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FESTA DI ROMA 14 - Presentato il progetto "Humans Save The Sea"


FESTA DI ROMA 14 - Presentato il progetto
Quando, nel lontano 1982, nel monologo finale di Blade Runner, il replicante Roy Batty pronunci la celeberrima frase Ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi., con tutta probabilit non avrebbe, a sua volta, mai potuto immaginare di vedere quello che gli umani si accingevano a fare a distanza di pochi decenni: la distruzione del mare e lannientamento di molte delle sue specie viventi a causa di una scellerata vera e propria invasione di plastiche e micro plastiche.

Ed stata proprio la frase di Roy Batty ad ispirare Humans Save The Sea, un progetto ideato da Gianni Chimenti e Paola Deiana con il contributo di Alberto Luca Recchi, sviluppato in stretta collaborazione con lassociazione ambientalista MAREVIVO, patrocinato dal Ministero dellAmbiente, dalla Fondazione Cinema per Roma, dall ANEC, dallANEM, dallANICA, dallEnte David di Donatello e dallAGISCUOLA e sostenuto da MYmovies ed Escape Land, presentato alla stampa, presso la Casa del Cinema, alla presenza di Sergio Costa - Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, di Francesco Rutelli - Presidente ANICA e Presidente del Centro per un Futuro Sostenibile, di Mario Lorini - Presidente ANEC, di Rosalba Giugni - Presidente Marevivo Onlus, di Alberto Luca Recchi giornalista e scrittore e di Gianni Chimenti, ideatore del progetto.

Humans Save The Sea non l'ennesima iniziativa intrapresa a salvaguardia del mare, ma una vera e propria mobilitazione culturale che vuole diffondere un diverso modello di consapevolezza e di attivismo di difesa ambientale, attraverso il mezzo di comunicazione che pi di tanti altri in grado di generare emozioni e smuovere le coscienze: il cinema! Che siano quindi gli umani a salvare il mare!

A questo appello tutto il mondo del cinema italiano si subito compattato e dichiarato pronto a mobilitarsi sollecitando leliminazione delluso delle plastiche in tutta la propria filiera industriale: dalla produzione, alla distribuzione, allesercizio e, per ufficializzarlo pubblicamente ha scelto uno degli eventi di riferimento della cinematografia internazionale: la Festa del Cinema di Roma.

Durante la presentazione sono state illustrate anche le prime iniziative che saranno attuate gi entro la fine dellanno e che saranno rivolte ai giovani ed al mondo della scuola. Humans Save The Sea coinvolger, infatti, in modo attivo, il mondo della scuola attraverso l'organizzazione di un contest per gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado che saranno chiamati a dare prova di creativit per la produzione di uno spot sulla salvaguardia del mare. Lo spot migliore verr giudicato da una giuria qualificata e verr proiettato nelle sale cinematografiche italiane. Il premio per il vincitore consister in un'esperienza per tutta la classe: partecipare ad un intervento di bonifica ambientale.

Oggi necessaria una rivoluzione ambientale e culturale gentile afferma il Ministro dellAmbiente, Sergio Costa per cambiare i nostri sistemi di produzione e consumo e contribuire attivamente alla difesa del pianeta e delle sue preziose risorse, come il mare. Il progetto Humans Save the Sea va in questa direzione, utilizzando un mezzo dimpatto come il cinema e coinvolgendo le giovani generazioni, il nostro futuro e la nostra speranza. Il governo sta gi facendo la sua parte, con la legge Salvamare, per esempio, in discussione alla Camera: un provvedimento con il quale si ripulir il mare dalla plastica con alleati eccezionali come i pescatori. Ma occorre lapporto di tutti. Perch le grandi battaglie si vincono insieme.

