PAPAVERI ROSSI - Ultimo ciak per il film di Sergio Maifredi
Ultimo ciak al Teatro Bi di Cormano per “
Papaveri Rossi”, il nuovo docufilm di Sergio Maifredi. Una strana storia di guerra che ha il titolo di una celebre canzone, nata proprio all’indomani della battaglia di Montecassino, e diventata un inno clandestino durante il periodo in cui la Polonia è stata sotto il regime sovietico.
Il film è dedicato al II Corpo d’Armata Polacco guidato dal generale Władysław Anders: non un esercito, ma un popolo in movimento, fatto di soldati, ma anche di donne, artisti, scrittori, anziani e bambini salvati dai Gulag sovietici. Erano in 120.000, con non più di 40.000 combattenti e l’Orso Wojtek come mascotte, un vero orso siriano adottato durante il passaggio in medio Oriente: un’armata unica nella storia, dove accanto ai fucili c’erano scuole, libri, musicisti, e una grande compagnia teatrale itinerante. Il 18 maggio 1944 riuscirono a sfondare la Linea Gustav e ad aprire la strada agli Alleati verso la liberazione del Paese, pagando un altissimo tributo: oltre 4.000 caduti.
Tra i protagonisti del racconto, Massimiliano Cividati, autore della sceneggiatura insieme allo stesso Maifredi, Eugenio Barba, Wlodek Goldkorn, Krystyna Jaworska - figlia del capitano Jaworsky dello Stato maggiore del generale Anders - e Marta Herling, nipote di Benedetto Croce e figlia dello scrittore Gustav Herling-Grudzinski, soldato dell’armata e autore del libro “Un mondo a parte”, straziante memoir sull’esperienza del Gulag. Fotografia e montaggio di Ruggero Torre.
“Papaveri rossi” segue il percorso tracciato nell’omonimo spettacolo teatrale di Teatro Pubblico Ligure ideato, scritto e diretto da Sergio Maifredi, con Massimiliano Cividati - coautore della drammaturgia - e le musiche eseguite dal vivo di Gennaro Scarpato e Andrea Zani, che tornerà in scena al Teatro Vittoria di Roma dal 14 al 19 aprile.
04/02/2026, 15:41