Sudestival 2020
Meno di Trenta

Note di regia di "DigitaLife"


Note di regia di
DigitaLife
DIGITALIFE un film fatto di storie. Ne sono arrivate tantissime in redazione, molte degne di finire in un film.
stato il film stesso poi a prendere il sopravvento, cos la scelta caduta sempre pi su quelle storie dove si affacciava potentemente la vita. Perch di questo che parla Digitalife.
stata una sfida contro il linguaggio convenzionale del documentario, contro i processi produttivi canonici, contro il classico storytelling. stato un salto nel vuoto e poi un risalire.
un film corale, lo era nelle intenzioni e lo stato nella realizzazione.
un racconto a pi voci, alcune consonanti, altre divergenti, alcune sicure, altre incerte.
Tutte sincere.
Storie che raccontano della Vita che ormai cambiata, della Vita che deve fare i conti con qualcosa che prima non cera e che da ora in poi ci sar per sempre, il Digitale appunto.
In questo cambiamento ci siamo finiti tutti noi, nostro malgrado, e da esseri resilienti quali siamo ci stiamo pian piano adattando. C chi ci riesce e chi meno, ma ognuno di noi deve ormai confrontarsi con questa nuova sfumatura dellesistenza.
C chi scappa dal digitale e ritorna a coltivare la terra, ma c anche chi, proprio grazie al digitale, sceglie di cominciare a coltivare la terra. C chi trova nel digitale lo stimolo per reagire alle malattie, per esorcizzare la morte e la mancanza degli affetti. C chi ci prova e non ce la fa, c chi ci prova e ci riesce.
In mezzo a questo mare di tentativi, opportunit, idee, vicende familiari, sentimentali e di salute ci siamo noi, ci siamo dentro fino al collo e stiamo imparando a nuotare, ancora goffi ed imperfetti come le immagini che compongono il film.
Quello che emerge nel film la voglia di raccontarsi, perch se vero che il Digitale ci permette una connessione pi facile, pur vero che questa connessione per essere tale e rimanere salda nel tempo ha bisogno di essere alimentata. Altrimenti siamo solo un numeretto rosso sullicona delle notifiche.
Digitalife un film collettivo nel senso pi inclusivo del termine, un film che quasi germinato spontaneamente, con i suoi tempi e le sue modalit. Doveva essere un film sul Digitale e invece un film sulla Vita.

Francesco G. Raganato