CINEMINO? - Un tentativo di "spiegare bene" il cinema
L'ambizione nella redazione de
Il Post non manca, ed è uno dei segreti per cui il sito di informazione è diventato un punto di riferimento. La sua collana di "cose spiegate bene" è sempre più ampia e non poteva mancare anche il cinema, nella lunga lista di approfondimenti: "
Cinemino?" è il titolo dell'ultimo volume della collana realizzata con Iperborea, e nasce per dirci "cosa sta cambiando intorno ai film che guardiamo nel buio di una sala o sul divano di casa: e cosa resta eterno".
Diciamolo subito: il cinema non è la materia adatta a questo tipo di approfondimento. Non vuol dire che la lettura non sia interessante e che non si trovino nelle oltre 300 pagine del libro tanti testi rilevanti, curiosi, esaustivi. Ma è l'obiettivo finale della pubblicazione a essere lontano dal risultato...
In questo COSE Spiegate bene - spiegano da Il Post - sono raccontati tanti trucchi, storie e sortilegi del cinema: "sui film che sono diventati dei «classici», sulla gestione delle sale cinematografiche, sul doppiaggio e sulla traduzione di un film, sulle professioni del cinema, sui festival, sugli Oscar, sui cinepanettoni, sul flop più famoso di tutti e sull’urlo più ascoltato di sempre".
In ordine sparso, si trovano quindi testi più tecnici (sulla pellicola, sul doppiaggio dei suoni, su come funziona una sala cinematografica...) e altri più curiosi - ma sporadici e non chiaramente contestualizzati - su singoli lavori (dai Cinepanettoni a Lo Squalo), letture piacevoli ma che non contribuiscono a "spiegare bene" la materia, solo a colmare qualche lacuna o togliere qualche sfiziosa curiosità.
Che giudizio dare di una lettura come quella di "
Cinemino?"? Consigliarla o meno a chi ha la passione del cinema? La risposta a questa seconda questione è sicuramente sì, ma è necessario affrontarla con la consapevolezza - un po' lo confessa anche Luca Sofri nell'introduzione - che non ci sia nulla di "definitivo", solo una serie di articoli "sparsi" (un filo rosso nell'indice sarebbe stato gradito) che singolarmente, di certo, appagano.
Premesse sbagliate, lettura quindi non appagante ma stimolante.
28/03/2026, 10:42
Carlo Griseri