Meno di 30
I Viaggi di Robi

FERRUCCIO - La tenera storia di un robottino


Stefano De Felici si ispira alla favola di Pinocchio per realizzarne una versione "aggiornata"


FERRUCCIO - La tenera storia di un robottino
Duccio, lanziano inventore protagonista del corto, d vita a Ferruccio, un robottino dotato di unanima che sogna di trasformarsi in qualcosa di pi speciale, vuole poter spiccare il volo, proprio come Pinocchio aspira a diventare un bambino vero.

Ferruccio Storia di un robottino del regista Stefano De Felici si ispira alla storia di Geppetto e Pinocchio ma ne crea una narrazione al passo coi tempi, in cui anche qui il personaggio umano legato con un amore paterno alla sua creazione ma questa, invece di essere fatta di legno come nellopera di Collodi, composta da metallo e cavi elettrici.

Limpressione che si ha guardando il film quella di trovarsi davanti ad una fiaba riportata su schermo. Questa sensazione in special modo data dalla scelta di far condurre il filo narrativo ad una voce narrante esterna, che ne recita gli sviluppi in rima anzich in prosa. A questo si aggiunge una struttura della storia estremamente lineare, due soli personaggi in scena e riprese in unambientazione familiare.

Con questa impostazione estremamente semplice Ferruccio storia di un robottino si volge a trattare il tema dello sviluppo sociale ed umano attraverso la scienza. La presenza di entrambi questi elementi, semplicit dellimpianto narrativo e rilevanza del contenuto, rende il cortometraggio una visione accattivante per grandi e piccini.

[La storia] del progresso non avr mai confine finch vivr qualcuno mosso dallambizione di migliorare la vita di altre persone, con queste parole la voce narrante ci accompagna verso la conclusione della pellicola. Sembra perci che il personaggio di Ferruccio sia un modo per celebrare tutti coloro che, grazie alle loro capacit ed allinsaziabile sete di nuovi traguardi, continuano a spostare pi in alto lasticella dellevoluzione scientifica e tecnologica. I risultati ottenuti finora non sono per che il principio di ci che lumanit in grado di realizzare. Il fatto che sul finale il robottino mostri sul suo schermo la scritta cera una volta con cui invece solitamente le fiabe esordiscono, sembra voler proprio suggerire questidea: se la storia del regista De Felici conclusa, quella dellessere umano soltanto allinizio delle sue conquiste.

Oltre a questo, potremmo leggere un invito rivolto a tutti noi, un invito cio a guardare (nel nostro piccolo) sempre alle stelle, ai nostri sogni pi grandi, senza mai temere di mettersi in gioco per paura di non essere capaci abbastanza.

16/05/2019, 20:17

Gabriele Nunziati