Le industrie del cinema, audiovisivo e digitale sottolinea Francesco Rutelli - Presidente ANICA e Presidente del Centro per un Futuro Sostenibile - e i creativi e i produttori originari hanno una doppia responsabilit e potenzialit di fronte ai mutamenti climatici antropogenici e, in particolare, di fronte alle conseguenze di uno sviluppo insostenibile per la tenuta degli ecosistemi oceanici e marini. Di ridurre gradualmente lincidenza di queste scelte nellambito della filiera produttiva (un passo non solo simbolico la certificazione ISO di sostenibilit ambientale ottenuta dal MIA-Mercato Internazionale dellAudiovisivo, appena conclusosi a Roma). La seconda responsabilit ed opportunit risiede nello sprigionare gli effetti positivi del nostro lavoro: immaginario, autorialit, creativit, denunce e proposte che scaturiscono da film, documentari, serie televisive, contenuti digitali di nuova generazione possono essere i migliori alleati di questa sensibilit per progettare azioni concrete e decisive.

Il riutilizzo sostenibile e la drastica riduzione della plastica nellambiente sono alla base della direttiva UE 2019/904, e lesercizio cinematografico di tutta Europa gi al lavoro per conformarvisi - dichiara il Presidente dellANEC (Associazione Nazionale Esercenti Cinema) Mario Lorini - Una sensibilit, accresciuta dalla grande attenzione manifestata dal pubblico, che si riflette nelle decisioni commerciali di ogni giorno: dalla gestione dei bar e dei punti ristoro alla scelta e al riciclo di materiali diversi dalle plastiche monouso, senza dimenticare lefficienza e il risparmio energetici. In tal senso, Humans save the sea da un lato rappresenta un ulteriore passo avanti per salvare lambiente e dunque noi stessi; dallaltro dimostra che lunit di vedute e di azione pu realmente fare la differenza, nellindustria del cinema come nella societ civile.

Un altro forte alleato come il cinema italiano si unito alla battaglia contro la plastica usa e getta - dichiara Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo -. Sappiamo che alcuni fra produttori, registi e attori sono gi impegnati personalmente nella tutela dellambiente, ma raccogliendo tutti insieme questa sfida si pu contribuire in modo sostanziale a sensibilizzare lopinione pubblica su come ciascuno possa diventare protagonista di quel cambiamento che consentir di arginare la crisi ambientale di cui siamo testimoni. Limpegno della produzione cinematografica ad eliminare la plastica usa e getta in tutta la filiera sar un grande aiuto per lambiente.

Si ringraziano per il supporto prestato al progetto: Maria Pia Lettini, Castalia, Ecosistem, Ottogas, SDA Welcome & Security e Assimedia.

Tra le varie iniziative gi visibili alla Festa del Cinema di Roma, l'installazione artistica "HELP" realizzata da Dario Masciale come richiesta di aiuto che il mare ci porge su una problematica creata esclusivamente dall'uomo. L'opera, presentata in occasione della Premire del film Jesus Rolls di John Turturro, interamente realizzata con plastica di recupero. Inoltre verr presentata una scultura inedita che unisce il bowling (tema del film di Turturro) e il rispetto per l'ambiente, appositamente creata per questa occasione. Masciale intende, in questo modo, portare l'attenzione del pubblico sulle tematiche ambientali e sostenere uno stile di vita pi rispettoso verso il pianeta che ci ospita.

Inoltre Marevivo presente alla Festa del cinema di Roma con liniziativa Go Plastic Free con borracce ed erogatori di acqua ultra filtrata per limitare, dove possibile, luso di bottiglie di plastica che consentir per la prima volta, grazie al supporto di AQuachiara, societ esperta nellultra filtrazione dellacqua potabile, di ridurre lutilizzo della plastica alla Festa del Cinema di Roma. A tutti gli accreditati saranno consegnate borracce riutilizzabili e per gli ospiti saranno disponibili distributori di acqua ultra-filtrata installati nelle aree food. Nel book store dellauditorium, inoltre, in vendita le borracce per gli spettatori. Ogni anno, solo in Italia, si consumano circa 10 miliardi di bottiglie di plastica. Di queste, 2 miliardi sono bottigliette che si disperdono nellambiente e nel mare con un impatto drammatico per il Pianeta. Con questo progetto, durante i giorni della festa, si stima che potranno essere risparmiate circa 100.000 bottiglie di plastica.

22/10/2019, 14:55