SCUOLA DI DANZA LACAPRIOLA MODENA - I vincitori della
gara del Nonantola Film Festival 2025 creano un “corto”
per raccontare l’eclettico mondo della danza
Ciak, si danza! LaCapriola di Modena si è trasformata (per una settimana) in un set cinematografico per raccontarsi con un cortometraggio realizzato dai vincitori dell’ultima edizione di “4 giorni Corti” al Nonantola Film Festival 2025. Un racconto narrativo originale frutto della creatività di giovani talentuosi invece del tradizionale spot pubblicitario o dei sempre più diffusi reel che dominano i social. Un vero e proprio esperimento di contaminazione tra il mondo del cinema e quello della danza (e non solo) ispirato dall’agenzia di comunicazione Nevent che ha sostenuto l’iniziativa. E soprattutto, una storia di fiducia, “"che anima gli allievi della scuola e che è stata riposta su un giovanissimo gruppo di aspiranti registi"” spiega
Antonio Marsicano, 24 anni, autore della sceneggiatura e alla guida della troupe Podolico Produzioni che in questi giorni ha ultimato le riprese del cortometraggio nelle sale de LaCapriola.
Per raccontare una realtà affermata e apprezzata come la Scuola modenese di via Leonardo Da Vinci (20 discipline di danza, 100 corsi settimanali divisi per livelli e per età, centinaia di iscritti tra allievi e utenti), l’agenzia di Antonio Pignatiello ha cercato una soluzione comunicativa nuova e fresca, in grado di offrire un’opportunità a un gruppo di giovani che già hanno mostrato il loro valore aggiudicandosi il primo premio al Nonantola Film Festival lo scorso anno. Da qui l’idea di commissionare agli autori del corto “
蝴蝶 – La Farfalla” un progetto che raccontasse con altro sguardo e in altre forme LaCapriola. Una novità, una vera e propria scommessa tenendo conto anche della giovane età della troupe composta da Antonio Marsicano, Alessandro Bettini, Francesco Sabatini, Costanza Leopardi, Thomas Benedetti e Filippo Tavoni.
La trama racconta l’arrivo in volata a lezione della giovanissima protagonista, Bianca. Una classica scena quotidiana, ma nella fretta dovuta ai minuti contati tra l’uscita di scuola e l’inizio del corso di Hip Hop non si rende conto, appena fuori dallo spogliatoio, di aver sbagliato sala e outfit dando vita così ad un vero e proprio “percorso” nel mondo della danza, da quella classica a quella moderna, immergendosi poi in discipline come Breakdance, Hip Hop, danza tradizionale africana e orientale: "
Raccontiamo un luogo dove ognuno è libero di esprimere se stesso, dove il timore di aver sbagliato abito, sala, giorno o altro svanisce con una risata una volta immersi nel meraviglioso mondo della danza" - sottolinea
Antonio Marsicano - "
La novità di questa forma narrativa è che non stiamo spiegando la danza, ma raccontando una storia di danza".
Una storia di danza. Una storia di fiducia. Una storia di chi ha sempre visto nel cambiamento un’opportunità di crescita: "
La ricerca delle novità ci ha sempre caratterizzato, ma che la Capriola potesse diventare una sorta di set cinematografico ha sorpreso anche noi" - sottolinea
Francesca Ronchetti, che con la sorella Martina e Mira Giangregorio dirigono LaCapriola – Chiaramente questo non succede per caso, quando sei aperto alle novità si presentano opportunità come queste che siamo state ben liete di cogliere, perché ci permettono di avere uno sguardo diverso su noi stessi, di svelare aspetti ancora poco conosciuti, di avviare nuovi percorsi di crescita”.
Già definito anche quando il corto sarà presentato al pubblico. La prima assoluta si terrà al Teatro Comunale di Modena Pavarotti-Freni, a giugno in occasione dell’esibizione di fine anno di tutti gli allievi della scuola di danza LaCapriola. Un evento che ormai da alcuni anni è in grado di riempire per tre serate il prestigioso teatro geminiano.
10/03/2026, 12:01