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MUSEO DEL CINEMA - Festa per il compleanno


MUSEO DEL CINEMA - Festa per il compleanno
A vent'anni dall'apertura del Museo Nazionale del Cinema e della costituzione di Film Commission Torino Piemonte, nell'ambito di Torino a cielo aperto e Torino Città del Cinema 2020, il week-end del 18 e 19 luglio vedrà sia il Museo che le due principali arene cinematografiche impegnate in una serie di iniziative che danno il via a una sequenza di appuntamenti che culmineranno a fine 2020 per siglare questo doppio importante compleanno.

Sia sabato 18 luglio che domenica 19 luglio il Museo Nazionale del Cinema sarà a ingresso gratuito.

Sabato 18 luglio il museo sarà eccezionalmente aperto fino alle 2 del mattino, proponendo nell’Aula del Tempio, a partire dalle ore 19:00, una maratona cinematografica che prevede la proiezione di due pellicole finaliste dell’iniziativa “I film della nostra vita”, la grande indagine popolare lanciata dal mensile Ciak, dal Museo Nazionale del Cinema di Torino, insieme a Film Commission Torino Piemonte, con la media partnership di Rai Movie e RaiPlay nell’ambito delle celebrazioni di Torino Città del Cinema 2020. Alle 19.00 sarà possibile vedere ‘C’era una volta in America’ di Sergio Leone e – a seguire, intorno alle 23.00 – ‘Pulp Fiction’ di Quentin Tarantino, entrambi in versione italiana.

Sempre nell’Aula del Tempio, sotto i grandi schermi, fino al 31 agosto, troverà posto l’installazione I disegni della Mole di Peter Greenaway, che, in occasione del compleanno della Museo, presenta 92 disegni della Mole Antonelliana realizzati negli anni dall’artista gallese, considerato uno dei più significativi cineasti britannici contemporanei.

Sempre sabato 18 luglio, a partire dalle ore 18:00, Club Silencio propone negli spazi del Museo il suo nuovo format Golden Hour. Un nuovo modo per visitare il museo al tramonto, con installazioni luminose e musicali, sorseggiando un drink in compagnia. Saranno infatti presenti due corner bar, uno all’interno dell’Aula del Tempio e uno nel cortile della Mole Antonelliana.

Fino al 20 luglio sarà possibile ammirare la versione aggiornata dello spettacolo di videomapping sulla cupola della Mole Antonelliana.

Il Cinema Massimo propone quattro giorni di programmazione dedicata ai grandi film realizzati nel 2000. Tra questi, Ritorno a casa di Manoel de Oliveira per ricordare il grande attore Michel Piccoli, morto lo scorso maggio.

Il 18 luglio, all’arena estiva Cinema al Castello, nella suggestiva cornice del cortile del Castello del Valentino, alle ore 21:30 verranno presentati i film vincitori di tutte le categorie dell’iniziativa “I film della nostra vita”, una serata organizzata da Film Commission Torino Piemonte, Museo Nazionale del Cinema e Ciak, con a seguire la proiezione di Perfetti sconosciuti, vincitore della sezione “Dramma italiano 2000-2020”, introdotta dal direttore di Ciak Flavio Natalia che racconterà aneddoti e curiosità dell’iniziativa. Il 19 luglio, all’arena estiva di Cinema a Palazzo, nell’incantevole cortile di Palazzo Reale, alle 22:00 avrà luogo la proiezione di Tempi moderni, vincitore della sezione “Grandi film muti”. Entrambe le serate saranno a ingresso gratuito, fino esaurimento posti. Prenotazione sui rispettivi siti delle arene ospitanti (www.ambrosiocinema.it per sabato 18 e www.distrettocinema.it per domenica 19).

Tra le iniziative sul territorio, il Filatoio di Caraglio presenta, sempre da sabato 18 luglio e fino all’8 dicembre, l’esposizione Un set alla moda. Un secolo di cinema italiano tra fotografie e costumi a cura di Domenico De Gaetano. L’evento è promosso e organizzato dalla Fondazione Artea e dalla Regione Piemonte, con il coordinamento scientifico del Museo Nazionale del Cinema di Torino e della Cineteca Nazionale di Roma, in collaborazione con la Fondazione Filatoio Rosso e il Comune di Caraglio e con il contributo della Fondazione CRC e della Fondazione CRT. La mostra, inserita nel programma delle manifestazioni legate al progetto “Torino Città del Cinema 2020”, è concepita per far rivivere ai visitatori l’anima più autentica del cinema italiano, la sua storia, i film, i divi e i protagonisti, attraverso 17 costumi di scena e 70 suggestive fotografie di set. Questi elementi si intrecciano, dunque, nel percorso di visita e danno vita a un viaggio a ritroso che parte dal cinema muto, di inizio Novecento, quando Torino era la Hollywood italiana ed erano gli stessi registi a supervisionare i costumi, per poi approdare al cinema sonoro e all’epoca d’oro di Cinecittà, delle pellicole d’autore di Luchino Visconti e Pier Paolo Pasolini e della commedia all’italiana, da Dino Risi a Roberto Benigni.

La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, dal 18 luglio al 13 settembre 2020, presenta, nella project room, la videoinstallazione Storia di un Albero, opera di Flatform. L'opera è stata prodotta dal Museo Nazionale del Cinema con il sostegno dell'Italian Council del Mibact. Storia di un Albero è un ritratto e il soggetto è tanto un organismo vivente non umano, quanto il territorio che questo abita da molto tempo. L’opera ha l'ambizione di iscriversi nella ritrattistica, componente fondamentale del corso di tutta la storia dell'arte, riscrivendo, però, la natura del soggetto, le modalità di sviluppo e la tecnica di espressione del ritratto. Infatti, in quest'opera il soggetto è un organismo vivente non umano che viene ritratto tramite immagini in movimento e suoni spazializzati che restituiscono il soggetto ritratto come un ideale testimone di quasi mille anni di storia di un intero territorio.

Tutte le iniziative legate al compleanno del Museo Nazionale del Cinema e Film Commission Torino Piemonte fanno parte di ‘Torino Città del Cinema 2020’, un progetto di Città di Torino, Museo Nazionale del Cinema e Film Commission Torino Piemonte, con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, in collaborazione con Regione Piemonte, Fondazione per la Cultura Torino. www.torinocittadelcinema2020.it

16/07/2020, 08:58