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SALINA DOC FEST XIII - Sono sette i documentari in concorso


SALINA DOC FEST XIII - Sono sette i documentari in concorso
Annunciati tutti i titoli in concorso del SalinaDocFest - il Festival del Documentario Narrativo fondato e diretto da Giovanna Taviani che si terr a Salina dall11 al 14 settembre 2019.
Saranno sette i documentari selezionati che concorreranno per il Premio Tasca dOro e Premio Signum del Pubblico e che declineranno, ognuno a suo modo, il tema delle (r)esistenze fil rouge di questa XIII edizione del festival. A decretare il vincitore la giuria composta dai registi Claudio Giovannesi e Nicolas Philibert e dal fotografo Francesco Zizola.
Da questanno ai premi del SalinaDocFest si aggiunge anche il Premio WIF - Women in Film, volto a premiare il documentario che pi contribuisca a una riflessione sulla condizione femminile nel cinema. La giuria del premio sar composta da Kissy Dugan, Presidente di WIF, dallattrice Valentina Carnelutti e dalla regista Antonietta De Lillo.

Aprir il concorso del Salinadocfest, in anteprima assoluta, l11 settembre il gi annunciato Il Filo dellAlleanza di Francesco Miccich e Daniela Papadia. Nel doc c la testimonianza deccezione di Abraham Yehoshua, che sar ospite del Festival e a cui andr il Premio Ravesi Dal testo allo Schermo. Il Il Filo dellAlleanza il racconto della creazione di un opera dell'artista palermitana Daniela Papadia che parte da Palermo per andare in Terra Santa. Lopera un arazzo lungo quasi 6 metri, che raffigura una mappa del Mediterraneo come rappresentazione grafica del genoma umano realizzato da donne israeliane, palestinesi, druse e beduine che vogliono provare a ricucire gli strappi ricamando i geni del sangue, metafora del sangue versato in una terra martoriata da guerre fratricide. Il doc una distribuzione Istituto Luce Cinecitt.

In anteprima siciliana sempre l11 settembre il doc intimista La Scomparsa di mia Madre di Beniamino Barrese, unico film italiano in concorso al Sundance Film Festival, sulla madre Benedetta Barzini, la prima grande top model italiana negli anni 60, musa di Andy Warhol, Salvador Dal, Irving Penn e Richard Avedon. Femminista militante, madre di quattro figli, scrittrice e docente di Antropologia della Moda, in eterna lotta con un sistema che per lei significa sfruttamento del femminile. A 75 anni, stanca dei ruoli e degli stereotipi in cui la vita lha costretta, desidera lasciare tutto, per raggiungere un luogo lontano, dove scomparire. Turbato da questo progetto radicale quanto indefinito suo figlio Beniamino comincia a filmarla, determinato a tramandarne la memoria. Il film in collaborazione con il Biografilm Festival.

La stessa giornata di mercoled 11 settembre anche Gods of Molenbeek (Aatos Ja Amine) della regista finlandese Reetta Huhtanen, in anteprima siciliana, ambientato nel quartiere di Molenbeek a Bruxelles, dipinto dai media come uno dei centri del jihadismo, ma per Aatos di sei anni e la sua amica Amine, si tratta solo di un luogo familiare. La brutalit del mondo adulto si fa conoscere ai loro occhi di bambini quando i terroristi fanno esplodere una bomba nel quartiere. Aatos invidia la fede musulmana di Amine e, insieme al suo amico Flo, cerca di capire la sua fede. Aatos fortemente convinto che chiunque creda in Dio sia impazzito. Il film in collaborazione con il Biografilm Festival.

Seguir Freedom Fields della regista anglo libanese Naziha Arebi. Il doc, in anteprima siciliana, segue tre donne e la loro squadra di calcio nella Libia post-rivoluzionaria nellarco di cinque anni mentre nel paese incombe la guerra civile e le speranze utopiche della primavera araba iniziano a svanire. Un film intimo sulla speranza, la lotta e il sacrificio in una terra dove i sogni sembrano un lusso. Una lettera d'amore alla sorellanza e un inno al potere della squadra.

Il 12 settembre in anteprima siciliana sar presentato The Lone Girl di Marco Amenta il doc sullultima cowboy italiana, un mestiere arcaico e prettamente maschile, ereditato dal padre. Roberta guida la sua mandria di vacche allo stato brado, conducendo una vita dura che nessuno vuole pi fare. In bala della natura e degli animali, ogni imprevisto pu mettere in crisi la sua attivit e la sua scelta di vita. Al centro unesistenza lontana dallordinario e un ambiente ancora selvaggio e poco incline alla dominazione umana, spesso riottoso e difficile da domare.

Sempre in anteprima siciliana, lo stesso giorno, Il Varco di Federico Ferrone e Michele Manzolini, che arriva a Salina dopo la presentazione nella sezione Sconfini della 76 Mostra Internazionale dArte Cinematografica di Venezia. Il doc prende spunto da fatti e documenti storici, ma una storia di pura fantasia. Nellestate del 1941, un soldato italiano parte in treno per il fronte sovietico. L'esercito fascista alleato di quello nazista, la vittoria appare vicina. La mente del soldato torna alla malinconia delle favole raccontategli dalla madre russa. A differenza di molti giovani commilitoni, lui ha gi conosciuto la guerra, in Africa, e non ne entusiasta, anzi, la teme. Il treno attraversa mezza Europa, avventurandosi nello sterminato territorio ucraino. Lentusiasmo cade e i desideri si fanno semplici: non pi la vittoria, ma un letto caldo, del cibo, un abbraccio e il soldato ha una sola, flebile speranza: tornare a casa. Il doc una distribuzione Istituto Luce Cinecitt.
il 12 settembre chiude il concorso Le Pays dello svizzero Lucien Monot. Il doc, in anteprima nazionale, racconta il rapporto fra Chady e David, due uomini che lavorano sulle navi da trasporto del Lago di Ginevra. Sulle acque del lago i due, perseguitati dai ricordi dei loro paesi di origine, condividono i segreti e la stessa sensazione di alienazione, sviluppando una strana intimit. Due protagonisti collegati dalla stessa malinconia e sensazione di sradicamento.

19/08/2019, 11:54