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CAGLIARI FILM FESTIVAL 4 - Dal 24 novembre al 3 dicembre


CAGLIARI FILM FESTIVAL 4 - Dal 24 novembre al 3 dicembre
Cagliari Film Festival
Otto giornate di programmazione per ripercorrere gli ultimi decenni della storia dItalia, con un focus sugli anni Settanta: dalle battaglie delle donne per i diritti civili agli anni di piombo, dalle radio libere al fumetto. Per arrivare ai nostri giorni, e capire che cosa cambiato.

Dal 24 novembre al 3 dicembre lo storico quartiere cagliaritano della Marina ospita la quarta edizione del Cagliari film festival, loccasione per assistere alla proiezione di film fuori dai circuiti ordinari (in prima nazionale sar proiettato Dopo la guerra di Annarita Zambrano, mentre in prima regionale si potr assistere a Assalto al cielo di Francesco Munzi e Le ultime cose di Irene Dionisio) ma anche per ascoltare dalla viva voce degli addetti ai lavori le loro esperienze.

Organizzata dallassociazione culturale Tina Modotti, la manifestazione vedr tra gli ospiti le registe Wilma Labate, Annarita Zambrano e Irene Dionisio e il giornalista di Repubblica Concetto Vecchio.

Per la prima volta questanno ci sar anche il Premio del pubblico, che andr al film pi votato dellintera rassegna.

A dare il via alledizione 2017 del Festival sar, venerd 24 novembre alle 18 nello spazio Artaruga di via San Saturnino/via San Giovanni, linaugurazione della mostra fotografica collettiva Le lotte civili del Movimento delle donne: quaranta foto, recuperate dagli archivi privati della fotografa Marisa Lallai e del fotografo Daniele Longoni, che raccontano la stagione della contestazione e del movimento femminista a Cagliari, a cui si aggiungono quelle del fotografo Uliano Lucas sulle lotte delle donne in Italia.

Alle 19 ci si sposta nel Cineteatro SantEulalia, dove, dopo i saluti della direttrice della Fondazione Sardegna Film Commission, Nevina Satta, si entra nel vivo con la proiezione di Assalto al cielo (Italia, 2016, 72) di Francesco Munzi, documentario sulla parabola di quei ragazzi e ragazze che animarono le lotte politiche extraparlamentari tra il 1967 ed il 1977.

Alle 21 sar presentato per la prima volta in Italia (nelle sale uscir solo a marzo 2018) il film Dopo la guerra (Italia/Francia 2017, 93), esordio nel lungometraggio di Annarita Zambrano, che racconta la storia di un ex militante rifugiato in Francia grazie alla dottrina Mitterand, che coinvolge dopo trentanni la sua famiglia nelle conseguenze della sua scelta politica.

A parlare con il pubblico del film, presentato anche al festival di Cannes, sar la stessa regista, insieme alla direttrice artistica del Festival, Alessandra Piras.

Sabato 25 la giornata si apre alle 19 con un omaggio ad Andrea Pazienza: nel documentario di Stefano Mordini Paz 77 (2001, 65) si ritrae uno dei pi grandi autori di narrativa illustrata, capace, con le sue opere, di descrivere un decennio di storia italiana. La serata si chiude con la proiezione, alle 21, di La mia generazione (Italia, 1996, 95) di Wilma Labate, icona del cinema dimpegno civile italiano ed europeo. Candidato a cinque David di Donatello e due Nastri dargento, e vincitore del Grullo doro, il film sar presentato in sala dalla regista insieme a Pia Brancadori, della Circola Alice Guy.

Domenica 26 alle 19 si parla del fenomeno delle radio libere con Alice in paradiso (Italia, 2002, 59) di Guido Chiesa, documentario che ripercorre la storia dellemittente radiofonica degli anni 70 Radio Alice, protagonista indiscussa del Movimento bolognese.

Il primo week end di programmazione si chiude alle 21 con Verso sera (Italia, 1990, 99) di Francesca Archibugi. Ambientato negli anni di piombo, il film ha per protagonisti Marcello Mastroianni e Sandrine Bonnaire.

Marted 28 novembre, la seconda settimana del Festival si apre con il seminario Musica per film- I livelli e le funzioni drammaturgiche della musica per film, a cura del docente di Discipline musicologiche, Antonio Trudu. Appuntamento alle 17 nello spazio Artaruga.

Sempre qui, ma gioved 30 novembre alle 18,30, arriva il giornalista di Repubblica Concetto Vecchio per parlare del suo ultimo libro Giorgiana Masi. Indagine su un mistero italiano, edito da Feltrinelli. Unindagine sullomicidio, mai chiarito, di Giorgiana Masi, uccisa quarantanni fa da un colpo di pistola durante le manifestazioni per festeggiare i tre anni della legge sul divorzio. A dialogare con Concetto Vecchio sar lavvocato Maurizio Collu.

Venerd 1 dicembre si ritorna nel cine-teatro SantEulalia per le proiezioni: si parte alle 19 con il documentario di Alina Marazzi Vogliamo anche le rose (Italia, 2007, 85), che analizza gli sviluppi del movimento femminista. Alle 21 invece la volta della giovane regista Irene Dionisio ( nata nel 1986) con Le ultime cose, suo esordio al lungometraggio, che scruta il nostro presente fatto di troppe diseguaglianze, con sicura e ferma analisi neorealista. Irene Dionisio, che anche direttrice del Torino Gay&Lesbian Film Festival, sar accompagnata in sala dal regista Andrea Mura.

Sabato 2 dicembre la serata si apre alle 18 con il film di Marco Tullio Giordana sulla strage di piazza Fontana Romanzo di una strage (Italia, 2012, 135). Si prosegue alle 21 con Sole cuore amore (Italia, 2017, 113), di Daniele Vicari, con Isabella Ragonese. Il film, candidato ai Nastri dArgento 2017, racconta la storia di due donne, due esistenze in parallelo suggellate dal sacrificio in nome della sopravvivenza e della dignit.

La giornata di domenica 3 dicembre prende il via alle 19 con un omaggio a Beppe Ferrara: sar proiettato il film Il caso Moro (Italia, 1986, 110). Presenta lo storico Luciano Marrocu.

Alle 21, con La seconda volta (Italia, 1995, 80) di Mimmo Calopresti si chiude il sipario sulledizione targata 2017 del Cagliari film festival. Vincitore di una Palma doro a Cannes, di due David di Donatello, e di un Nastro dArgento, il lavoro ispirato al romanzo autobiografico Colpo alla nuca, di Sergio Lenci.

Al termine di ciascuna proiezione il pubblico potr votare il suo film preferito tra quelli in cartellone. Il lavoro che otterr pi voti avr in premio una preziosa ceramica della collezione Piastrelle prodotta da Ariu ceramica. La cerimonia di premiazione si svolger nella settimana successiva al festival.

18/11/2017, 11:44