GARRONE NERO - Alla Cineteca Milano Arlecchino dal 15 al 30 aprile
Esiste un prima e un dopo "
Gomorra" per
Matteo Garrone, il regista nato a Roma nel 1968, che è ormai uno degli autori di punta del nostro cinema a livello mondiale. La retrospettiva che Cineteca Milano gli dedica e che si intitola “
Garrone nero - 5 cult di Matteo Garrone esclusivamente in 35mm”, si terrà al cinema Cineteca Milano Arlecchino dal 15 al 30 aprile 2026.
Al centro del programma non ci sarà solo "
Gomorra" che, nel 2008, fece esplodere la popolarità del regista portandolo a un grande successo commerciale e anche a fargli vincere una selva di premi - tra cui il Gran Premio della Giuria a Cannes, il David di Donatello come miglior film e l’Efa Award sempre come miglior film - ma anche parte della produzione cinematografica degli anni precedenti. A iniziare dal film di esordio "
Terra di Mezzo" nel 1996, una storia di marginalità che ha caratterizzato i suoi primi lavori da regista dopo un debutto tra corti e documentari. "
L’Imbalsamatore", uscito nel 2022, confermò sempre più Garrone come autore al centro degli elogi della critica, ma non ancora del pubblico, con una storia che parla di periferie, amori e anche di condizionamento psicologico. E a proposito di condizionamento psicologico, visione malata del concetto di amore e sopraffazione, non si può non citare il disturbante "
Primo Amore" del 2003. Per la produzione post "
Gomorra" in programma è stato inserito "
Reality", una riflessione sulla società contemporanea e i media vissuti come ossessione di successo.
31/03/2026, 11:53