QUALCOSA DI LILLA - Il 2 aprile in prima serata su Rai 1
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Non la storia di una ragazza che guarisce, ma di una ragazza che compie un primo passo verso il cambiamento, scegliendo di voler guarire”. Così la regista Isabella Leoni sintetizza il suo “
Qualcosa di Lilla” - una coproduzione Rai Fiction e Masterfive Cinematografica in associazione con Armosia Italia, che Rai 1 manderà in onda giovedì 2 aprile 2026 in prima serata. Il film tv affronta il tema delle malattie legate ai disturbi alimentari, subdole e in continuo aumento specie tra i giovanissimi, e in particolare – aggiunge la regista - “
la bulimia nervosa con uno sguardo che va oltre il sintomo, interpretando il comportamento alimentare disfunzionale come l’espressione di un bisogno di ascolto e riconoscimento”.
La storia della quindicenne Nicole, interpretata da Federica Pala, è quella comune a molti adolescenti: Il dolore per i genitori separati, una passione per la matematica, la ricerca del peso giusto che non arriva mai. Nicole vive in periferia con la mamma Veronica (Raffaella Rea) che fa la personal trainer e con cui ha un rapporto conflittuale. La donna la vorrebbe più matura, mentre Nicole è ancora saldamente ancorata all’infanzia e ai ricordi felici, anche grazie al rapporto speciale col papà poliziotto, Cristiano, (Alessandro Tersigni) che vede ogni fine settimana. La sua vita cambia quando in classe arriva Luce, una nuova compagna, carismatica e travolgente che porta con sé tutto il disagio delle adolescenti di oggi. Come Lucignolo con Pinocchio, Luce (interpretata da Margherita Buoncristiani) trascina Nicole in un mondo fatto di eccessi, dove ogni cosa è spinta al massimo, dove ogni emozione deve essere assoluta. Luce soffre di bulimia da quando era piccola, sembra che la malattia faccia parte di lei, che sia una delle sue tante caratteristiche, qualcosa che non deve far paura. Così Nicole scivola anche lei nella malattia come si scivola nell’età adulta, senza accorgersene. Ma soprattutto senza che se ne accorgano gli altri, perché il suo corpo non cambia con lei. Solo dopo la morte di Luce per arresto cardiaco i genitori si renderanno conto dell’abisso in cui è caduta la figlia. Un abisso molto più nero e profondo di quanto non abbiano mai immaginato. Accanto a Nicole c’è sempre Marco (Miguel Bonini) il ragazzo di cui si innamora, ricambiata. È di origini filippine ed è l’unico tra i ragazzi della storia con alle spalle una famiglia unita e funzionale. Studia, lavora nel ristorante dei genitori e dà lezioni di arrampicata nella palestra in cui si allena. Il suo amore per Nicole è puro e porta con sé un romanticismo “antico”. Le resterà vicino nonostante le difficoltà e il suo amore.
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Il film" - dice ancora
Isabella Leoni - "
suggerisce la necessità, per Nicole, di ritrovare la propria centralità costruendo una consapevolezza più solida: quella di non dipendere più dallo sguardo esterno. La tensione centrale del film non risiede nella domanda ‘riuscirà a smettere?’, ma nella speranza che finalmente Nicole si lasci vedere e riesca a chiedere aiuto".
Nel cast, anche Federico Coccia, Costantino Comito, Giuseppe Pestillo, Rebecca Orlandi, Valentina Valsania, Maruska Albertazzi ed Angelo Monacelli.
Il soggetto è di Maruska Albertazzi, che firma anche la sceneggiatura assieme a Fabrizio Bettelli e Christian Bisceglia.
Tra i brani della colonna sonora del film, anche “
Sembra quasi” di Fulminacci (Filippo Uttinacci)
26/03/2026, 08:26