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FILMAP ARCI MOVIE - Tre film a Visioni dal Mondo
di Milano e Festival dei Popoli di Firenze


FILMAP ARCI MOVIE - Tre film a Visioni dal Mondo di Milano e Festival dei Popoli di Firenze
Una scena del documentario "Volturno"
I documentari napoletani nati nell’Atelier di cinema del reale del centro FILMAP di Arci Movie di Ponticelli sono selezionati nei concorsi internazionali dedicati al cinema d’autore.
I film degli allievi dell’atelier, con la direzione pedagogica di Leonardo Di Costanzo e il coordinamento di Antonella Di Nocera, sono il risultato di oltre due anni di ricerca, scrittura, riprese e montaggio che hanno impegnato i giovani autori nel racconto di storie che hanno al centro luoghi e protagonisti, osservandoli e restituendone la verità. Si tratta di quel cinema del reale (in cui l’Italia ha ormai un primato dopo il Leone d’Oro a Venezia a Gianfranco Rosi) realizzati a basso budget e lasciando ai giovani autori grande autonomia di sperimentazione, proprio perché inseriti in un percorso di formazione ma ben connesso con i professionisti del settore.
Le produzioni cono a cura di Parallelo 41 e Arci Movie per FILMAP con alcune autorevoli collaborazioni che nel percorso formativo hanno accompagnato i progetti: Bronx Film per Volturno e Indigo Film per Aperti al pubblico.

"Il riconoscimento che giunge al lavoro dell'Atelier di cinema del reale" - dice la coordinatrice Antonella Di Nocera e curatrice delle produzioni- "è davvero importante per una realtà indipendente come la nostra, con quella idea fondamentale di connessione della formazione e della creazione giovanile con il mondo dei professionisti. FilmaP a Ponticelli era l'esito naturale di tanti anni dedicati al territorio e alla promozione culturale di Arci Movie, con la convinzione che la periferia diventa centro, quando il suo sguardo del racconto cambia il fuoco e diventa motivo di nuove restituzioni di verità e creazioni artistiche. Non è un caso che la nostra scuola, indipendente e autonoma, è stata scelta dallo storico festival dei Popoli insieme a due grandi istituzioni come la HOLDEN e la LUCHINO VISCONTI".

Oltre a Leonardo Di Costanzo, in questi tre anni l’Atelier ha radunato docenti come Bruno Oliviero e Alessandro Rossetto e autori e professionisti venuti per le masterclass tra cui Carlo Hintermann, Paolo Benzi, Michelangelo Frammartino, Massimo D’Anolfi, Luca Mosso, Luciano Barisone, Maria Bonsanti, rendendo il centro FilmaP una occasione ambita da tanti giovani filmmakers da tutta Italia. Una scuola, di fatto officina di talenti e di storie, che porta i film degli allievi ai festival è un unicum, una esperienza di fatto “avanguardia” per una realtà indipendente.

Di fatto, dopo lo start up della Fondazione CON IL SUD, FilmaP - Centro per la formazione e produzione di cinema a Ponticelli è un progetto di Arci Movie realizzato con il sostegno di SIAE, Intesa San Paolo (fondo beneficenza), Fondazione con il Sud con l’adesione di Uaca e Doc/it.

Eccoli in sintesi:
"VOLTURNO" di Ylenia Azzurretti
(prima internazionale selezione ufficiale concorso, Milano il 7 ottobre)
“Mormorante il fiume passa. È quel che non passa che è nostro, non del fiume.” Attraverso le giornate di chi ancora lo vive, la scoperta di uno dei corsi fluviali più importanti del mezzogiorno; lontano dal mito, in qualche modo dimenticato dietro gli argini, il Volturno scorre, fiume di provincia, fra le ultime poesie del mondo, ossatura fragile di territori difficili da penetrare e spesso senza voce.

"APERTI AL PUBBLICO" di Silvia Bellotti
(prima internazionale - selezione ufficiale concorso italiano, Firenze il 14 ottobre)
Il film è stato girato nell’Istituto Autonomo per le Case Popolari di Napoli e Provincia. Ogni martedì e venerdì, quando gli uffici sono aperti al pubblico, gli impiegati ricevono gli utenti che abitano nei 40.000 alloggi che l’Istituto gestisce. Il loro compito primario è quello di ricercare soluzioni pratiche per i problemi dei cittadini. In quei momenti le stanze dell’Istituto diventano un palcoscenico.

“SUB TUUM PRAESIDIUM” di Francesco Romano e Carlo Manzo
(nel focus formazione dedicato a FILMAP, Firenze il 14 ottobre )
Racconta, lungo l'arco di un anno, una famiglia di anziani in un piccolo centro all'ombra del Monte Somma. Il nucleo, formato da quattro componenti (i tre fratelli, Carmela, Concetta, Francesco e sua moglie Graziella) si sostiene grazie ai raccolti dei poderi adiacenti la casa. Questa famiglia vive la propria quotidianità fatta di situazioni che, al pari di un rituale, si ripetono giorno per giorno.

02/10/2017, 15:43