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SONO SOLO FANTASMI - "Signora, non mi scivoli nel pecoreccio!"


Da giovedì 14 su 400 schermi il nuovo film di Christian De Sica che mischi i generi e sforna una commedia horror alla napoletana. Tre fratelli sfigati hanno a che fare con una casa infestata trasformandosi presto in cacciatori di fantasmi. Nel cast Carlo Buccirosso, Gian Marco Tognazzi e un plotone di attori partenopei all'antica.


SONO SOLO FANTASMI -
"Sono solo Fantasmi" di Christian De Sica
Il Ghostbuster all’italiana arriva in sala con Christian De Sica. Napoli al posto di New York, tre fratelli al posto di tre sconosciuti, ma con lo stesso livello di sfiga che li perseguita. Ed eccoli lì, alle prese con un padre un po’ cialtrone appena morto e un’eredità che li costringe ad inventare qualcosa per riscattare l’unica cosa, un grande appartamento, sopravvissuta agli sperperi paterni.

Ma quando la casa si trova tra i vicoli di in un rione napoletano ed è ricca di storia e di precedenti presenze, allora è il fantasma a salvare la situazione spingendo i tre a diventare bonificatori di luoghi infestati. Prima ingannando i tanti clienti disperati dalle presenze fastidiose, poi credendoci e finendo in un vortice di maledizioni e possessioni che riesce a rimettere tutte le carte in gioco.

Il film di De Sica, regia di Christian fatta sul set dal figlio Brando, è basico ma spesso divertente, scorre senza le solite forzature con la sceneggiatura scritta dal regista con Andrea Bassi e Luigi Di Capua che lavorano il soggetto di Guaglianone e Menotti strizzando l’occhio alla commedia horror senza dimenticare del tutto le gag un po’ pesanti da cinepanettone.
Una Napoli desueta è scenografia ma anche luogo di profondi rapporti con l’aldilà, tra vecchie case infestate e giocatori del lotto a caccia di defunti generosi di numeri vincenti.

De Sica costruisce il personaggio del padre appena scomparso, ma presente come spirito, sulla struttura fisica e caratteriale del papà Vittorio; il nome, le stesse fattezze, le medesime abitudini, lo spirito distaccato e gentile. A parte qualche volgarità onestamente superflua di Christian (ma è la sua firma), la commedia funziona e la parte horror, tenuta a freno dai produttori per non scioccare il pubblico di riferimento, convince anche negli effetti speciali e regala qualche onesto salto sulla sedia.

Carlo Buccirosso conferma la sua abilità nel creare personaggi singolari e curiosi mentre Gian Marco Tognazzi esagera con le smorfie per il suo personaggio disadattato e con problemi psichici finendo per essere qualche volta insopportabile. Il parterre di caratteristi napoletani è azzeccato e suggestivo e dona al film una ricchezza che va a condire con professionalità il lavoro degli interpreti principali.

12/11/2019, 09:00

Stefano Amadio