sul rapporto tra dominio e sottomissione, libertà e annientamento.
All’epoca della sua uscita, il film fu immediatamente sequestrato e censurato in molti Paesi, diventando nel tempo un punto di riferimento imprescindibile per il dibattito culturale e politico sul ruolo del cinema nella rappresentazione dell’orrore e della storia.
A cinquant’anni di distanza, l’opera conserva intatta la sua forza dirompente e la sua capacità di interrogare lo spettatore. Pasolini infrange ogni convenzione cinematografica e costruisce un’opera di sconvolgente potenza visiva e simbolica, destinata a rimanere tra le più significative e discusse della storia del cinema.
Come sottolinea il curatore del PAC
Diego Sileo, l’opera di Pasolini "descrive cinicamente un’intera classe sociale e umana alle prese con il ruolo del potere e con il problema della separazione tra possessione e mancanza, libertà e schiavitù".
21/04/2026, 15:14